
Ritorna la campagna elettorale e ritornano a imperversare i politici in ogni trasmissione televisiva sciorinando dati che sovente, come abbiamo visto due anni fa , non sempre corrispondono a realtà. Ritorniamo dunque con la nostra rubrica "Vero o falso" in cui verifichiamo la veridicità delle affermazioni dei maggiori leader politici. Ai lettori chiediamo di aiutarci a fare i cani da guardia, segnalandoci i passaggi "sospetti" delle trasmissioni tv. Scrivete una email al seguente indirizzo: verofalso@lavoce.info (oggetto:
Segnalazione), indicando la trasmissione, la data, il personaggio politico.
Le cifre di Berlusconi sono pratiicamente tutte false, le tira tutte a proprio vantaggio, Veltroni invece fa 2 affermazioni che non sono direttamente smentite dal sito, soprattutto la seconda, mentre la prima avrebbe dovuto parlare dei salari dei lavoratori dipendenti e non di tutti i lavoratori. In Italia le reti mediaset hanno creato una schiera di "tifosi" a prescindere che nemmeno davanti alle nude cifre di un disastro come quello della crescita economica durante gli anni di cdx praticamente nulla a fronte di una crescita mondiale record, un deficit che ci ha causato una procedura di infrazione con la UE sanata dal governo Prodi e tutta un'altra serie di balle sul potere di acquisto dovrebbero fare riflettere sul potere coercitivo sulle menti da parte dei media... spegnete la tv e accendete il cervello.
Berlusconi ricominicia con la solita bugia sulla diminuzione delle tasse: sul Corriere della sera di oggi dice che porterà l'aliquota al 40. Nel precedente suo periodo di governo ha promesso la stessa cosa esagerando perchè allora era dal 45 al 39% . L'aliquota è realmente passata dal 45 al 43% peccato però che per fare questo ha portato l'aliquota minima (quella dei poveri e molto controllabili) dal 18 al 23% , 5 punti!, e togliendo gli scaglioni chi è andato in pensione nel 2003 come me, anzichè pagare il 16% si è visto portare via il 24%. Quanto descritto è capitato a me, che ho subito un vero salasso.
Secondo me, tacciare "La Voce" di parzialità è scorretto. Giustamente, i commenti de "La Voce" sono molto puntuali. Ovviamente l'interpretazione spetta ai lettori. Ad esempio, nel caso di Berlusconi, vi sono una serie di affermazioni che appaiono scorrette nella precisione del dato numerico, ma corrette nel dato o nel fatto politico che quel dato numerico rappresenta (tipicamente espresso da un trend o da un'ordine di grandezza). Da un'analisi "politica" di questo tipo direi che le affermazioni "corrette" sono quelle su: salari, mercato del lavoro, rifiuti, salari, pensioni, deficit pubblico; quella sulla spesa pubblica è "non corretta" mentre, come già detto da altri, quella sul recupero dell'evasione andrebbe rivista anche in base alle recenti dichiarazioni di TPS sull'insussistenza del "tesoretto"; infine, sulle strade, segnalo che il dato fornito rappresenta il netto fra strade aperte e chiuse, per cui non si capisce quali siano i chilometri nuovi o rifatti effettivamente realizzati.
Se tutti i vostri dati sono attendibili come quelli sulla rete stradale nazionale, l'intero articolo è una deformazione della realtà. Approfondite il dato sulle strade nazionali e vedrete che vi siete nascosti dietro dati statistici senza considerare le variazioni avvenute nel settore...( trilussa e i 2 polli insegnano ancora a molti)...facendo così i faziosi mi fate diventare simpatico Berlusconi e mi fate credere di meno alle analisi del vostro sito
Da anni ci tirano per la giacca da destra e da sinistra, accusandoci di volta in volta di opposte parzialità. La rimandiamo a quanto ci scrisse, solo 2 mesi or sono, Eugenio Scalfari.
Articolo senza dubbio molto informativo. Tuttavia per farsi un'idea di un'ipotetica "tendenza a dire bugie" dei due leader politici sarebbe stato utile sapere anche quante affermazioni di natura economica sono state dette durante la trasmissione: senza questa affermazione sono portato a credere che Berlusconi sia un gran bugiardo... In parole povere: Veltroni ha fatto tante affermazioni di natura economica e ne ha sgarrate solo due, oppure ha fatto due affermazioni di natura economica e le ha sgarrate entrambe? Segnalo anche che questo articolo è stato ripreso da "Internazionale" di questa settimana.
A difesa dell'autrice di questo articolo, tra l'altro ben scritto e ben argomentato, mi sembra opportuno esprimere un paio di opinioni 1) Veltroni non ha mai governato. La sua e' una campagna elettorale fatta di promesse, introducendo un soggetto politico nuovo. Berlusconi ha avuto due governi a disposizione per agire. Logico dunque che tra i due sia l'unico a poter dire di "aver fatto". 2) C'e' un elemento abbastanza sordido nell'analisi delle frasi del contendente di centrodestra: il fatto che le cifre siano sempre un po' distorte a suo vantaggio, sempre con eccepibili argomentazioni. Sopno sintomatiche di un politico che spinge sulla scarsa voglia dei cittadini - e dei giornalisti - di documentarsi. Su un giornale inglese o tedesco le analisi di questo articolo sarebbero finite in prima pagina. 3) la legge 30 NON e' la legge Biagi. Dopo 5 anni, spero sia chiaro a tutti del fatto che si tratta di una manovra speculativa indegna fatta sulla plle di una persona alla quale non e' stata nemmeno concessa l'onesta della memoria.
Mi sembra ingenerosa l'accusa di faziosità e di simpatie nei confronti di Veltroni. I dati sono dati e ovviamente per ora prendono in esame la precedente azione di governo, non essendo ancora noti dettagliati programmi per il futuro. Il problema come al solito è che, per i suoi fans, Berlusconi è intoccabile e al di sopra dei dati oggettivi. Ergo, non è mai criticabile.
Ben fatto. Vi seguiremo.
Da esterno al sito volevo solo dire a Silvia di leggere attentamente il post riguardo la rete stradale che DAL 2001 AL 2004 e' diminuita. Non e' diminuita dal 1997 al 2004 (ci manca solo quello). Cmq sarei curioso come detto da altri di saperne di piu' anche sull'altro versante, sempre compatibilmente con i vostri impegni (non penso si campi di riprendere le frasi dei politici).