Logo stampa
 
 
 

Commenti

QUANDO L'ANTITRUST SBAGLIA BERSAGLIO *

di Claudio De Vincenti, Categoria Concorrenza e Mercati, Data 06.12.2007

Il decreto legge collegato alla Finanziaria contiene una riforma complessiva della regolazione del mercato dei farmaci di fascia A, quelli rimborsati dal Ssn. L'Antitrust ha criticato la norma, in particolare per le modalità con cui verrà garantito il rispetto del tetto aggregato alla spesa farmaceutica nazionale. Ma sono critiche sbagliate. Perché i meccanismi introdotti costituiscono un modello che rispetta la competizione tra le imprese aderendo all'evoluzione del mercato che ne deriva e incentivando l'innovazione.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Il farmaco induttore di domanda
    Nome: MUSSARI FERDINANDO  Data: 13.12.2007

    L'antitrust non è il corretto ente che può regolamentare il mercato del medicinale in quanto il sistema NON è DI MERCATO, per la presenza del terzo pagante, perchè è l'offerta di salute che crea la domanda. il pay back non si riperquote solo sull'industria ma anche sulla catena del farmaco che non può controllare queste dinamiche. il governo di questo settore va demandato alla costruzione di procedure terapeutiche nazionali riconosciute.

  • Mercato farmaci fascia A
    Nome: claudio bellavita  Data: 13.12.2007

    Tutto bene ma resta l'impressione di un 'enorme e macchinosa invadenza di uno stato mamma, che entra nei dettagli delle % in cui si può operare una deduzione o un contributo, quasi accompagnandoti per mano su ogni passo. Spostandoci di problematica, c''è nel ministero delle Finanze un delirio di onnipotenza e di regole complesse e variate di anno in anno, che si manifesta soprattutto contro i lavoratori autonomi, obbligati ogni anno a aumentare gli oneri di commercialista. E non è che i "viscalisti democratici" abbiano semplificato le cose, tutt'altro.

  • Cosa muove il mercato dei farmaci
    Nome: Valerio Poppi  Data: 07.12.2007

    Credo che si tratti di una non approfondita comprensione del mercato dei farmaci, si continua a non distinguere tra dinamiche di mercato di questi ultimi e dinamiche di mercato di altri beni (poniamo degli snaks), è evidente per chiunque che in presenza di farmaci validi ed utili questi si imporrebbero oltre le quote (si immagini una nuova terapia per una malattia oggi non curabile), il cui sistema al contrario serve a regolare le azioni di marketing aggressivo in assenza di innovazione terapeutica. Ciò che è ad libitum per gli snaks: l'essere aggressivi nel marketing per accrescere le quote, sarebbe bene che non lo fosse per i farmaci.