Logo stampa
 
 

Commenti

PERCHE' LA FINANZIARIA PEGGIORA I CONTI PUBBLICI

di Tito Boeri, e Pietro Garibaldi, Categoria Conti Pubblici, Data 04.12.2007

La Finanziaria approvata al Senato comporta un peggioramento, pur contenuto, dei conti pubblici rispetto a quanto sarebbe avvenuto a bocce ferme. Le spese correnti aumentano di quasi 5 miliardi, mentre si riduce la spesa in conto capitale. Le entrate calano di più di 2 miliardi, in seguito alla manovra sull'Ici. Tutto ciò ci espone a non pochi rischi. Se il prodotto interno lordo nel 2008 dovesse crescere meno del previsto ci allontaneremmo ulteriormente dall'obiettivo del bilancio in pareggio. Paradossalmente, una mano ai nostri conti pubblici potrebbe darla l'inflazione.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • debito
    Nome: Ticonzero  Data: 19.12.2007

    Nel '93 il Governo Ciampi e il Sindacato concordarono di aggredire il Debito Pubblico abbattendo la spesa per ineressi. Ci fu un patto:-blocco dei salari-controllo dell'inflazione-abbassamento dei tassi-risparmio della spesa per interessi da un lato;blocco delle riforme strutturali dall'altro. Questa linea è sostanzialmente rimasta immutata negli anni seguenti Oggi paghiamo le conseguenze di quel patto: -Paese bloccato -Salari da fame

  • Onorare i contratti
    Nome: Stefano Carpita  Data: 13.12.2007

    E' vero, bisogna onorare i contratti del pubblico impiego che sono sacrosanti, ma è anche altrettanto vero che il controllo dei conti pubblici passa anche da una ristrutturazione radicale del pubblico impiego in Italia. Una maggiore produttività dei dipendenti pubblici, una maggiore responsabilizzazione dei dirigenti, eliminazione dei "rami secchi" nella P.A., reinserimento del merito e la valorizzazione della risorsa umana, sono solo alcuni dei passi che nessun governo di centrodestra e di centro sinistra non sono stati in grado di attuare. Perché la P.A. francese è efficiente e la nostra no? domandiamocelo ma diamoci anche una risposta. Sono convinto che una ristrutturazione della P.A. libererebbe anche le risorse per i rinnovi contrattuali che come sappiamo sono rinnovi per modo di dire in quanto non fanno altro che sanare contratti già scaduti.

  • Commento
    Nome: mcaldo  Data: 06.12.2007

    Come giustamente ha scritto giavazzi sul corriere in previsione di uno scenario economico che con buona probabilita' provochera' un rallentamento economico sarebbe stato molto piu' opportuno cominciare ad abbassare le tasse piuttosto che distribuire la spesa, soprattutto perche' non aiutera' ad evitare che il rallentamento sia soft. forse che si tratti della solita finanziaria di fine legislatura?

  • conto capitale
    Nome: marina  Data: 04.12.2007
    buongiorno, vorrei capire una cosa: se in conto capitale , le spese si riducono, mentre le spese correnti aumentano, come si fa ad arrivare ad un bilancio di pareggio? si lavorera sui residui? ma cosa sono i residui? eppoi perche non razzionalizzare la spesa di welfare adottando strumenti piu moderni, i c.s detti ass. famigliari che non servono piu a nulla e sono una grossa spada sulle spalle dello stato quale senso hanno di esistere?
    Risposta:

    Al pareggio di bilancio si arriva in termini pluriennali grazie alla crescita e all'aumento delle entrate. Come hanno detto vari osservatori internazionali (imf ocse, commissione europea,  il cammino e'  pero' troppo lento.
    I residui sono gli accontanamenti in conto capitale che non hanno poi dato origine a flussi di cassa.

  • Ma ci sono o ci fanno?
    Nome: luca melindo  Data: 04.12.2007
    Una sola parola andrebbe eliminata per sempre dal vocabolario della classe politica italiana: "redistribuzione". In suo nome ogni anno nascono nuovi provvedimenti di spesa, il più delle volte risibili a livello individuale (vedi bonus per gli incapienti....) ma micidiali per il bilancio dello Stato. Mai una volta che si abbia il coraggio di tagliare la spesa corrente per investimenti "seri": istruzione, metropolitane, difesa, ricerca. Povera Italia....
    Risposta:

    Sono molto daccordo con lei sulla natura risibile di molti degli interventi. Non mi spingerei fino ad elminare la parola "redistribuzione". Una componente redistributiva nella tassazione e nella spesa pubblica e' probabilmente desiderabile.

  • i conti della finanziaria sono giusti?
    Nome: antonio petrina  Data: 04.12.2007

    Egr.professori, certamente la parte corrente del bilancio aumenta e le spese sono tante , ma occorre onorare gli impegni del contratto del pubblico impiego : vedi della scuola il cui contratto stipulato ilo 7 ottobre scroso non vede ancora a dicembre i fondi ( vedi Italia Oggi del 13 novembre che ottimisticamente parla di febbraio 2008 per gli aumenti ) , e così a cascata per tutto il resto del pubblico impiego.Ma se il Fmi prevede ancora una crescita robusta dell'economia nell'area euro ( vedi Italia Oggi del 13.11 a pag.11: rapporto del Regional Economic Outlook sull'europa) , perchè stracciarsi le vesti ora che l'economia va bene ? Si dirà che il governo ama la cicala, più che la formica, ma gli impegni con i dipendenti vanno onorati : o no ? Non ha fatto così anche la Fiat con i propri dipendenti ?

    Risposta:

    Sì, gli impegni presi con i dipendenti, una volta presi, vanno certamente rispettati, ma ci sono molto altre spese che non hanno nulla a che fare con gli impegni nei confronti dei dipendenti