Logo stampa
 
 
 

Commenti

MA NON E' UNA RIVOLUZIONE

di Federico Maria Mucciarelli, Categoria Finanza, Data 30.11.2007

Il consiglio dei ministri ha varato il decreto legislativo che attua la molto criticata direttiva europea sulle offerte pubbliche d'acquisto. La nuova norma è meno dannosa di quanto appare. Delle due regole anti-difese contenute nella direttiva, la passivity rule era prevista dal Testo unico della finanza. La regola di neutralizzazione è invece una novità, ma meno rilevante di quanto si pensi. Anche l'Opa obbligatoria era già presente nel diritto italiano. E quelle lanciate nel''ultimo anno allineano il prezzo a quello massimo pagato dall'offerente.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Prezzo dell' OPA obbligatoria, un caso trascurato
    Nome: Marco Giovanniello  Data: 04.12.2007

    La nuova normativa è realistica e rende possibile il passaggio di proprietà nei casi in cui lo scambio del pacchetto di controllo avverrebbe a prezzi largamente inferiori alla media dei prezzi di Borsa dei mesi precedenti. Questo può accadere in un bear market o quando il prezzo di Borsa è, per motivi vari, irrealistico. Il caso che abbiamo davanti agli occhi è Alitalia. Le indiscrezioni hanno sempre indicato offerte di pochi centesimi per azione per il 49,9% messo in vendita dal Tesoro, ma l' OPA obbligatoria sul flottante avrebbe dovuto fare i conti con un prezzo che ancora oggi è 0,82. La vecchia norma ha fin qui contribuito a impedre la privatizzazione, ma ora basterà che l' acquirente offra al pubblico la stessa cifra che offre al Tesoro, una soluzione che non mi sembra iniqua.