Logo stampa
 
 
 

Commenti

C'E' UN NUOVO SCERIFFO IN CITTA' *

di Stephen Cecchetti, Categoria Finanza, Data 24.01.2008

Un taglio dei tassi di interesse inusuale per dimensioni e tempi quello appena deciso dalla Federal Reserve. Ma non è una risposta ai forti ribassi delle borse. Non di questo si occupa la banca centrale americana. Che invece ha visto aggravarsi i segnali di una possibile recessione. E ha agito di conseguenza. Mandando un messaggio chiaro: d'ora in avanti di fronte a mutamenti dell'economia che minacciano gli obiettivi di stabilità di medio periodo, Bernanke e i suoi interverranno e lo faranno senza indugi.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • UNO SCERIFFO CHE SI MUOVE PESANTEMENTE
    Nome: GIANCARLO MAZZONE  Data: 30.01.2008
    Gli obiettivi di stabilità di medio periodo dell'economia americana sono più minacciati dall'inflazione che dalla crescita dei consumi. Un rallentamento dell'economia americana può dispiacere alle Borse e alla poltica, quella Usa in corsa per l'elezione del Presidente, ma è salutare per una crescita spinta troppo dalla fretta e dall'avidità. Tagliare oggi i tassi d'interesse dello 0,75% portandoli al 3,5%, molto vicini alla inflazione reale, significa principalmente voler spingere i consumi gonfiando l'indebitamento. Per quanto tempo i tassi rimarranno al 3,5%, se l'inflazione continuerà a crescere? Ed è di un ulteriore aumento del debito ciò che gli USA hanno bisogno? A me pare proprio di no.