Logo stampa
 
 

Commenti

Esercizi di stile

di Tito Boeri, e Giuseppe Pisauro, Categoria , Conti Pubblici, , Data 04.10.2004
Doveva essere la Finanziaria dell’inversione di rotta rispetto a scelte passate che hanno portato al crollo delle entrate ordinarie. E capace di convincere i mercati che i tagli alla spesa sono permanenti. Ma il cambiamento è avvenuto solo a parole. Nella sostanza siamo lontani dai ventiquattro miliardi indicati come necessari dal Dpef per rimanere sotto la soglia del 3 per cento. La parte più convincente della manovra è quella sulle entrate.  Ma rischia di essere neutralizzata dalla riforma fiscale.  Che non può essere discussa separatamente dalla Finanziaria.