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L'ARMATA MONTECITORIO

di Elisa Farri, , Paola Monti, e Ludovico Poggi, Categoria Istituzioni e Federalismo, / Giustizia, Data 09.04.2008

Qual è il profilo dei parlamentari che ci accingiamo a eleggere? Le nostre stime sui probabili eletti dicono che sarà riconfermato il 57 per cento dei deputati della scorsa legislatura. Solo uno su cinque è donna. Scende, di poco, l'età media. Il 71 per cento ha una laurea, per lo più umanistica. E solo l'Idv non ha nessun condannato, né prescritto.

SCHEDA 1 Quell'usato è sicuro?
SCHEDA 2 Anatomia dei candidati, partito per partito
SCHEDA 3 Studi, mestiere ed esperienza
SCHEDA 4 C'è del marcio in parlamento

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Piccola critica
    Nome: Alessandro  Data: 11.04.2008

    Sicuramente complimenti per l'iniziativa. Trovo però parziale e forse fuorviante il fatto che nelle statistiche vengano contati i candidati che secondo i vostri criteri verranno eletti. Primo perchè date per scontato che il PdL sia il primo partito. Secondo perchè anche i nomi in fondo alle liste possono veicolare voti. Capisco la necessità di concentrare il lavoro, ma spero accettiate la critica.

  • Informazione è potere
    Nome: Antonio Sechi  Data: 10.04.2008

    Complimenti per l'ottimo lavoro, forse inutile, perchè il dato più illuminante era già contenuto nel breve articolo introduttivo: risposte dai partiti = zero.

  • Dimostrato ciò che si supponeva
    Nome: Bruna Cibrario  Data: 10.04.2008

    I dati dimostrano cio' che molti pensavano: esiste un ceto di professionisti della politica che non e' disponibile al rinnovamento, aiutato in questo dalla attuale legge elettorale. La gestione della "cosa pubblica" in Italia e' in mano ad avvocati, giornalisti, filosofi, professori di materie umanistiche, mentre mancano gli economisti, gli architetti urbanisti, gli ingegneri, i medici, insomma tutti coloro che potrebbero dare un contributo di competenza in settori dove si gioca la modernita' e la competitivita' del Paese. Questo rispecchia un'idea, molto italiana, della politica come scontro di ideologie e esercizio/spartizione del potere (per l'occupazione di "posti" e la distribuzione di privilegi). Quando essa dovrebbe invece essere a servizio della collettivita' per l'organizzazione della vita democratica e per la gestione di beni e servizi comuni. Riconosco tuttavia al nascente PD il tentativo di restituire ai cittadini il controllo della politica attraverso l'uso delle primarie. E ad alcuni ministri dell'attuale governo le competenze e l'impegno che devono caratterizzare la "buona" politica.

  • Complimenti
    Nome: Paolo Balduzzi  Data: 09.04.2008
    Vi meritate un "Bravissimi" pubblico per l'impegno, la mole di dati analizzati, la capacità di presentarli. Chissà che questo lavoro non spinga in futuro i partiti a fare altrettanto...
  • COMPLIMENTI
    Nome: Andrea  Data: 09.04.2008

    Siete stati super...