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Il taglio che aumenta le imposte. Episodio II

di Silvia Giannini, e Maria Cecilia Guerra, Categoria Fisco, Data 31.01.2005
Dopo l'emanazione del dovuto decreto che rincara alcune imposte fisse, il quadro sembra ancora più negativo per i contribuenti di quello tracciato all'indomani della presentazione del maxiemendamento. Se le previsioni di maggior gettito del Governo sono corrette, nel prossimo triennio gli italiani pagheranno in complesso più tasse. Se per vari motivi sono sovrastimate, o comunque di corto respiro, non garantiscono una copertura della riforma dell'Irpef a regime e una tenuta del disavanzo. Saranno allora inevitabili nuove imposte o un taglio delle spese.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Tagli di spese ?
    Nome: Un lettore della voce.info  Data: 10.02.2005
    Innanzitutto, non posso che complimentarmi con le due autrici per l'interessante e chiariassimo articolo messo a disposizione dei tanti lettori della voce.info; consentitemi però di chiedervi una integrazione al discorso della copertura del secondo modulo della riforma Irpef. I n modo particolare vi chiedo di soffermarvi sul lato dei controlli e/o tagli alle spesa pubblica, se del caso, che non avete considerato nel vostro articolo, e che potrebbero finanziare il taglio dell'Irpef varato con la finanziaria 2005. Cordialmente Un lettore della voce.info
    Risposta:
    Grazie, lavoce.info tornerà presto sull'argomento dei tagli e controlli della spesa (l'altro lato della finanziaria) che merita una apposita trattazione. Ovviamente non va dimenticato che questi tagli sono parte essenziale della manovra di 24 miliardi di euro individuata come necessaria non già per finanziare il secondo modulo della riforma Irpef quanto per mantenere il deficit entro gli obiettivi del patto di stabilità.