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Commenti

La Commissione e il Patto. Ovvero il cane che non riuscì ad abbaiare

di Daniel Gros, , Thomas Mayer, e Angel Ubide, Categoria Europa, , , Data 16.12.2004
La discussione sul Patto di Stabilità non può prescindere dalla considerazione che gli attuali e futuri cambiamenti demografici rendono oggi ancor più necessario che in passato il consolidamento delle finanza pubblica. E dunque i vincoli vanno rafforzati e non allentati. Rispetto al potenziale di crescita odierno infatti il limite del 3 per cento appare fin troppo generoso. Le proposte della Commissione invece rischiano di minare la disciplina fiscale. Anche il concetto di "circostanze eccezionali" legate alla bassa crescita andrebbe rivisto alla luce delle attuali condizioni.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • poca crescita
    Nome: giacomo dorigo  Data: 18.12.2004
    Ma perchè la potenzialità di crescita si è così ridotta rispetto alle prospettive di Maastricht? Se è un problema strutturale perchè è emerso solo negli utlimi anni?
    Risposta:
    Non è un problema emerso negli ultimi anni. La crescita italiana è indecelerazione sia in termini assoluti sia rispetto agli altri paesi industrializzati da 15 anni Riccardo Faini