Logo stampa
 
 

Commenti

I CANDIDATI PREMIER RISPONDONO: COSA FARO' CONTRO LA MAFIA

di La redazione , Categoria Mezzogiorno, Data 25.03.2008

Lavoce.info ha preso un'iniziativa perché la politica, senza distinzioni di schieramento, si assuma impegni chiari e trasparenti sulla lotta alla criminalità organizzata. Ai candidati premier abbiamo chiesto, con un appello ripreso dai maggiori quotidiani e da molte radio, di dichiarare in modo circostanziato quali provvedimenti adotteranno, se verranno eletti. Hanno risposto al nostro sito e in altre occasioni pubbliche Veltroni, Boselli e Bertinotti, mentre nel corso della trasmissione Radio anch'io Berlusconi ha risposto in proposito a una sollecitazione di Tito Boeri Nonostante le ripetute richieste, non hanno dato alcuna risposta Casini (UDC) e Santanchè (La Destra), i quali evidentemente non ritengono che la lotta alle mafie sia una priorità nell'agenda politica e non sentono il bisogno di affermare esplicitamente che non vogliono i voti di mafia, camorra e 'ndrangheta. Ne prendiamo atto.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • mafiosi e giudici
    Nome: umberto carneglia  Data: 12.04.2008

    Non e' ben meritata la fama di Paese mafioso di cui gode l'Italia all'estero, se esponenti di primo piano della politica dichiarano pubblicamente che personaggi indiziati per gravissimi reati e per mafia sono eroici, mentre i giudici (spesso blindati) sono una categoria psicologicamente disturbata (pubblica dichiarazione di qualche tempo fa)?

  • Contro la mafia decoro e dignità
    Nome: Giuseppe  Data: 09.04.2008

    Chi non ha risposto alla ragionevole iniziativa della redazione ha assunto un comportamento che qui in Sicilia si intreccia con l'omertà che si nutre - come è noto - della mancanza di fiducia nella politica e nella Giustizia. Ma per obiettività si deve rilevare che la risposta stupefacente è arrivata il giorno dopo. Eccola: sottoporre i giudici a periodici esami psichiatrici. Dimenticando ancora una volta il pesante debito della coscienza nazionale verso quanti di loro hanno sacrificato la propria vita credendo in una magistratura autonoma e indipendente, nella possibilità di processo di rinascita e di impegno civile nel Mezzogiorno.

  • I termini ultimi della questione.
    Nome: andrea manetti  Data: 09.04.2008

    Nella propaganda di sè stessa la politica assomiglia ad un liceale incapace di dimostrare correttamente teoremi matematici utilizzando il linguaggio corretto: non riesce mai ad arrivare ai termini ultimi e non più scomponibili delle proposte che espone. Controllo sui beni finanziari dei mafiosi: parole che sono slogan vuoti, chi personalmente e come farà questi controlli? Chi potremo resposabilizzare per la loro eventuale mancata implementazione? La democrazia diretta è evidentemente un sogno, ma la politica deve tendere a questo sogno, solo così sarà la democrazia migliore possibile. Il cives deve avere strumenti di controllo diretto, intanto strumenti di verifica degli interventi della politica, e non la verifica ex post a fine legislatura che prende atto del successo o del fallimento, ma la verifica in tempo reale che gli permetta di 'correggere' la linea posta in essere. Più conoscenza diretta dei termini ultimi, dei referenti diretti delle singole azioni politico amministrative abbiamo, più abbiamo capacità di esercitare controlli e prressioni democratiche. Per questo la campagna elettorale è nel migliore dei casi uno spettacolo ben riuscito e mai un progetto davvero 'esecutivo'.

  • Mafia
    Nome: Alessandro Zadra  Data: 09.04.2008

    Tutti dubbiosi circa le misure da intraprendere. Pare che avere espresso quantomeno un impegno non valga nulla. Tanto i voti della mafia a qualcuno andranno o no? A chi li ha rifiutati od a chi non ha proferito verbo?

