Il progetto della Lega è sacrosanto: sono lombardo e sono stufo di pagare per NON avere infrastrutture, sicurezza, servizi efficienti. Sono stufo di mantenere la burocrazia parassitaria caratteristica di gran parte d'Italia (vogliam parlare dei forestali calabresi?) I 18.000 dipendenti della Provincia di Trento, i tanti (troppi) cumenda che molto spesso vista la mal parata facevano la fabbrichetta al Sud per 2-3 mesi e poi far saltare tutto ripartendo con i soldi in tasca (se vuole gli posso fare nomi e cognomi e non credo che basterebbero 1200 caratteri). Vorrei ricordare che questo "federalismo patacca" non si applicherà per due motivi: uno perchè inapplicabile, due perchè senza l'alibi del Sud sarà dura per il nord se non peggio! La Lega l'unico partito della Storia di questo Pese che si è mangiato letteralmente una Banca alla faccia di tanti onesti creduloni.
FEDERALISMO FISCALE? NO GRAZIE
Nome: Sergio PacilloData: 01.05.2008
Il federalismo fiscale è peggiore del federalismo puro. E' un atto di grande egoismo e in quanto tale non può essere altro che dannoso, a lungo andare anche alle stesse regioni che oggi lo sostengono sulla spinta della richiesta della Lega. Le tasse si pagano per sostenere il costo dei servizi pubblici, i quali sono gli stessi su tutto il territorio nazionale. Se fosse giusto che in uno stato unitario il gettito fiscale dovesse essere gestito direttamente dalla comunità che lo produce, verrebbe a mancare il concetto di solidarietà implicita dei servizi pubblici che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini, anche i più sfortunati. Sono convinto che il malaffare, lo sperpero e la cattiva amministrazione vanno lottati in un modo diverso e in nessun modo giustificano il federalismo fiscale.
Federalismo all'italiana
Nome: AlessandroData: 30.04.2008
Il progetto della Lega è sacrosanto: sono lombardo e sono stufo di pagare per NON avere infrastrutture, sicurezza, servizi efficienti. Sono stufo di mantenere la burocrazia parassitaria caratteristica di gran parte d'Italia (vogliam parlare dei forestali calabresi? dell'immondizia napoletana inviata in Germania? delle assunzioni del personale fatte dai comuni siciliani?), di pagare per non avere riscontro. Per inciso: il cittadino lombardo paga in media 9.434 € pro-capite l'anno di imposte, lo stato ne restituisce alla Lombardia 1.750 (fonte: sole24ore del 16.04.2008). Paghiamo più di tutti, abbiamo meno di tutti. Ora basta! Aggiungo: il progetto lombardo è molto simile a quello spagnolo (per inciso, la Spagna negli ultimi anni è cresciuta a ritmi che noi ci sognamo), che ha garantito sviluppo, crescita a benessere. Infine: la perequazione proposta dalla Lega mira a creare dinamiche virtuose di crescita, stimolando gli amministratori locali ad evitare spese e rendite parassitarie. Applicare, please
Federalismo fiscale? No Grazie
Nome: Sergio PacilloData: 30.04.2008
Il federalismo fiscale è peggiore del federalismo puro. E' un atto di grande egoismo ed in quanto tale non può essere altro che dannoso, a lungo andare anche alle stesse regioni che oggi lo sostengono sulla spinta della richiesta della Lega. Le tasse si pagano per sostenere il costo dei servizi pubblici, i quali sono gli stessi su tutto il territorio nazionale. Se fosse giusto che in uno stato unitario il gettito fiscale dovesse essere gestito direttamente dalla comunità che lo produce, verrebbe a mancare il concetto di solidarietà implicita dei servizi pubblici che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini. Sono convinto che il malaffare, lo sperpero e la cattiva amministrazione vanno lottati in un modo diverso ed in nessun modo giustificano il federalismo fiscale.
