Il nucleare pulito non esiste...magari ci saranno bassissime emissioni di CO2 e altr gas nocivi ma le scorie dove le mettiamo? Già abbiamo il problema di smaltire quelle degli ospedali. E poi chi mai vorrà una centrale nucleare vicino casa? Ho letto di manifestazioni contro la centrale a biomassa che è la più ecologica. L'unica soluzione è il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti alternative tipo centrali eoliche in mezzo al mare o magari finanziare centrali solari in mezzo al deserto. Ho letto che se si riempisse il Sahara di pannelli solari questo in 6 ore sarebbe capace di produrre energia per tutto il Mondo per un anno.
Nucleare...si grazie!
Nome: MatteoData: 28.04.2008
Solo con il ritorno al nucleare la situazione energetica italiana potrà migliorare, anche in termini di inquinamento!
Ricostruire il sistema paese
Nome: Ing. Giovanni RossiData: 21.04.2008
Tutte le proposte elaborate dai vari schieramenti politici sfuggono al vero nodo della questione; quali proposte e quali scenari di sviluppo sono realmente possibili per un paese come l' Italia, in cui classe dirigente non ha mai fatto " squadra " e non ha mai promosso adeguatamente uno spirito di identità, di valori e di obiettivi condivisi? Se vogliamo coniugare uno sviluppo ambientalmente sostenibile dobbiamo migliorare l' efficienza energetica dei processi produttivi, investire molto in ricerca e formazione, migliorare l' organizzazione del lavoro sul territorio e tutto il sistema di trasporto nazionale, privilegiando la rotaia , sia per lo scambio delle merci che per lo spostamento delle persone. Un simile scenario comporta però l' elaborazione di programmi di medio e lungo periodo, che non possono essere annullati ogni volta che cambia lo schieramento politico e che devono quindi essere il frutto di decisioni ampiamente condivise dalla popolazione, mediante una corretta informazione e una accurata ma chiara analisi dei costi e dei benefici e questo si fa mettendo le persone competenti ed oneste al posto giusto.
Energia ed ambiente
Nome: Alessandro BOVIData: 16.04.2008
Tenuto conto di quanto costa allo Stato il contributo del 55% in detrazioni fiscali, concesse a chi passa al sistema di produzione di energia solare, con l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici; considerato inoltre, che molti dei venditori di tali pannelli e componentistica specifica, si fà approvviggionare dalle Aziende cinesi di settore, con consistenti ricarichi di prezzo sui prodotti; sottolineato che in Italia la stessa Eni e l'Enel comprano a più di quanto vendano, l'energia erogata alle famiglie, a seconda degli orari in cui si determina l'esigenza di consumarla, perchè nessun partito ha pensato, nel proprio programma, a fare una ipotesi di gara per l'approvvigionamento di pannelli solari e fotovoltaici, di componentistica e ricambistica, inverter e ogni altro prodotto utile e necessario alla produzione di energia, visto che ciò darebbe un costo iniziale sopportabile e velocemente ammortizzabile (4-5 anni) e migliorerebbe da subito i dati sull'inquinamento dell'"ecosistema" in Italia. Almeno si potrebbe ipotizzare la scelta suddetta per quelle strutture pubbliche che ad oggi richiedono sforzi energetici consistenti e pagano esose bollette. Grazie.
ECO-CIVICNESS
Nome: Fabio CorbisieroData: 13.04.2008
Durante il mio ultimo viaggio a NYC, due colleghi con i quali pranzavo mi hanno chiesto con una sottile ma pesante ironia: " What about garbage issue in Italy?" e come mai non avevano ancora risolto il problema dell’immondizia a Napoli e dintorni. Solo che i dintorni qui è l'Italia intera. Qui ogni newyorker ha visto sulla pur "sporca" stampa newyorkese (leggi: piena di trash news), o sul web o in TV tutte le drammatiche immagini di un vesuvio col pennacchio che oramai è ricoperto solo di "monnezza" e sputa diossina. New York ci sbeffeggia e ce ne dice di tutti i colori. Tutti epiteti largamente meritati da altre parti del mondo, ma non da NYC! Oggi inizia il voto in Italia e dal prossimo Esecutivo l' ITALIA PRETENDE che qualcuno (con nome e cognome, grazie) sia in grado di mettere fine a questo scempio della società "trash-moderna" che da Napoli a New York sta condannando il mondo all'irrespirabile baratro di una natura senza più spazio né elementi. Ma poi la "monnezza" degli americani a Napoli la portano qui a New York?
Termovalorizzatori & Nucleare
Nome: Davide AmerioData: 13.04.2008
E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma davvero c'è ancora qualcuno che crede alla bufala del nucleare pulito? E davvero nessuno qui ha sentito parlare di inceneritori dannosi in quanto emettono nano particelle di metalli pesanti? Possibile che sia necessario avere un Vajont per capire la serietà delle obiezioni in questo paese? Possibile che si continui a pensare a mega centrali invece di distribuire la produzione energetica in mini sistemi autonomi indipendenti, locali, e autosufficienti? Possibile che gli innumerevoli esempi della Germania non insegnano nulla ai nostri politici?
programmi
Nome: Ermanno TarozziData: 11.04.2008
Ho letto con grande interesse la efficace sintesi dei programmi per l'energia e l'ambiente dei diversi partiti.
