I dati continuano a dipingere un quadro sconsolante dello stato dell'economia italiana. Nel 2004, uno degli anni migliori per l'economia mondiale, la crescita si è fermata all’1,2 per cento. E non per carenza di domanda. La politica economica dovrebbe concentrarsi sugli stimoli all'offerta, in crisi di competitività sui mercati nazionali, europei e mondiali. Difficile pensare che nel 2005 si riesca a fare meglio. E' auspicabile che con la prossima Relazione di cassa, il Governo fornisca un quadro realistico della situazione economica e di quella dei conti pubblici.