
L'approvazione del nuovo Regolamento emittenti della Consob rappresenta un salto di qualità assai significativo verso regole efficaci di correttezza e trasparenza dei mercati e per la prevenzione di incomprensioni, inefficienze e persino vere proprie crisi di fiducia. Dovrebbe essere interesse degli stessi intermediari finanziari, attenti alle esigenze dei clienti e alla creazione di rapporti di lungo periodo, favorire l'adozione di criteri regolativi che in ultima analisi si rivelano strumenti di salvaguardia e solidità anche sul lato dell'offerta.
Mi vengono le eguenti domande: Punto 1: seconda la tabella puo' essere interpretata nel senso che un investimento a capitale garantito offre "comunque" il 25% di probabilità di superare il tasso risk free? E cioe': Punto 2: come gioca la durata? Non fa variare le pecentuali? Punto 3: le percentuali sono indipendenti dal tipo di indicizzazione dello strumento (ferma restando "l'assicurazione" sul capitale)? Grazie
I numeri delle tabelle 1 e 2 sono solo esemplificativi.
punto 1: nell'esempio c'è una garanzia di restituzione del capitale nominale che equivale a un rendimento dello 0%; quindi, sempre nell'esempio, nel 52% dei casi il titolo strutturato dà un rendimento tra lo 0% e il rendimento risk--free (per la precisione: tra 0% e il percentile 2.5% nella distribuzione di probabilità dei rendimenti dell'investimento risk-free)
punto 2: la durata determina l'orizzonte degli scenari sia per il titolo strutturato sia per l'investimento alternativo risk-free. Chiaramente la durata influenza i risultati.
punto 3: Ovviamente il tipo di indicizzazione (cioè il tipo di titolo strutturato) determina i risultati del confronto. Per strutture diverse si avranno tabelle diverse.