Logo stampa
 
 
 

Commenti

BLOCCHI LOCALI

di Massimo Bordignon, Categoria Istituzioni e Federalismo, / Fisco, Data 02.06.2008

Si torna a parlare di un nuovo blocco dei tributi locali. Che dovrebbe preludere al vero federalismo fiscale. Come nel 2002. Questa volta con l'aggravante dell'eliminazione dell'Ici sulla prima casa, l'unico tributo proprio che i comuni abbiano mai avuto. Il governo vuole così frenare la spesa locale. Un'intenzione comprensibile. Ma nel 2003-2006 non è andata così. E potrebbe peggiorare il rating di Regioni e comuni, mettendo in crisi quelli più indebitati.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • L'ICI non è l'unico tributo locale
    Nome: Alberto Lusiani  Data: 13.06.2008

    In Italia non c'è alcun federalismo fiscale serio, dove per serio si intende con competenza legislativa degli enti locali che sia esclusiva su determinati settori, a fronte di responsabilità totale di finanziamento basato su imposizione fiscale locale. Al momento esiste solo una legislazione confusa e demenziale che consente agli enti locali una limitata capacità di spesa, attingendo sostanzialmente dalla cassa comune finanziata da tutti. La stessa legislazione permette agli stessi enti locali di indebitarsi in maniera poco trasparente, facendo conto su uno Stato centrale che finora ha sempre ripianato ogni insolvenza. Finché non sara' statilito un sistema chiaro e consensuale che assegna agli enti locali responsabilita' totale di finanziare con imposizione locale le spese su cui hanno competenza legislativa, è meglio bloccare tutto il bloccabile. Personalmente suggerirei di eliminare ogni competenza di spesa locale per tutti gli enti locali che non accettano e sottoscrivono pubblicamente il principio che ogni spesa da loro decisa e ogni debito acceso dovra' ricadere esclusivamente sui propri contribuenti locali.

  • Virtual Legality
    Nome: Wil Nonleggerlo  Data: 05.06.2008

    Cara LaVoce, le contraddizioni di questo Governo hanno ripreso da dove, esattamente 3 anni fa, avevano lasciato. Dichiarazioni e Smentite, Sputi e Risucchi, Urla e Zittite. Ciò che più mi preoccupa è la mancanza di Senso della Democrazia e Stato Sociale che affligge milioni di cittadini. Se queste caratteristiche fossero maggiormente diffuse, come in Francia o Inghilterra, Governi con queste caratteristiche non potrebbero avvicinarsi nemmeno ad un comune.

  • Statistiche e realtà
    Nome: franco  Data: 05.06.2008

    Mai come in questo momento questo Paese ha bisogno di programmazione e di gestione oculata e non dispersiva. Fare 21 Governi è pura follia come dice giustamente il Dott. Tramontano. Andate a chiedere ai produttori di Prosciutti di Langhirano quali sono le Regioni "ricche" e avrete molte sorprese.Un Paese che vive di statistiche ed in Veneto c'è un aumento di analfabetismo di oltre il 10% negli ultimi 10 anni. Realtà e statistica due cose molto diverse.

  • Blocchi locali
    Nome: andrea tucci  Data: 05.06.2008

    A mio parere  si rischia un certo immoblismo, socio, economico, finanziario, degli enti locali è vero che gli enti locali scaricheranno sulle generazioni future i debiti, ma anche su quelle di oggi, non i debiti, ma i disagi, che li porterà alla ricerca di servizi necessari di cui non si era mai sentita una necessità, tutto ciò con un aggravamento, non delle condizioni di vita, ma dello stile dei vita.

