
Entro dieci anni l'euro potrebbe sorpassare il dollaro quale valuta internazionale di riferimento. La moneta europea è uno sfidante credibile perché ha dimostrato di essere una migliore riserva di valore rispetto a quella americana e perché Eurolandia è grande pressappoco come gli Stati Uniti. Ma il cambiamento non avrebbe conseguenze solo economiche. Rilevanti sono anche le implicazioni geopolitiche. E fanno pensare alle vicende della sterlina nel corso della crisi di Suez.
Nell'articolo si parla di eccesso di imperialismo americano come una delle cause della crisi del dollaro richiamando implicitamente,almeno credo,le guerre dopo il 2001 di Afghanistan ed Iraq. Ecco, chissà se una reazione diversa all'11 settembre magari più ponderata, più razionale, avrebbe potuto evitare molti degli attuali scossoni economico finanziari o le cose sarebbero andate così allo stesso modo...
Concordo con gran parte di quanto scritto nell'articolo. Anzi mi sembra che non si sottolinei con forza sufficiente la pesantezza delle conseguenze per gli Usa. Mi chiedo dunque se gli Usa lasceranno che l'euro sostituisca il dollaro. Specie considerando che sul piano militare, per ora almeno, non hanno rivali. La fase di guerra in cui siamo entrati e scatenata dagli Usa mette in dubbio una evoluzione pacifica.