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Il debito nascosto dalla Cassa

di Giorgio Ragazzi, Categoria Conti Pubblici, , , Data 26.11.2004
Suscitano perplessità le ultime operazioni della "privatizzata" Cassa depositi e prestiti. L'acquisto di una quota importante di una società di Finmeccanica è un precedente pericoloso, che potrebbe costringerla in futuro a diventare un ibrido tra banca e holding di partecipazione. Vanno perciò definiti meglio i principi operativi della Cdp, per sottrarla all'arbitrio delle pressioni politiche contingenti. E per limitare la possibilità di operazioni che creano debito pubblico occulto. Intanto, rimane il rischio di trasformare Fintecna in una piccola Iri.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Cassa Depositi e Prestiti e debito pubblico
    Nome: Sergio Marotta  Data: 14.12.2004
    Concordo pienamente con le preoccupazioni espresse nell'articolo. Ricordo che l'art. 75 della finanziaria 2003 prevede già la copertura "automatica" da parte dello Stato del debito contratto da Ispa per finanziarie l'alta velocità/alta capacità ferroviaria per cui non viè alcun dubbio che l'alta velocità ferroviaria sia un'opera a totale carico del pubblico erario.