
Verifichiamo queste nuove affermazioni e cifre dette dai politici nei talk-show televisivi e nei dibattiti:
"...le donne in Itali che lavorano sono appena il 46,4% ...nel sud la percentuale di donne che hanno l'occupazione è il 34,6% quindi siamo il penultimo paese in Europa, fa peggio di noi solo Malta" (Berlusconi,Otto e mezzo, 11 Aprile 2008)
"l'Italia è il paese in Europa che ha il record di contratti a vita, di contratti a tempo indeterminato...sono l'87 e qualcosa percento i contratti a tempo indeterminato e soltanto il 12,3% i contratti temporanei" (Berlusconi, Matrix, 11 Aprile 2008)
Aggiornamento: IPSE DIXIT
"Nel valutare questi dati, bisogna anche tenere conto del fatto che la crescita del Pil (che di per sé contribuisce a ridurre l’indebitamento) è stata più sostenuta sotto il governo Berlusconi che sotto il governo Prodi.". Non è vero forse il contrario? E ancora:
Effettivamente si sia registrato un aumento dei reati commessi che sono arrivati a 2.579.124, circa 53.000 in meno (52.725) rispetto a quanto affermato da Veltroni." Avete riportato il dato del 2005, e non invece quello del 2006, a cui invece la differenza espressa fa riferimento.
L'argomento principale è che la differenza fra i tassi d'interesse italiani ed esteri (tedeschi) sui titoli del debito pubblico dipende da fattori internazionali oltreché italiani: come hanno dimostrato alcuni papers econometrici (fra cui quelli di C.Favero ed altri, e del sottoscritto), conta molto anche il "premio al rischio" sui mercati internazionali. E' questo - e unicamente questo - che si è impennato, e che negli ultimi mesi ha fatto innalzare il differenziale dei tassi italiani rispetto ai tassi tedeschi. Ahimé, la politica non parla per chiarire le idee agli italiani, ma per confonderle!