Concordo sul fatto che tutti i sistemi tributari si basano anche sulla tassazzione della casa e che per questo motivo la detassazzione potrebbe essere solo apparente e non reale. Quello che non condivido è però l'idea che stà alla base del ragionamento, e cioè l'impossibilità di ridurre la spesa statale e/o comunale. L'impossibilità di trarre profitti da beni della comunità. L'impossibilità di migliorare l'efficienza della c.d. "macchina dello stato". Credo che in definitiva la percentuale così elevata di persone soddisfatte della manovra Ici la si può forse vedere come se tutti avessero detto: "Meglio così almeno questi non ve li diamo più"..! Mi pare una magra consolazione per uno Stato che ha la pretesa di considerarsi "Moderno"...! Tornando all'inizio, sono convinto che in tutti gli stati "moderni" si tassa la casa, ma sono anche convinto che il livello di efficienza e qualità dei servizi ai cittadini sono molto più alti dei nostri a parità invece di prelievo sulla casa....!
Le tasse
Nome: AntonioData: 07.06.2008
La tasse le dovrebbero pagare tutti. Anche ipotizzando un 20% secco per tutti i redditi ciascuno pagherebbe secondo la sua capacità contributiva. Chi è giovane e forte e non arriva ad un reddito decente, peggio per lui. Chi veramente abbisogna di assistenza gli dimostrerà riconoscenza. Poi , ricordo, oggi già paghiamo una imposta sui consumi (20%), sulle accise, i servizi comunali (giustamente), bolli ed altri amenicoli. Chi lavora in poprio paga anche l 'IRAP che comprende ICIAP (comunale) SSN (tassa sulla salute) ed altre gabelle anche per conto dei propri dipendenti. Devo aggiungere l'imponibile IRPEF prodotto dalla mia abitazione (chi lo ha mai visto?). A questo punto L'ICI rappresenta una pura ruberia a danno di chi si è prodigato una vita per un tetto e per la sua famiglia. Spero che la eliminino anche dalle seconde case date in affitto, dagli alberghi etc. Abbiamo già dato grazie.
Concordo sul fatto che tutti i sistemi tributari si basano anche sulla tassazzione della casa e che per questo motivo la detassazzione potrebbe essere solo apparente e non reale. Quello che non condivido è però l'idea che stà alla base del ragionamento, e cioè l'impossibilità di ridurre la spesa statale e/o comunale. L'impossibilità di trarre profitti da beni della comunità. L'impossibilità di migliorare l'efficienza della c.d. "macchina dello stato". Credo che in definitiva la percentuale così elevata di persone soddisfatte della manovra Ici la si può forse vedere come se tutti avessero detto: "Meglio così almeno questi non ve li diamo più"..! Mi pare una magra consolazione per uno Stato che ha la pretesa di considerarsi "Moderno"...! Tornando all'inizio, sono convinto che in tutti gli stati "moderni" si tassa la casa, ma sono anche convinto che il livello di efficienza e qualità dei servizi ai cittadini sono molto più alti dei nostri a parità invece di prelievo sulla casa....!
La tasse le dovrebbero pagare tutti. Anche ipotizzando un 20% secco per tutti i redditi ciascuno pagherebbe secondo la sua capacità contributiva. Chi è giovane e forte e non arriva ad un reddito decente, peggio per lui. Chi veramente abbisogna di assistenza gli dimostrerà riconoscenza. Poi , ricordo, oggi già paghiamo una imposta sui consumi (20%), sulle accise, i servizi comunali (giustamente), bolli ed altri amenicoli. Chi lavora in poprio paga anche l 'IRAP che comprende ICIAP (comunale) SSN (tassa sulla salute) ed altre gabelle anche per conto dei propri dipendenti. Devo aggiungere l'imponibile IRPEF prodotto dalla mia abitazione (chi lo ha mai visto?). A questo punto L'ICI rappresenta una pura ruberia a danno di chi si è prodigato una vita per un tetto e per la sua famiglia. Spero che la eliminino anche dalle seconde case date in affitto, dagli alberghi etc. Abbiamo già dato grazie.