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IL MISTERO DELLA TABELLA SCOMPARSA

di Enrico D'Elia, Categoria Concorrenza e Mercati, / Energia e Ambiente, Data 22.02.2008

Da qualche mese non vengono più pubblicati i prezzi dei carburanti consigliati dalle diverse compagnie petrolifere, in attuazione di un parere dell'Antitrust. L'Autorità paventava il rischio che la diffusione di quei dati favorisse la collusione tra le imprese. Sebbene esistano vari argomenti teorici a favore di questa tesi, non si può dimenticare che in qualsiasi situazione di asimmetria informativa, eliminare un pezzo di informazione pubblica significa semplicemente aumentare il vantaggio relativo di chi dispone già di più conoscenze.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Prezzi carburanti
    Nome: luigi  Data: 27.02.2008

    Assistiamo in questi giorni al costante aumento dei prezzi dei carburanti. Le Aziende petrolifere sono tempestive nell’adeguare – in aumento – i prezzi al variare della quotazione del barile di greggio. Quali sono i tempi di risposta della politica per affrontare questa situazione che tanto sta prosciugando le tasche degli italiani con riflessi pesantemente negativi sui consumi alternativi delle famiglie? Vediamo le normative che qui interessano: il decreto legge 31 gennaio 2007 pone a carico del gestore della rete stradale di interesse nazionale e autostradale l’obbligo di utilizzare i dispositivi di informazione per notiziare gli utenti sui prezzi di vendita dei carburanti praticati. Lo stesso decreto demanda al CIPE il compito di disciplinare l’installazione. Il 20 luglio 2007 il CIPE delibera che…”Il gestore delle autostrade e delle strade extraurbane principali stradali deve installare strumenti di pubblica utilità…per rendere edotti gli utenti, anche in forma comparata, dei prezzi di vendita dei carburanti praticati lungo le tratte delle medesime strade ed autostrade….

  • Informativa prezzi carburanti
    Nome: luigi  Data: 23.02.2008

    Assistiamo in questi giorni al costante aumento dei prezzi dei carburanti. Le Aziende petrolifere sono tempestive nell’adeguare – in aumento – i prezzi al variare della quotazione del barile di greggio. Quali sono i tempi di risposta della politica per affrontare questa situazione che tanto sta prosciugando le tasche degli italiani con riflessi pesantemente negativi sui consumi alternativi delle famiglie? Vediamo le normative che qui interessano: il decreto legge 31 gennaio 2007 pone a carico del gestore della rete stradale di interesse nazionale e autostradale l’obbligo di utilizzare i dispositivi di informazione per notiziare gli utenti sui prezzi di vendita dei carburanti praticati…..Lo stesso decreto demanda al CIPE il compito di disciplinare l’installazione…. Il 20 luglio 2007 il CIPE delibera che…”Il gestore delle autostrade e delle strade extraurbane principali stradali deve installare strumenti di pubblica utilità…per rendere edotti gli utenti, anche in forma comparata, dei prezzi di vendita dei carburanti praticati lungo le tratte delle medesime strade ed autostrade…..”.