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BENZINA CARA, MA NON TROPPO

di Enrico D'Elia, Categoria Energia e Ambiente, Data 29.04.2008

Negli ultimi cinque anni, i rincari dei carburanti sono stati molto inferiori a quelli della materia prima, soprattutto grazie all'apprezzamento dell'euro. Le politiche ambientali, poi, hanno garantito ulteriori risparmi agli automobilisti. In tutti i paesi, però, le compagnie petrolifere tendono ad adeguarsi rapidamente ai rincari, mentre sono molto lente a trasferire i ribassi sui clienti finali. E in Italia resistono posizioni di rendita e meccanismi di formazione dei prezzi che finiscono per penalizzare i consumatori e le imprese, anche rispetto ai partner europei.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • confronto prezzo alla pompa benzina - gasolio
    Nome: daniele  Data: 26.05.2008

    Vorrei introdurre anche un aspetto che viene completamente trascurato nell'articolo: se si confronta il prezzo alla pompa di benzina e gasolio, non si può non notare una certa speculazione: il costo industriale del gasolio è significativamente più basso del costo industriale della benzina che subisce processi di raffinazione significativamente più impegnativi, però ormai da un paio di anni a questa parte si è potuto assistere ad un progressivo avvicinamento dei due prezzi di vendita che adesso sono uguali. Sospetto che, considerato il minor consumo per km dei motori a gasolio e l'avvicinarsi dei costi dell'automobile nella versione a gasolio e a benzina, presto il prezzo del gasolio supererà quello della benzina per uguagliare i costi al km.

  • Cara?
    Nome: Domenico Ciccopiedi  Data: 17.05.2008

    La benzina non è cara ! Se fosse cara avremmo notato una diminuzione della circolazione delle auto. Il fatto che non ci sia stata una riduzione materiale del consumo (vedi trimestrale di Autostrade) vuol dire che il prezzo non è neanche sufficiente a ridurre gli usi "voluttuari" dell'auto. Ben venga un prezzo più alto della benzina, finalmente si cominciano a produrre, General Motors produrrà una elettrica plug in ibrida (la bellissima Volt a circa 25.000 Euro, circa 2-3 euro per 100 km) nel 2010, Nissan Renault nel 2011, Toyoto sempre nel 2011. E se vi piacciono le supercar date un occhiata a cosa si può comprare con 70.000 euro già oggi www.teslamotors.com. E' un assurdo parlare di detassazione della benzina, sarebbe solo un regalo ai paesi dell'OPEC. Il petrolio a 120 Euro sta scatenando la ricerca nella Silicon Valley, i risultati che vedremo tra pochissimi anni sono inimmaginabili.

  • accise
    Nome: ciro daniele  Data: 06.05.2008

    Mi sembra di capire che il problema principale del caro-benzina in Italia è il costo di raffinazione, che è tra i più alti d'Europa. Se è così, basterebbe imporre ai petrolieri nostrani una tassa proporzionale alla differenza tra il prezzo industriale italiano e quello medio (o ancora meglio: quello minimo) europeo. Così sarebbero liberi di scegliere se ridurre i propri profitti "volontariamente" oppure versarne una (larga) parte allo stato. Tra l'altro, sarebbe una imposta popolarissima, perchè ci guadagnerebbero sia le casse dello stato sia i consumatori!

  • Euro4 e consumi
    Nome: Marko Germani  Data: 05.05.2008

    Piccola precisazione: euro4 non incide in nessuna maniera né limita in alcun modo i consumi e le emissioni di CO2. Le norme euro4 fissano solo limiti su inquinanti veri e propri, non su gas serra.

  • Reagire al caro benzina
    Nome: Beppe  Data: 05.05.2008
    Per far fronte al rincaro dei carburanti perchè non chiedere una riduzione delle tariffe autostradali (visti anche i profitti stratosferici degli ultimi anni) o almeno introdurre tariffe diversificate in base alla fascia oraria di utilizzo?
  • Prezzo benzina
    Nome: ettore falconieri - Ginevra  Data: 30.04.2008

    Nessuno spiega ai cittadini che la benzina comperata oggi è raffinata da petrolio estratto settimane se non mesi prima, quindi un aumento di prezzo della benzina subito dopo aumenti del greggio è presa in giro, truffa. Poi un conto è il prezzo del greggio sui mercati internazionali condizionato anche da speculazioni, un conto è il costo di estrazione che è molto inferiore specie per società petroliere più ricche di giacimenti. Molte compagnie Eni inclusa potrebbero vendere la benzina a prezzi di molto inferiori.Infatti i loro utili sono scandalosi anche per liberisti e sostenitori del libero mercato come chi scrive.