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IL PREZZO DEL SOSPETTO*

di Pierre Cahuc, e Yann Algan, Categoria Europa, Data 20.12.2007

I francesi più di ogni altro popolo al mondo diffidano dei concittadini, dei colleghi, dei poteri pubblici e del sistema giudiziario. Ovviamente sono anche ostili all'economia di mercato. Un atteggiamento assunto dopo la seconda guerra mondiale. Che però ha generato un circolo vizioso dagli alti costi economici, e non solo. Come uscirne?Ristabilire la fiducia vuol dire invertire la marcia, correggendo la deriva corporativista e opponendosi all'interventismo statalista del modello sociale francese. Per permettere alla Francia di guardare al futuro con fiducia.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Fiducia?
    Nome: Angelo Primavera  Data: 22.12.2007

    I francesi diffidano dagli altri e dal potere proprio perchè hanno più esperienza di tutti in fatto di libertà. Il mondo vive schiavo dell'economia di mercato, della politica bancaria e delle multinazionali che, smettiamola di far credere il contrario, sono le linee guida che stabiliscono le politiche di chi va poi a governare. Chiunque governi si trova poi a far i conti con questi colossi. Di conseguenza, che sia concussione, o semplice sudditanza, le istituzioni sono sempre più nelle mani di pochi e sempre meno soggette al controllo ed alla volontà dei cittadini. Avviene in tutti i paesi dell'Occidente "libero e democratico" e solo un miope non se ne rende conto. Io non so quanto ci si metterà a capire che il benessere e soprattutto la libertà dei popoli, nonchè il futuro forse dell'intero pianeta non può andare assolutamente a braccetto con la competitività della società di mercato, che in questo articolo, come in altri, viene posta come anticamera del progresso per guardare al futuro con fiducia. La fiducia non è tolta dal corporativismo o dagli interventi statalisti o da quant'altro....