
Il sistema di governance duale delle società, con i due Consigli - di gestione e di sorverglianza - avrebbe potuto portare maggiore trasparenza, cioè una divisione chiara delle responsabilità nelle imprese che lo scelgono. Ma la sua applicazione in Italia ha creato invece situazioni confuse, come quella creatasi in Mediobanca. La Banca d'Italia è intervenuta dettando regole più stringenti per gli istituti di credito. Ma a questo punto il sistema duale, che aveva riscosso forte consenso appena l'anno scorso, al vertice della società di piazzetta Cuccia non piace più.
Chiarissimo l'articolo, che aiuta tutti a capire. Io aggiungo che in effetti questo gioco del monistico-duale-monistico è il gioco de tre carte di antica memoria, gioco nato con la necessità di collocare Geronzi fuori da Unicredit. Come azionista, che per fortuna ha votato con i piedi vendendo a suo tempo parte delle azioni che aveva acquistato quando era stato nominato Presidente un gentiluomo capace ed equilibrato come Galateri, chiederò di vedermi riconosciuto il diritto di recesso per le azioni che ancora detengo. Un lucido articolo de IlSole24ore di due mesi or sono mette in evidenza che questi cambiamenti statutari consentono di recedere. Non a caso, nel titolo, ho menzionato le vecchie PP.SS.. L'ho fatto sopratutto con riferimento al dr. Geronzi, che con le PP.SS. si trovava a suo agio. E, in assemblea del 28.10, citerò forse un caso di vita vissuta come AD di una società delle PP.SS., a contatto con un personaggio caro a Geronzi, e cioè Ciarrapico. E, ripeto, chiederò che mi sia riconosciuto il diritto di recesso.
Sposo il commento che precede. L'articolo di Bragantini è davvero a prova di stupido e quindi ho compreso anch'io. Vorrei fare però un'osservazione di contesto. Qui è invalsa l'abitudine di delegare tutto alle regole, come se le regole di per sé avessero il miracoloso potere di far andare tutto bene. Il duale, incomprensibilmente introdotto nell'ordinamento è servito solo a sistemare papaveri, tromati ed inamovibili. Nel caso di Mediobamca è gravissimo un cambio di governance casualmente ipotizzato dopo il giro di vite di BankItalia. E' una vicenda che per il ruolo centrale di MedioBanca nel capitalismo italiano dovrebbe essere del tutto pubblica e trasparente. Ma forse ci sarà ance qui qualche imbecille che afferma "agli italiani non interessa".
Grazie Bragantini per questo ottimo pezzo. Penso, riguardo alla citata intervista di Geronzi al Sole, che sia veramente "surreale" che il presidente del CS di una banca possa tranquillamente screditare in un sol colpo i due gestori della banca, commentando in modo tranchant e poco simpatico davvero l'attività di chi gestisce. Idem per i due AD di Generali. Ma possibile che nel nostro paese queste cose non si possano chiarire in camera caritatis...? Se non vanno bene le filiali all'estero ma sarebbe bene osare di più, c'è proprio bisogno di andarlo a dire al direttore del Sole 24 Ore? E stiamo parlando di quella banca che era il fiore all'occhiello della nostra finanza, e di una società assicurativa che il mondo ci invidia... mah, strano destino che un uomo di 73 anni gestisca in questo modo il suo ruolo in azienda! Saluti da un tedesco meravigliato MzS