Ritengo che le ipotesi più efficaci siano contenute nel programma del PD che propone poltiche attive scevre da ideologie.
Il nucleare pulito non esiste...magari ci saranno bassissime emissioni di CO2 e altr gas nocivi ma le scorie dove le mettiamo? Già abbiamo il problema di smaltire quelle degli ospedali. E poi chi mai vorrà una centrale nucleare vicino casa? Ho letto di manifestazioni contro la centrale a biomassa che è la più ecologica. L'unica soluzione è il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti alternative tipo centrali eoliche in mezzo al mare o magari finanziare centrali solari in mezzo al deserto. Ho letto che se si riempisse il Sahara di pannelli solari questo in 6 ore sarebbe capace di produrre energia per tutto il Mondo per un anno.
Tutte le proposte elaborate dai vari schieramenti politici sfuggono al vero nodo della questione; quali proposte e quali scenari di sviluppo sono realmente possibili per un paese come l' Italia, in cui classe dirigente non ha mai fatto " squadra " e non ha mai promosso adeguatamente uno spirito di identità, di valori e di obiettivi condivisi? Se vogliamo coniugare uno sviluppo ambientalmente sostenibile dobbiamo migliorare l' efficienza energetica dei processi produttivi, investire molto in ricerca e formazione, migliorare l' organizzazione del lavoro sul territorio e tutto il sistema di trasporto nazionale, privilegiando la rotaia , sia per lo scambio delle merci che per lo spostamento delle persone. Un simile scenario comporta però l' elaborazione di programmi di medio e lungo periodo, che non possono essere annullati ogni volta che cambia lo schieramento politico e che devono quindi essere il frutto di decisioni ampiamente condivise dalla popolazione, mediante una corretta informazione e una accurata ma chiara analisi dei costi e dei benefici e questo si fa mettendo le persone competenti ed oneste al posto giusto.
Tenuto conto di quanto costa allo Stato il contributo del 55% in detrazioni fiscali, concesse a chi passa al sistema di produzione di energia solare, con l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici; considerato inoltre, che molti dei venditori di tali pannelli e componentistica specifica, si fà approvviggionare dalle Aziende cinesi di settore, con consistenti ricarichi di prezzo sui prodotti; sottolineato che in Italia la stessa Eni e l'Enel comprano a più di quanto vendano, l'energia erogata alle famiglie, a seconda degli orari in cui si determina l'esigenza di consumarla, perchè nessun partito ha pensato, nel proprio programma, a fare una ipotesi di gara per l'approvvigionamento di pannelli solari e fotovoltaici, di componentistica e ricambistica, inverter e ogni altro prodotto utile e necessario alla produzione di energia, visto che ciò darebbe un costo iniziale sopportabile e velocemente ammortizzabile (4-5 anni) e migliorerebbe da subito i dati sull'inquinamento dell'"ecosistema" in Italia. Almeno si potrebbe ipotizzare la scelta suddetta per quelle strutture pubbliche che ad oggi richiedono sforzi energetici consistenti e pagano esose bollette. Grazie.
Durante il mio ultimo viaggio a NYC, due colleghi con i quali pranzavo mi hanno chiesto con una sottile ma pesante ironia: " What about garbage issue in Italy?" e come mai non avevano ancora risolto il problema dell’immondizia a Napoli e dintorni. Solo che i dintorni qui è l'Italia intera. Qui ogni newyorker ha visto sulla pur "sporca" stampa newyorkese (leggi: piena di trash news), o sul web o in TV tutte le drammatiche immagini di un vesuvio col pennacchio che oramai è ricoperto solo di "monnezza" e sputa diossina. New York ci sbeffeggia e ce ne dice di tutti i colori. Tutti epiteti largamente meritati da altre parti del mondo, ma non da NYC! Oggi inizia il voto in Italia e dal prossimo Esecutivo l' ITALIA PRETENDE che qualcuno (con nome e cognome, grazie) sia in grado di mettere fine a questo scempio della società "trash-moderna" che da Napoli a New York sta condannando il mondo all'irrespirabile baratro di una natura senza più spazio né elementi. Ma poi la "monnezza" degli americani a Napoli la portano qui a New York?
E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma davvero c'è ancora qualcuno che crede alla bufala del nucleare pulito? E davvero nessuno qui ha sentito parlare di inceneritori dannosi in quanto emettono nano particelle di metalli pesanti? Possibile che sia necessario avere un Vajont per capire la serietà delle obiezioni in questo paese? Possibile che si continui a pensare a mega centrali invece di distribuire la produzione energetica in mini sistemi autonomi indipendenti, locali, e autosufficienti? Possibile che gli innumerevoli esempi della Germania non insegnano nulla ai nostri politici?