Sembra evidente che in assenza di "qualità della programmazione" la manovra di governo appare semplice "spostamento" di risorse da obiettivi regionali ad obiettivi nazionali. Questo può essere apprezzato o contestato, ma diversi autorevoli commentatori dicono da tempo che è proprio quello che serve, fatta salva la qualità della spesa che non c'è (Mediterraneo del Nord). Lo stesso prof. Rossi, che ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare grazie all'articolo di Virno del 2006, mi diceva: "pochi interventi sovra-regionali, specialmente sulle reti" e contestava il QSN quale strumento di programmazione poliennale. Lunghi anni nella P.A. mi portano a concludere che il problema è nella incapacità a programmare (ma prima occorrerebbe pianificare), ossia mancanza di idee sullo sviluppo del Paese e di metodi di lavoro per tradurre operativamente le idee, quando ci saranno. Si continua a ritenere che lo sviluppo coincida con la capacità di spesa (pubblica) ed i problemi si risolvono con leggi piuttosto che con idee e metodi. Le Regioni del Sud continuano a perdere soldi sul FAS. Le ultime notizie, ancora ufficiose, sono sconvolgenti! Intere annualità perdute, ha senso perseverare?
Riqualificazione della spesa per investimenti
Nome: gianfranco favaroData: 30.07.2008
Ho letto l'articolo che ho trovato interessante per i dati. Ritengo un pessimo segnale la riduzione della spesa in investimenti. Il deficit infrastrutturale della pubblica amminstrazione è evidente e sotto gli occhi di tutti. L'autore ha peraltro messo il dito nella piaga. Il problema essenziale è: chiarezza degli obiettivi; misurabilità del costo e dei risultait attesi; rapida capacità di intevenire con correttivi per ottenere i risultati attesi. In poche parole: creare meccanismi trasparenti nella programmazione degli obiettivi; nella determianzione degli investimenti necessari e enlla misurazione dei risultati ottenuti; individuazioen dei responsabili politci ed esecutivi dei risultati prefissati. Sistematica pubblicazione dello stato degli investimenti e dei risultati ottenuti. C'è bisogno di riqualificazione della spesa per investimenti non certo di riduzione. La competitività di sistema passa proprio per maggiorio investimenti. Peraltro sono l'unico modo per ridurre la spesa corrente a parità diprestazioni.
Sembra evidente che in assenza di "qualità della programmazione" la manovra di governo appare semplice "spostamento" di risorse da obiettivi regionali ad obiettivi nazionali. Questo può essere apprezzato o contestato, ma diversi autorevoli commentatori dicono da tempo che è proprio quello che serve, fatta salva la qualità della spesa che non c'è (Mediterraneo del Nord). Lo stesso prof. Rossi, che ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare grazie all'articolo di Virno del 2006, mi diceva: "pochi interventi sovra-regionali, specialmente sulle reti" e contestava il QSN quale strumento di programmazione poliennale. Lunghi anni nella P.A. mi portano a concludere che il problema è nella incapacità a programmare (ma prima occorrerebbe pianificare), ossia mancanza di idee sullo sviluppo del Paese e di metodi di lavoro per tradurre operativamente le idee, quando ci saranno. Si continua a ritenere che lo sviluppo coincida con la capacità di spesa (pubblica) ed i problemi si risolvono con leggi piuttosto che con idee e metodi. Le Regioni del Sud continuano a perdere soldi sul FAS. Le ultime notizie, ancora ufficiose, sono sconvolgenti! Intere annualità perdute, ha senso perseverare?
Ho letto l'articolo che ho trovato interessante per i dati. Ritengo un pessimo segnale la riduzione della spesa in investimenti. Il deficit infrastrutturale della pubblica amminstrazione è evidente e sotto gli occhi di tutti. L'autore ha peraltro messo il dito nella piaga. Il problema essenziale è: chiarezza degli obiettivi; misurabilità del costo e dei risultait attesi; rapida capacità di intevenire con correttivi per ottenere i risultati attesi. In poche parole: creare meccanismi trasparenti nella programmazione degli obiettivi; nella determianzione degli investimenti necessari e enlla misurazione dei risultati ottenuti; individuazioen dei responsabili politci ed esecutivi dei risultati prefissati. Sistematica pubblicazione dello stato degli investimenti e dei risultati ottenuti. C'è bisogno di riqualificazione della spesa per investimenti non certo di riduzione. La competitività di sistema passa proprio per maggiorio investimenti. Peraltro sono l'unico modo per ridurre la spesa corrente a parità diprestazioni.