  • Blocchi locali
    Nome: Antonino Tramontana  Data: 04.06.2008

    Il progettato blocco dei tributi locali, insieme ai precedenti provvedimenti ricordati nell'articolo, rafforza il sospetto che il "vero" federalismo fiscale italiano - nonostante i lavori di una "alta commissione di studio", sia soltanto uno slogan pubblicitario. Infatti: 1° l'Italia, a differenza della Germania e della Svizzera, non ha tradizioni federalistiche; 2° Regioni ed Enti locali hanno scarsissimo desiderio di assumersi responsabilità fiscali; 3° nel Paese esistono opinioni molto contrastanti sulla struttura del federalismo. Al collega on. prof. Giulio Tremonti spetta l'arduo compito di dimostrare che questo sospetto è infondato e, soprattutto, di realizzare un federalismo non fittizio ed accettato in tutto il Paese. Perciò non posso che fargli i miei migliori auguri. Antonino Tramontana (Ordinario f.r. di Scienza delle finanze nell'Univ. di Perugia)

  • Responsabilità
    Nome: Francesco  Data: 03.06.2008

    Ho paura che si traduca in un errore come paventa lei. Ma se veramente il Parlamento riuscirà in tempi brevi a stravolgere la fiscalità nazionale dirigendosi verso il federalismo fiscale (spero solidale) allora avremo fatto un passo in avanti. La responsabilità locale dilagherà creando governi ed amministrazioni più attente ai bilanci, più efficienti ed efficaci nelle spese. Il voto popolare spingerà i politici ha lavorare bene perché non si potrà più dare la colpa allo Stato. Detto questo, le dico che ho votato il centro-destra, non sognerei mai di votare la Lega e soprattutto ho paura che il vero federalismo che serve all'Italia non arriverà in questa legislatura. Grazie e complimenti per il lavoro

  • RESPONSABILITA' ECONOMICA
    Nome: Filippo Crescentini  Data: 03.06.2008

    la responsabilità economica degli enti locali può conseguire solo alla stretta correlazione tra potere di decidere la spesa e dovere di recuperare le risorse per finanziarla; la responsabilità economica, d'altra parte, è l'unico strumento per poter dimensionare gli incrementi di spesa alle risorse effettivamente disponibili nonchè per riqualificare la spesa stessa e massimizzarne la produttività sociale. Sembrano banalità assolute ma non lo sono, evidentemente, per Tremonti. Non si è capito bene che cosa pensi la Lega, con la sua retorica sul federalismo fiscale.

  • Blocchi locali
    Nome: cazzaniga  Data: 03.06.2008

    Condivido le osservazioni. Osservo che l'Ici era già un tributo di "federalismo fiscale", alla faccia di quelli che lo vogliono estendere. Avendo eliminata ICI totalesulla prima casa, i comuni si troveranno in difficoltà. Il bloccho dell'aumento delle spese, stabilito da Tremonti anzichè ridurre gli sprechi e le inefficienze della P.A: locale (es. consigli di amministrazioni e altre spese) quasi sicuramente faranno diminuire i servizi ai cittadini, già oggi inefficenti e ridotti. Tremonti ha buon gioco a dare le responsabilità ad altri.

  • Tributo locale?
    Nome: Bruno Stucchi  Data: 03.06.2008
    "l'unico "vero" tributo locale che i comuni abbiano mai avuto..". Tributo "locale " da quando? Locale un corno! I Comuni non hanno facolta' impostiva, e l'ICI e' stata imposta di forza dallo Stato. Sarebbe stato meglio ripristinare l'imposta di famiglia, che almeno era proporzionale al reddito e non al patrimonio.
  • Federalismo fiscale
    Nome: mario r.  Data: 03.06.2008

    Ma allora: approvate si o no il federalismo fiscale? Alcuni Enti territoriali (Regioni-Province-Comunità montane-Comuni finiranno sul lastrico? Quali, di grazia? Quelli da sempre irresponsa- bili (cioè antisolidali!!). Come dice il proverbio? La necessità aguzza l'ingegno. E per chi invoca il riconoscimento del merito -e la lotta all'evasione fiscale- non è questo il modo migliore per cominciare? Quanto alla solidarietà, c'è mezza umanità che l'aspetta; non certo gli italiani del sol levante!