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DOVE PORTA L'ATTIVISMO DEGLI HEDGE FUND

di Giovanna Nicodano, Categoria Finanza, Data 08.07.2008

Arrivato da poco in Italia, l'attivismo degli hedge fund è ben conosciuto nel mondo anglosassone. Dati statunitensi rivelano che generano incrementi di valore medi delle azioni del 6 per cento circa. Nella maggior parte dei casi, sensibilizzando il management e gli altri grandi azionisti sull'opportunità di modifiche nell'azienda. Acquisizioni e dismissioni, riserve di cassa, miglioramenti nella governance, cambiamenti nel business plan sono gli aspetti su cui generalmente si focalizzano. Per lo più in piena collaborazione con la gestione e gli altri azionisti.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • La finanza cartolare
    Nome: umberto carneglia  Data: 19.07.2008

    La finanza cartolare alle imprese - hedge funds, private equity, ma anche LBO,vulturs, locuste ecc. - è un fenomeno che, specie nei Paesi Anglosassoni, ha una storia ormai lunga alle spalle, documentata e documentabile. Mi risulta che sia una storia fondalmente positiva, che ha avuto un forte impatto sugli investimenti e l'innovazione, cioè sulla crescita dell'economia reale. Naturalmemte gli incidenti non mancano anche nelle migliori famiglie. Ma la crisi USA è nata da palesi degenerazioni del credito cartolare alle famiglie (non solo mutui), non alle imprese. Poi ha contagiato per le sue elevate dimensioni tutto il mercato finanziario. Come accade in questi casi, i buoni pagano per i cattivi.

  • Riflessioni
    Nome: bruno baroni  Data: 13.07.2008

    Gentile Prof Nicodano, nel momento in cui alcune agenzie di rating vengono accuste di non essere state sufficientemente terze nei loro comportamenti e giudizi; nel momento in cui la FED e le autorita federali degli Stati Uniti stanno cercando di regolare agenzie finanziarie che, perche non regolate in precedenza, hanno speculato fino all'ultimo, salvo poi scontrarsi con una situazione di sfiducia nei mercati, che i ha portati al fallimento; nel momento in cui alcune tra le piu grandi banche internazionali si ritrovano sull'orlo della crisi (con contingency plans di 5 pagine), grazie ad aver accumulati troppi rischi mediante operazioni non registate nel loro loro bilancio...... Scrivere un articolo del genere sugli Hedge Fund, anche essi veicoli di operazioni di investimento che sfuggono a la maggior parte dei regolamenti e norme di prudenza, senza menzionare alcuni di questi aspetti da me sollevato mi pare prorpio parziale, quasi da comportamento non terzo. Cordiali saluti Bruno

  • Articolo di Nicodamo
    Nome: Carlo Rodini  Data: 12.07.2008
    Non essendo tutti i lettori economisti, ringrazio l'autrice per la sua chiarezza didascalica. Mi associo anche ai commenti che lamentano un'enfasi del ruolo della finanza rispetto a quello dell'economia reale.
  • Commento
    Nome: Federico Franchina  Data: 09.07.2008

    A mio modo di vedere il problema che celano i fondi speculativi risiede nella necessità di capire quale "faccia" essi presentano al mercato, agli azionisti, ai soci di controllo della società in cui detengono partecipazioni di riguardo, al cittadino e al consumatore. Sicuramente l'"attivismo" di cui si parla nell'articolo gode di un chiaro apprezzamento allorchè risulta essere indirizzato nella direzione giusta: eliminare inefficienze e ottimizzare la gestione sociale. Viceversa emergono dubbi nel momento in cui l'hedge found si erge quale paladino a tutela dei diritti degli azionisti e perchè no, in alcuni casi della collettività che ruota attorno alla compagine societaria. Ritengo che forse l'eccesiva libertà di movimento dei fondi speculativi,l'assenza di paradigmi normativi e regolamentari certi, possa consentire di tenere ben nascosti intenti non propriamente democratici, rischiando di far si che diritti conquistati a seguito di strenue battaglie possano essere in concreto vanificati o suscettibili di un uso distorto ( mi riferisco all'utilizzo degli strumenti di comunicazione per sollecitare l'attenzione della pubblica opinione ).