Prima priorità
Nome: padanusData: 16.04.2008
Se nel programma della lega non si parla d'altro, ed i risultati ad urne aperte sono schiaccianti a suo favore, qualche conclusione bisogna pur trarla. "Libero" ha ristampato i libri di Miglio, tra gli altri ho letto con interesse l'Asino di Buridano. E' un libricino agile ma denso di contenuti. Sicuramente potrà essere utile rispolverarlo dagli scaffali della biblioteca di facoltà e farne un'analisi seria al fine di dare corpo ad una idea ambiziosa ma finalmente risolutiva. E' un servizio che potete fare e di cui il Paese vi sarà grato. L'assetto istituzionale deve essere sempre frutto della mediazione tra interessi talvolta in antitesi, secondo questa logica di negoziazione non si deve aver paura di essere ambiziosi quando in gioco c'è la libertà ed il futuro dei nostri figli. Stefano Gamberoni
Attenti alla lega
Nome: Fabrizio87Data: 16.04.2008
Il federalismo fiscale è un metodo che la lega vuole attuare per rendere maggiormente ricco il nord e annientare il sud! il sud non sarà altro che una colonia del nord italia (come lo è già stato dopo l'unità d'Italia fino ai primi del '900)! questo va bene per le criminalità organizzate che vedono una minor presenza dello stato nelle regioni del sud dove fanno i loro porci comodi e, queste ultime, potranno continuare i loro affari indisturbati essendo minore la presenza dello stato se il federalismo venisse attuato! dobbiamo stare attenti a quello che vuole fare la lega..non dobbiamo sottovalutare i loro propositi pensando che siano dei pazzi e che non attuearanno le cose che dicono vogliono fare da molto tempo.. anche il fascimo agli albori era sottovalutato da tutti e poi si sa com'è andata a finire..quindi non bisogna permettere niente alla lega...troppe volte i suoi componenti hanno compiuto azioni anticostituzionali (ricordo che la padania è stata dichiarata indipendente ma per fortuna non è stata riconosciuta dal resto del mondo!) e non sono stati puniti..ma ora la storia deve finire questi pazzi non riusciranno a mettere ulteriormente in ginocchio il sud con le loro idee.
Il federalismo è necessario...ma come?
Nome: PaoloData: 14.04.2008
Mmi dispiace dire una cosa così, anche perchè sono di origini siciliane, però serve una risposta forte alla crisi economica che si sta materializzando all'orizzonte nonchè agli sprechi insopportabili (soprattutto della politica) che esistono nel paese e soprattutto localizzati in alcuni luoghi. Secondo me il federalismo fiscale è necessario e dev'essere portato avanti con un'azione energica, anche perchè gli interessi di segno opposto nel parlamento italiano sono tanti ed evidenti ( è ovvio, essendo l'organo che per metà dei suoi componenti è composto da persone che perseguono l'interesse delle proprie regioni e cioè mantenere le cose inalterate). Il federalismo fiscale inoltre porterebbe ad una responsabilizzazione delle amministrazioni locali che così non potrebbero più nascondere la propria incapacità dietro una figura non ben definita di stato. Sarebbero gli organi dell'ente responsabili della spesa e come tali verrebbero giudicati dal cittadino con il voto(il cittadino vota direttamente sia il presidente della regione che il sindaco mentre le province non servono). Bisogna solo vedere con serenità se la strada tracciata dalla lega è praticabile concretamente, ho dubbi..
Le proposte di federalismo per attuare l'art.119
Nome: antonio petrinaData: 12.04.2008
Credo che la proposta dell'aprile 2007 cd devolution lombarda sia a costituzione invariata anzi in attuazione della riforma del titolo quinto e legittimamente percorribile,Quanto alla proposta audace dell'intesa interistituzionale condivisa credo in conferenza stato città , sia una proposta di federalismo forte da attuare con l'attuazione dell'art. 119 cost di cui tutti chedono di attuare :naturalmente ognuno propone un "carburante" , a suo modo, per il motore del 119 Cost: la lombardia chiede un carburante efficiente per una ferrari di cui la regione ha i numeri ! Ps.il federalismo del Pd non sarà mica come quello del governo scaduto solo di facciata ?
Ben venga è ora...!
Nome: MLVData: 11.04.2008
Prima osservazione: a parole tutti si dichiarano chi più chi meno favorevoli alle leggi di mercato e alla concorrenza sia a destra che a sinistra, anche Bertinotti non dice più sfruttatori o padroni. Seconda osservazione: nessun politico però fino ad ora si è apertamente dichiarato favorevole al federalismo, lasciando così il monopoli intellettuale alla lega. Questo mi pare un controsenso oltre che un grave errore politico. Il federalismo "sano" ha in se il concetto della concorrenza. Se in una regione si risparmia di più nella sanità o in un'altro settore pubblico, le altre regioni potranno andare a vedere come fanno sì da imparare. Non succede così nell'industria, nella medicina..!? O si vuole fare finta di nulla e dire che la politica è una cosa e l'economia è un'altra cosa...! In italia si ha una spesa pubblica elevatissima e vaste aree del paese si basano sull'economia pubblica in modo diretto o indiretto (appalti - subappalti e relativi servizi). Da ultimo: allora la Germania o l'America che sono federali hanno sbagliato tutto...!? Io credo che lo sbaglio maggiore è quello di avere lasciato questo spazio alla Lega.....!