  • Mafia e dintorni
    Nome: Giovanni  Data: 08.04.2008

    Ho assistito ad un comizio di Veltroni. A proposito della mafia con grande enfasi ha gridato:"Noi distruggeremo la mafia", ripetendolo più volte. Mi è sembrata una frase talmente ad effetto che mi ricorda tanto i professionisti dell'antimafia di cui Sciascia aveva considerazione negativa. Ma non per il nobile moto dell'animo o l'espressione intima di un desiderio, ma perchè, da siciliano, so che chiunque voglia conquistare voti in Sicilia o nelle terre tormentate dalla malavita si scopre anti, si dichiara contro. Il modo con cui lo ha fatto Veltroni mi è sembrato un tentativo troppo manifesto di fare demagogia nei confronti dei siciliani onesti che sono la maggioranza.

  • lavoce chi??
    Nome: Carlo Lucarelli  Data: 08.04.2008

    Anche se di impegni generici le affermazioni dei tre candidati premier rappresentano comunque l'intenzione di una decisa contrapposizione alla criminalità organizzata in tutte le sue manifestazioni. Probabilmente i candidati che non si sono ancora espressi nel merito avranno supposto che la vostra iniziativa nasconda una provocazione della (compianta) testata del (compianto) noto "militante comunista" Indro Montanelli.

  • Lavoce.info - affermazione imprecisa
    Nome: Roberto DV  Data: 08.04.2008

    Il fatto che Berlusconi ed altri non abbiano risposto all'appello de lavoce.info non vuol dire che essi non abbiano in agenda il problema; significa solo che non hanno risposto alla domanda de lavoce.info.

  • Politici contro la mafia
    Nome: Livia Sennis  Data: 08.04.2008

    Quando parlo con i vicini, i parenti, anche certi amici, mi dicono "sono tutti uguali, tutti mafiosi". Cerco di fare capire loro che abbiamo anche noi una responsabilità personale. Almeno sciegliere le persone pulite o meno "coinvolte" – oramai siamo arrivati a questo. Niente da fare. Bisognerebbe fare capire con esempi semplici e concreti cosa vuol dire la mafia (nel termine ampio). I politici dovrebbero fare anche questo. Divulgazione. Temo purtroppo, che essendo solo politici di "sinistra" la questione non venga ricevuta da tante persone: "I soliti comunisti" e fra questi ormai c'è anche Indro Montanelli. Dove gli slogan funzionano il cervello non lavora più.

  • Berlusconi non ha risposto?
    Nome: luigi zoppoli  Data: 07.04.2008

    L'assenza del riscontro di Berlusconi non mi meraviglia come quella di altri che hanno come uomini di spicco condannati per mafia in vari gradi. E mi duole per la candidatura di Crisafulli Mirello per il PD in Sicilia. E' un'altra occasione perduta e la dimostrazione di quanto sia necessaria una rivoluzione nell'etica dei comportamenti etici ed etico-politici. Luigi Zoppoli

  • Contrasto alle mafie
    Nome: b.s.  Data: 07.04.2008

    1) sottrarre il territorio al controllo delle mafie. 2) creare le condizioni per un lavoro dignitoso per tutti o quasi. 3) certezza della pena per i mafiosi condannati. 4) sequestrare i beni dei mafiosi e metterli subito a disposizione di coperative di giovani. 5) attrezzare meglio la magistratura e le forze dell'odine e se necessario militarizzare le aree da controllare 6) incentivare le popolazioni a ribellarsi creando condizioni di favore per chi collabora con le istituzioni. Questo dovrebbe fare il governo di uno stato civile che vuole realmente affrancarsi dalle mafie che succhiano la linfa vitale ai territori che assoggettano. Purtroppo ritengo che anche questa volta non accadrà nulla di buono, considerato i personaggi candidati nei vari partiti. Tuttavia apprezzo Veltroni, Boselli e Bertinotti che almeno hanno battuto un colpo.