
Sei anni fa nasceva lavoce.info. Sono trascorsi quattro governi, tre ministri dell’Economia, e, purtroppo, abbiamo solo 6 punti percentuali di Pil in più. Nel frattempo la "democratica" Internet è diventata per molti italiani la principale fonte di informazione dopo la Tv. Addirittura, la prima per chi cerca approfondimenti di politica e di economia. E informazioni il più possibile complete, non partigiane. Lo mostra un sondaggio da noi commissionato, e se ne trova conferma nei dati sulle visite al nostro sito. Spingendoci così a svolgere con sempre maggiore impegno il nostro ruolo di cane da guardia della politica economica.
Vi ho scoperto da poco e mi pento di questo ritardo. I vostri approfondimenti sono sempre molto interessanti e, del resto, come possono non esserlo con firme quali Marco Onado. Li leggo e li archivio, come preziosa fonte documentale. Continuate così e grazie. Daniele
Oggi, forse piu di qualche anno fa fa, piace alla gente, e a noi, un'informazione svincolata, schietta, lbera. Il successo de lavoce.info è da attribuire, con estrema certezza, nulla togliere a tutti i vari collaboratori poichè e la squadra che vince, al prof. Tito Boeri, intellettuale di grande spicco ed economista eccellente ...grazie a tutti voi.
Grazie a tutti. Università del libero pensiero. Fonte di informazione. Stimolo alla riflessione. British style. C'è molto da fare, forse troppo. Non ce la farete mai, ma è bello leggervi ed illudersi che ci sia una speranza per questo paese incivile.
Continuate ad informarci con la stessa passione, competenza ed etica.
Anche se talvolta gli articoli che proponete sono impegnativi, ritengo siano un salvagente per far sopravvivere i neuroni alla tempesta dei luoghi comuni, slogan e banalità. Grazie per aiutarmi a tenere desta l'attenzione e stimolare la capacità critica. Seguendo l'esempio di altri vorrei avanzare la proposta di una rubrica che affronti il tema della traducibilità e trasferibilità di concetti fra contesti e paradigmi diversi. Spesso si fanno delle affermazioni che possono essere vere in economia ma non necessariamente lo rimangono in un altro modello esplicativo (sociale), quindi con la mia proposta vorrei analizzare e scoprire le fallacie logiche o le forzature che spesso vengono fatte partendo dalle migliori premesse. Se da A segue B (premessa vera in economia) e da B segue C (premessa vera in ???) allora da A segue C. Fatemi sapere se questa mia necessità di chiarire i rapporti interdisciplinari e fra modelli esplicativi scientifici ed eventualmente non scientifici è condivisa anche da Voi lettori. Scusandomi per essermi dilungato Vi auguro nuovamente buon lavoro e Vi ringrazio, Marino ovvero un esercizio di analisi di coerenza e fattibilità
Sono solo tre i miei anni passati con voi ; credo di poter dire che le vostre informazioni e le vostre analisi, unite a quelle del sole 24 ore, sono il vero patrimonio conoscitivo sul quale un cittadino dovrebbe contare. La Tv è generalista e non approfondisce. La voce info richiede una preparazione di base ed un approccio alla lettura che talvolta costringe allo studio. Ma va bene cosi; peccato che i lettori delle news letter sono appena 55mila. Cosa possiamo fare per ampliare il numero degli aficionados se non parlarne tra amici e fare da reporter ? Ci sto pensando da tempo. federico
Dal reato di falso in bilancio. Mi ricordo giovame studentessa all' Istituto Tecnico per ragionieri, il professore di ragioneria che aveva preparato tantissimi studenti poi diventati tutti stimati professionisti, aveva fatto di questo principio così importante l'argomento di tante lezioni. Ingenua? Ma aiutata dalla caparbietà. Grazie dello spazio che ci date.
Complimenti a tutti voi, il grande lavoro svolto li merita. Un suggerimento da parte di un lettore non specialista: perchè non suggerite una biblioteca minima "for dummies" con tre o quattro titoli di base per iniziare a capire un po' meglio l'economia? Sarebbe molto utile avere un autorevole suggerimento per orientarsi tra le varie offerte editoriali.
Grazie per aver condiviso, gratuitamente, le vostre analisi. Siete diventati un punto di riferimento. Per una minoranza, ahi noi. Avanti tutta.
Lavoce è diventata una "meta" molto frequente nella mia navigazione: c'è una bella atmosfera costruttiva e positiva. Non servono i miei peana, ma levo il mio plauso al sito a chi lo arricchisce e lo alimenta. Ed al di là dei contenuti scientifici e culturali degli articoli, mi piace molto il riferimento alla "sanzione sociale", concetto dai contenuti molteplici nessuno dei quali men che importante che aiuterebbe molto i cittadini nel privato e nelle relazioni economiche e sociali ad evitare ed evitarsi parecchi guai. Vorrei rappresentare un mio desiderio: quello che ricevesse un impulso il tema del "liberismo" nel paese e quello connesso delle liberalizzazioni e del mercato del lavoro. Il mercato afflitto da caste, consorterie, legislazioni oppressive e bizantine, l'insufficiente livello di cultura imprenditoriale sono insieme al mezzogiorno la zavorra che impedisce al paese la crescita economica e sociale che pure sarebbe possibile.