Il progetto della Lega è sacrosanto: sono lombardo e sono stufo di pagare per NON avere infrastrutture, sicurezza, servizi efficienti. Sono stufo di mantenere la burocrazia parassitaria caratteristica di gran parte d'Italia (vogliam parlare dei forestali calabresi?) I 18.000 dipendenti della Provincia di Trento, i tanti (troppi) cumenda che molto spesso vista la mal parata facevano la fabbrichetta al Sud per 2-3 mesi e poi far saltare tutto ripartendo con i soldi in tasca (se vuole gli posso fare nomi e cognomi e non credo che basterebbero 1200 caratteri). Vorrei ricordare che questo "federalismo patacca" non si applicherà per due motivi: uno perchè inapplicabile, due perchè senza l'alibi del Sud sarà dura per il nord se non peggio! La Lega l'unico partito della Storia di questo Pese che si è mangiato letteralmente una Banca alla faccia di tanti onesti creduloni.
Il federalismo fiscale è peggiore del federalismo puro. E' un atto di grande egoismo e in quanto tale non può essere altro che dannoso, a lungo andare anche alle stesse regioni che oggi lo sostengono sulla spinta della richiesta della Lega. Le tasse si pagano per sostenere il costo dei servizi pubblici, i quali sono gli stessi su tutto il territorio nazionale. Se fosse giusto che in uno stato unitario il gettito fiscale dovesse essere gestito direttamente dalla comunità che lo produce, verrebbe a mancare il concetto di solidarietà implicita dei servizi pubblici che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini, anche i più sfortunati. Sono convinto che il malaffare, lo sperpero e la cattiva amministrazione vanno lottati in un modo diverso e in nessun modo giustificano il federalismo fiscale.
Il progetto della Lega è sacrosanto: sono lombardo e sono stufo di pagare per NON avere infrastrutture, sicurezza, servizi efficienti. Sono stufo di mantenere la burocrazia parassitaria caratteristica di gran parte d'Italia (vogliam parlare dei forestali calabresi? dell'immondizia napoletana inviata in Germania? delle assunzioni del personale fatte dai comuni siciliani?), di pagare per non avere riscontro. Per inciso: il cittadino lombardo paga in media 9.434 € pro-capite l'anno di imposte, lo stato ne restituisce alla Lombardia 1.750 (fonte: sole24ore del 16.04.2008). Paghiamo più di tutti, abbiamo meno di tutti. Ora basta! Aggiungo: il progetto lombardo è molto simile a quello spagnolo (per inciso, la Spagna negli ultimi anni è cresciuta a ritmi che noi ci sognamo), che ha garantito sviluppo, crescita a benessere. Infine: la perequazione proposta dalla Lega mira a creare dinamiche virtuose di crescita, stimolando gli amministratori locali ad evitare spese e rendite parassitarie. Applicare, please
Il federalismo fiscale è peggiore del federalismo puro. E' un atto di grande egoismo ed in quanto tale non può essere altro che dannoso, a lungo andare anche alle stesse regioni che oggi lo sostengono sulla spinta della richiesta della Lega. Le tasse si pagano per sostenere il costo dei servizi pubblici, i quali sono gli stessi su tutto il territorio nazionale. Se fosse giusto che in uno stato unitario il gettito fiscale dovesse essere gestito direttamente dalla comunità che lo produce, verrebbe a mancare il concetto di solidarietà implicita dei servizi pubblici che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini. Sono convinto che il malaffare, lo sperpero e la cattiva amministrazione vanno lottati in un modo diverso ed in nessun modo giustificano il federalismo fiscale.
