Logo stampa
 
 
 

Commenti

LA RISPOSTA DI FAUSTO BERTINOTTI, CANDIDATO DELLA SINISTRA ARCOBALENO

Categoria Mezzogiorno, Data 04.04.2008
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • No ai Formalismi
    Nome: Luciano Scalzo  Data: 11.04.2008

    L'elenco di buoni proprositi elencato dall'onorevole Bertinotti può forse impedire: 1) che un questore, o un investigatore in genere, venga destinato per un lasso di tempo troppo breve in una sede ad alta densità mafiosa? 2) Che ad una procura "calda" ( si veda la puntata trasmessa dalla RAI di "Viva l'Italia" sulla situazione della procura di Locri e Palmi in cui partecipava anche l'on. Bertinotti) vengano inviati giudici di prima nomina totalmente ignari dei fenomeni mafiosi? 3) Che una bravo inquirente ( che ottiene risultati) venga promosso e trasferito, per esempio, agli uffici legislativi del Minstero di Giustizia? 4) Che una Procura sia priva di cancellieri e di cancelleria? La lotta alla mafia è fatta di comportamenti concreti attuati giorno per giorno. Chi ha responsabilità di governo parli meno , proponga meno e agisca di più. Le parole stanno a zero! Saluti LS

  • A chi serve la mafia
    Nome: Francesco  Data: 09.04.2008

    La domanda utile non è cosa è la mafia ma a chi serve la mafia. La mafia è un alibi necessario per lo stato per giustificare lo stato di subalternità del mezzogiorno. Cominciò Garibaldi che ingrossava le sue file liberando le prigioni borboniche dai delinquenti comuni che da quel giorno ottennero una patente politica di intoccabilità per meriti patriottici, continuarono i Savoia che li assoldarono nella repressione del brigantaggio (resistenza dei veri patrioti meridionali) ed è così ora per la repubblica che li tiene buoni per la necessità di procurare all'occorrenza il consenso democratico. E' utilissima infine per il sistema economico nazionale per mantenere il monopolio padano in Italia.