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Sull’outsourcing timori infondati

di Mary Amiti, e Shang-Jin Wei, Categoria , Internazionali, , Data 25.10.2004
I risultati di studi su Stati Uniti e Gran Bretagna mostrano che la delocalizzazione non comporta una caduta nell’occupazione aggregata. Perché rende aziende e settori più efficienti e dunque contribuisce alla creazione di nuovi posti di lavoro che controbilanciano le eventuali perdite occupazionali dovute all'esternalizzazione di alcune fasi della produzione. Nell'industria manifatturiera americana infatti gli incrementi nell’outsourcing di servizi vanno di pari passo con una maggiore produttività del lavoro.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • ...ma non sottovalutiamo gli aspetti qualitativi
    Nome: Fabio Cantoni  Data: 28.10.2004
    Gli spunti offerti dagli autori nell'articolo sono apprezzabili, ma mi sembra che vengano trascurati gli aspetti qualitativi e gli impatti sociali dell'outsourcing. Per conoscenza personale, delimitiamo l'ambito ai processi di spin-off e delocalizzazione che stanno coinvolgendo in Italia le aziende del settore Telecomunicazioni/Informatico. Nella maggior parte dei casi il lavoro è stato trasferito comunque ad altre aziende italiane esistenti o appositamente create. L'ottimizzazione dei costi viene spesso raggiunta non solo grazie alla riduzione o precariarizzazione del lavoro (non certo secondaria per chi la subisce...), ma anche "banalizzando" l'attività esternalizzata, privandola di ogni componente di valore aggiuto. Un bravo sistemista informatico, inserito all'interno di un'azienda che ad esempio produce viti, spinge per inserire il suo know how nell'innovazione di ogni settore aziendale. Lo fa bene perchè conosce la SUA azienda, e al suo interno ha possibilità di crescita. Dall'esterno la sua attività si ridurrebbe a poco più della stanca manutenzione dell'installato, o peggio ancora "mal consigliare" l'azienda cliente per investimenti in progetti informatici costosi e non opportuni... Il massiccio calo degli investimenti ICT degli ultimi anni è dovuto anche a questo. Qualche volta le scelte finanziariamente vantaggiose nel breve periodo riservano poi brutte sorprese...