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Sistema sanitario tra sottofinanziamento e sprechi

di Elena Granaglia, Categoria , Sanità, , Data 11.11.2004
La discussione sulla Finanziaria 2005 ripropone l'annosa discussione sui finanziamenti al sistema sanitario nazionale: pochi i soldi destinati al settore o troppi gli sprechi? Dai dati a disposizione sembrano vere entrambe le cose. Adottare anche per i prossimi anni un tasso di crescita del 2 per cento implica un aumento della spesa sanitaria inferiore a quello del Pil nominale. Un obiettivo irrealistico che rischia di compromettere la tenuta del sistema. D'altra parte, le Regioni mostrano capacità diverse di controllo della spesa.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Spesa sanitaria
    Nome: Francesco Parini  Data: 16.11.2004
    La spesa sanitaria è destinata a salire per l'invecchiamento naturale della popolazione e per il ricorso a tecniche e cure sempre più sofisticate. Bisogna arrestare,o meglio il trend di crescita esponenziale e porre il sistema sotto controllo. I modi ci sarebbero: a)introduzione del tesserino elettronico per tutti gli utenti b)informatizzazione di tutti gli studi medici di base c)informatizzazione del sistema di prescrizione farmaceutico d) modifica del sistema di partecipazione del ticket,il 50% deve essere pagato immediatamente e la parte rimanenete,in funzione del reddito,fatturata dal servizio sanitario al termine dell'anno solare e) introduzione di una tassa sui biglietti dei ski-pass,per le spese sostenute dal punto di vista sanitario f)aumento delle sanzioni del codice stradale al fine di ridurre,come richiesto dalla Cee,gli incidenti stradali e contenere le spese sanitarie e di riabilitazione per i feriti negli incidenti stradali. Bisogna muoversi prima che il sistema divenga non più sostenubile.
    Risposta:
    a) i risparmi dell'informatizzazione di per sè sono tutti da dimostrare e, in ogni caso, il tesserino elettronico è già stato deciso e l'Italia è all'avanguardia in Europa per quanto concerne l'informatizzazione della prescrizione farmaceutica (sebbene non tutte le regioni siano ottemperanti, da noi è in larga misura possibile rintracciare i dati di spesa non solo per nome commericale , ma anche per categoria terapeutica e principio attivo); b) il rischio di un ticket quale quello ipotizzato nel commento è quello di un incremento significativo nei costi amministrativi legati ai conguagli; c) l'inasprimento delle sanzioni automobilistiche e l'introduzione di tributi ad hoc sugli ski pass sono certamente possibili. Le sanzioni automobilistiche però sono già da poco state aumentate e, in ogni caso, il contenimento della spesa sanitaria richiede che l'effetto sia lo scoraggiamento degli effetti esterni negativi (non il reperimento di gettito). Il che richiede una domanda "relativamente" elastica. Inoltre, misure siffatte non inciderebbero in alcun modo sulle tendenze principali, a carattere strutturale, all'incremento della spesa.