Se nel programma della lega non si parla d'altro, ed i risultati ad urne aperte sono schiaccianti a suo favore, qualche conclusione bisogna pur trarla. "Libero" ha ristampato i libri di Miglio, tra gli altri ho letto con interesse l'Asino di Buridano. E' un libricino agile ma denso di contenuti. Sicuramente potrà essere utile rispolverarlo dagli scaffali della biblioteca di facoltà e farne un'analisi seria al fine di dare corpo ad una idea ambiziosa ma finalmente risolutiva. E' un servizio che potete fare e di cui il Paese vi sarà grato. L'assetto istituzionale deve essere sempre frutto della mediazione tra interessi talvolta in antitesi, secondo questa logica di negoziazione non si deve aver paura di essere ambiziosi quando in gioco c'è la libertà ed il futuro dei nostri figli. Stefano Gamberoni
Il federalismo fiscale è un metodo che la lega vuole attuare per rendere maggiormente ricco il nord e annientare il sud! il sud non sarà altro che una colonia del nord italia (come lo è già stato dopo l'unità d'Italia fino ai primi del '900)! questo va bene per le criminalità organizzate che vedono una minor presenza dello stato nelle regioni del sud dove fanno i loro porci comodi e, queste ultime, potranno continuare i loro affari indisturbati essendo minore la presenza dello stato se il federalismo venisse attuato! dobbiamo stare attenti a quello che vuole fare la lega..non dobbiamo sottovalutare i loro propositi pensando che siano dei pazzi e che non attuearanno le cose che dicono vogliono fare da molto tempo.. anche il fascimo agli albori era sottovalutato da tutti e poi si sa com'è andata a finire..quindi non bisogna permettere niente alla lega...troppe volte i suoi componenti hanno compiuto azioni anticostituzionali (ricordo che la padania è stata dichiarata indipendente ma per fortuna non è stata riconosciuta dal resto del mondo!) e non sono stati puniti..ma ora la storia deve finire questi pazzi non riusciranno a mettere ulteriormente in ginocchio il sud con le loro idee.
Mmi dispiace dire una cosa così, anche perchè sono di origini siciliane, però serve una risposta forte alla crisi economica che si sta materializzando all'orizzonte nonchè agli sprechi insopportabili (soprattutto della politica) che esistono nel paese e soprattutto localizzati in alcuni luoghi. Secondo me il federalismo fiscale è necessario e dev'essere portato avanti con un'azione energica, anche perchè gli interessi di segno opposto nel parlamento italiano sono tanti ed evidenti ( è ovvio, essendo l'organo che per metà dei suoi componenti è composto da persone che perseguono l'interesse delle proprie regioni e cioè mantenere le cose inalterate). Il federalismo fiscale inoltre porterebbe ad una responsabilizzazione delle amministrazioni locali che così non potrebbero più nascondere la propria incapacità dietro una figura non ben definita di stato. Sarebbero gli organi dell'ente responsabili della spesa e come tali verrebbero giudicati dal cittadino con il voto(il cittadino vota direttamente sia il presidente della regione che il sindaco mentre le province non servono). Bisogna solo vedere con serenità se la strada tracciata dalla lega è praticabile concretamente, ho dubbi..
Credo che la proposta dell'aprile 2007 cd devolution lombarda sia a costituzione invariata anzi in attuazione della riforma del titolo quinto e legittimamente percorribile,Quanto alla proposta audace dell'intesa interistituzionale condivisa credo in conferenza stato città , sia una proposta di federalismo forte da attuare con l'attuazione dell'art. 119 cost di cui tutti chedono di attuare :naturalmente ognuno propone un "carburante" , a suo modo, per il motore del 119 Cost: la lombardia chiede un carburante efficiente per una ferrari di cui la regione ha i numeri ! Ps.il federalismo del Pd non sarà mica come quello del governo scaduto solo di facciata ?
Prima osservazione: a parole tutti si dichiarano chi più chi meno favorevoli alle leggi di mercato e alla concorrenza sia a destra che a sinistra, anche Bertinotti non dice più sfruttatori o padroni. Seconda osservazione: nessun politico però fino ad ora si è apertamente dichiarato favorevole al federalismo, lasciando così il monopoli intellettuale alla lega. Questo mi pare un controsenso oltre che un grave errore politico. Il federalismo "sano" ha in se il concetto della concorrenza. Se in una regione si risparmia di più nella sanità o in un'altro settore pubblico, le altre regioni potranno andare a vedere come fanno sì da imparare. Non succede così nell'industria, nella medicina..!? O si vuole fare finta di nulla e dire che la politica è una cosa e l'economia è un'altra cosa...! In italia si ha una spesa pubblica elevatissima e vaste aree del paese si basano sull'economia pubblica in modo diretto o indiretto (appalti - subappalti e relativi servizi). Da ultimo: allora la Germania o l'America che sono federali hanno sbagliato tutto...!? Io credo che lo sbaglio maggiore è quello di avere lasciato questo spazio alla Lega.....!