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Commenti

ATLANTIDE: UNA PARABOLA SUL FEDERALISMO*

di Charles B. Blankart, e Erik R. Fasten, Categoria Europa, / Istituzioni e Federalismo, Data 22.02.2008

Diversi stati europei ripensano la loro organizzazione federale. Mentre in Italia si discute dell'istituzione di un senato federale, in Germania si cerca di distinguere in modo più netto tra le competenze del governo centrale e quelle dei länder. In Gran Bretagna si riformula il sistema di finanziamento delle amministrazioni locali. Per valutare questi interventi è però necessario avere un modello comune di federalismo. E se come punto di partenza si considerano gli individui, si scopre che molti problemi istituzionali finiscono per scomparire.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Atlantide e la parbola sul federalismo
    Nome: Francesco Molinari  Data: 27.03.2008

    Atlantide con tre livelli amministrativi? In pratica come un cittadino statunitense, il quale è amministrato da un sindaco (in tutti gli USA sono 4400, in Italia 8102), poi un governatore con 80 deputati ed infine un governo centrale con 550 parlamentari. Io (abito a Roma) ho la "fortuna" di essere gestito da: 1) un minisindaco circoscrizionale, 2) un sindaco della città, 3) una provincia, 4) una regione, 5) un governo nazionale, 6) una commisione e parlamento europei. Con tutta questa gente che si occupa di me, chissà perchè mi sento scontento e vorrei eliminare almeno tre di questi sei livelli istituzionali, oltre che dimezzare i parlamentari, ridurre drasticamente il numero di quelli che vivono di politica. Penso (devo essere un illuso) che si risparmierebbero un sacco di soldi diretti e indiretti (i politici li chiamano risorse) e si migliorerebbe il processo decisionale, incluso quello necessario a definire il miglior assetto istituzionale italiano. Già, perchè nessuno ne parla, eppure ci può essere il federalismo buone e quello cattivo. Quale pensate che emergerebbe in Italia, se non si elimina prima questa pazzesca "ipertrofia istituzionale"?

  • A tavolino è tutto facile
    Nome: Francesco Arcarese  Data: 06.03.2008

    Sono diversi millenni che ci si diverte a prendere dall'Empireo Mondo delle Idee soluzioni perfette sul piano razionale, ma rimango perplesso su questo esercizio. Sebbene non esista la soluzione magica, meno che mai nella testa degli accademici, bisogna dare senz'altro idealità al federalismo, bandiera che avrebbe dovuto essere della sinistra progressista di questo paese che negli anni ottanta/novanta ha perso (l'ennesima) occasione storica di farla propria lasciandola ai leghisti e impoverendo il dibattito su questo fondamentale tema.

  • questo e' il vero federalismo
    Nome: Alberto Lusiani  Data: 05.03.2008

    Grazie per aver tradotto e pubblicato questo articolo. Per me non c'e' dubbio che quello originario di Atlantide e' il vero federalismo virtuoso, quello che migliora la trasparenza sulla spesa pubblica e la responsabilita' degli amministratori. Piu' perequazione automatica c'e' e piu' il sistema diventa vizioso e meno trasparente, per l'incentivo a vivere alle spalle degli altri e per la struttura burocratica centralista necessaria a trasferire le risorse. Le aree povere della UE come Spagna e Irlanda hanno prosperato con piccoli aiuti mirati, e con la condizione di rispettare i vincoli di bilancio, superando in sviluppo e ricchezza l'Italia. Da noi invece il Sud Italia "beneficiato" dalla perequazione dello statalismo centralista italiano e' diventata l'area piu' povera dell'Europa occidentale.

