
Le fusioni sono vantaggiose o svantaggiose per i consumatori? Negli Stati Uniti, su cinque casi problematici, quattro mostrano alla verifica empirica un aumento dei prezzi al consumo dei prodotti coinvolti. Tutto sommato modesto, ma considerato che siamo nel campo del largo consumo, il trasferimento implicito dai consumatori alle imprese è rilevante. E' senz'altro possibile che permettendo alcune fusioni non competitive, l'autorità di controllo ne abbia ammesse altre più efficienti, che sarebbero state ostacolate da una politica antitrust più rigida.
Almeno in Italia e nel campo bancario non vi era bisogno di alcun studio particolareggiato per appurare che le fusioni e le privatizzazioni non hanno portato alcun beneficio ai consumatori ma esclusivamente ai bilanci delle banche ed alle remunerazioni degli alti dirigenti.Le spese sono salite alle stelle, i prodotti venduti devono portare alti utili nell'immediato e non tendono a fidelizzare, in modo sano, il cliente. Pare che negli USA questa tendenza stia per essere abbandonata, speriamo bene.
Mah, secondo me le fusioni hanno solo lo scopo di "riassestare" bilanci in perdita ed effettuare speculazioni in borsa.