  • Cambiamento nella governance
    Nome: luigi zoppoli  Data: 09.07.2008

    Non sono né santi né poeti gli hedge fund. Il mio sogno sarebbe che sbarcassero in Italia in modo massiccio per diventare la pietra nella palude delle società italiane afflitte da una governance di amministratori casta chiusa e dalle gabbie di faraday rspetto al cambiamento ed all'innovazione. Il caso dei fondi attivisti nelle Generali è interessante. luigi zoppoli

  • Hedge Fund
    Nome: Federico De Vita  Data: 09.07.2008

    Gentile professoressa, non è forse questo un esempio di come la deregolamentazione sia qualcosa che possa dare dei frutti tangibili? Questi frutti sono, peraltro, condivisi tra gli investitori dei fondi hedge e l'economia reale, risultato non male. Lavorando in finanza come gestore del rischio, mi trovo quotidianamente ad affrontare regole miopi messe in atto da chi non capisce che in questo modo non si tutela l'investitore ma si perde solo in efficienza. Nel mondo dei fondi hedge lavora (spesso, non sempre) il meglio della finanza internazionale: e' la cultura e la comprensione di cio' che si fa ad essere un'assicurazione per gli investitori, non le regole.

  • Hedge Fund e Borsa: non abbiamo ancora toccato il Fondo
    Nome: Tarcisio Bonotto / Proutist Universal  Data: 09.07.2008

    Ci sono due massime che circolano sulla Borsa: "per ogni guadagno in borsa c'è sempre chi ci perde" e "in Borsa cambiano di mano in un giorno 3 milioni di miliardi di dollari, senza creare in posto di lavoro". Possiamo scrivere libri sui servizi finanziari, ma la sostanza, sia per gli Hedge che per i Future etc, è che si riducono ad un gioco per pochi eletti, capaci però di stravolgere l'economia e la vita dei cittadini, a livello mondiale. Oggi non si investe più in economia reale, ma virtuale, sembra si sia perso l'equilibrio economico-produttivo, forse perché si sono persi sia gli obiettivi dell'economia sia le strategie. L'apertura internazionale ha portato il piccolo capitalismo locale ad internazionalizzarsi e ad imbestialirsi. Molti economisti oggi, invece di riportare la finanza al suo ruolo di servizio allo sviluppo locale e scoprire quali siano i ruoli sociali dell'economia (garantire a tutti le minime necessità per vivere) continuano a 'giocare', in Borsa e con le formule matematiche. Buon esercizio, ma è tutto il resto che manca. Serve una grossa rivoluzione industriale e agricola nel segno della Democrazia Economica: questo potrebbe essere un buon investimento.

  • DOVE PORTA L'ATTIVISMO DEGLI HEDGE FUND
    Nome: nicola ricolfi  Data: 08.07.2008

    L'argomento e' della massima importanza, visto che gli hedge funds forse sono tra i principali protagonisti della disintermediazione del sistema creditizio tradizionale i cui effetti positivi e negativi sono sotto i nostri occhi. Ho due obiezioni: 1. l'impatto sulle strategie aziendali e' di natura prettamente finanziaria. La pressione esercitata sul management spesso si concentra sul raggiungimento di una struttura finanziaria piu' efficiente secondo i dogmi della creazione di valore. La logica e' puramente finanziaria, ed anche in questo caso, riconosciuti i pro, oggi notiamo senza difficolta' che esistono notevoli contro 2. l'atteggiamento a volte accondiscendente del management deriva dal fatto che lo stesso ha incentivi azionari di breve periodo, e per questo accoglie con piacere gli alleati. Ma non sempre, anzi raramente a questi due tipi di interessi (management ed hedge) sono allineati a quelli, imprenditoriali, dell'azienda, che hanno un orizzonte sensibilmente diverso. Esistono illustri esempi di ritorni stellari per l'hedge e per il management, realizzati su aziende poi letteralmente sparite.