  • Fisco federale
    Nome: ciro daniele  Data: 27.02.2008

    Forse non tutti lo sanno, ma il fisco italiano è già straordinariamente federalista: il 23% delle imposte viene acquisito (e gestito) a livello locale (fonte Istat: I conti delle AP). La situazione è anche più "favorevole" per le regioni a statuto speciale, che sostanzialmente acquisiscono gran parte delle imposte raccolte sul proprio territorio. Inoltre regioni, province e comuni godono di contributi centrali che sostanzialmente garantiscono il pareggio di bilancio in ogni caso. Come dire che siamo una federazione di entità (contabilmente) irresponsabili al 72%.

  • Atlantide è lontana!
    Nome: Alessandro Petretto  Data: 27.02.2008

    Sottoscrivo il commento di Bernareggi e aggiungo quanto segue. Quando ero giovane io non c'era il principio della coerenza istituzionale e della resposansabilità diretta, c'era il primcipio della spesa storica finanziata a piè di lista. Non so se sarebbe uitile inserire il principio della responsabiltià diretta - che gli economisti pubblici chiamano più correttamente principi di corrispendenza e di accountability - nella Costituzione. So invece che entrerebbe in rotta di colliisione con alcuni principi, ora presenti, che tutelano spese destinate al soddisfacimento di diritti sociali e civili che impongono la fissazione di livelli essenziali da garantire uniformemente sul territorio nazionale. E' questa indicazione che ha costretto ad arrovellarsi in tutti questi anni alla ricecra di meccanimsi complessi di perequazione. La soluzione è cassare questa indicazione costituzionale? Purtroppo le cose sono più complesse di quanto non appaia guardando ad Atlantide.

  • Leggenda di atlantide
    Nome: padanus  Data: 26.02.2008

    E' ben noto che Atlantide è sprofondata nell'oceano. Mi raccontava mio nonno: ".....in una notte di tempeste, tra tuoni e lampi, il mare parve addirittura alzarsi come un'enorme ondata gagliarda. La terra tremò, ebbe paura e si fece piccola piccola. Poi il silenzio. La mattina dopo il luccicare delle acque tornate calme, salutà il ritorno del sole. La parte penisulare di Atlantide era sprofondata nel mare ed il principio di Coerenza Istituzionale, per grazia della natura fu da quel giorno ristabilito" Tornando al politicamente corretto: - apprezzo il fatto che come livello intermedio di federalismo si considerino le Provincie e non le Regioni. Un federalismo che funziona, e bene, è quello svizzero. E' il federalismo forse più antico del mondo, ma stranamente nel dibattito viene poco citato. I cantoni sono una dimensione giusta, corrispondente alle nostre province. - Purtroppo la riforma costituzionale che prevedeva il senato federale, e non solo, è già stata bocciata dagli italiani. Molte voci si levarono per censurne i limiti ed i difetti, ma col senno di poi restava gran un passo in avanti.

  • Commento a Blankart e Fasten
    Nome: Gian Maria Bernareggi  Data: 26.02.2008

    Evidentemente in Atlantide le basi imponibili pro-capite delle tasse con le quali le amministrazioni locali pagavano i servizi che fornivano ai loro cittadini erano più o meno uguali per tutte. In altri termini non vi erano regioni meno sviluppate economicamente di altre. Quale differenza con la situazione riscontrabile per esempio, al di qua delle Colonne d' Ercole, in Italia...Forse per questo un intellettuale di epoca successiva, tale Platone, scriveva di Atlantide come di "un' isola felice" !

  • federalismo
    Nome: Molinaro Paolo  Data: 26.02.2008

    In questo paese si parla di federalismo senza conoscere la storia della nazione. Le regioni, future LAND, sono frutto di una politica ultra centralista che unì territori disomogenei che non avevano neanche unità linguistica. Le marcate differenze di reddito tra le regioni dipendono dallo stato centralista ottocentesco che ha distribuito in maniera ineguale le infrastrutture e dalla guerra fredda che ha imposto per il sud un sostegno finalizzato a ottenere consenso in tempi stretti. Molti economisti dovrebbero studiare la storia. Le tragedie grandi di questo paese (le due guerre mondiali) non sono addebitabili al sud.