
La politica di riequilibrio degli ultimi decenni ha drasticamente ridotto i differenziali di spesa sanitaria tra le regioni italiane. Ma ciò non sempre ha significato un riallineamento reale nella qualità dei servizi e nella salute dei cittadini. Perché la spesa è una variabile strumentale rispetto ai bisogni e ai risultati finali. Che dipendono invece dalle strategie, dagli strumenti, dalle risorse umane adottate a livello regionale. Per questo in molte zone del Sud i livelli delle prestazioni sono ancora lontani dalle aspettative.
La "tabella della incoerenza", per le regioni del sud sono senzaltro preoccupanti, i danni maggiori derivano dalla scarsa qualità nella gestione dei servizi e delle risorse, ciò danneggia gli operatori, i pazienti lasciando insoddisfatti tutti. Un eventuale indicatore di efficacia del sistema sanitario meridionale sarebbe più basso degli indicatori riportati in tabella.