Logo stampa
 
 
 

Commenti

SULLA STRADA IL MODELLO AMERICANO NON FUNZIONA*

di Jeffrey A. Miron, e Elina Tetelbaum, Categoria Internazionali, Data 09.10.2007

Non è vero che negli Stati Uniti il limite di età a ventuno anni per il consumo di alcolici ha diminuito gli incidenti stradali mortali. Mentre gli Usa hanno registrato circa 150 incidenti mortali per milione di abitanti, con una popolazione di 300 milioni, l'Europa ne ha contati in media 95 per milione di abitanti, con una popolazione di 500 milioni. Dunque, le politiche europee sembrano più efficaci di quelle americane. E copiare le norme statunitensi non avvicinerebbe l'Unione agli obiettivi di sicurezza stradale previsti per il 2010.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • la velocità
    Nome: mauro laura  Data: 10.10.2007

    Il problema centrale degli incidenti è la VELOCITA'. Certo ogni infrazione, potenzialmente, crea pericoli , ma nessuno di questi eventuali reati se compiuti a bassa velocità produce tragedie . La velocità si! . Anche da sobri . Anche da rigidi osservatori delle "norme" . Correre prima o poi fa disastri. Se ipoteticamente ci fossero sistemi per impedire o colpire duramente il superamento dei limiti ( Limiti che a volte sono fin troppo alti ) gli incidenti e tanto più quelli mortali crollerebbero . Purtroppo il condizionamento mediatico che sta cavalcando l'alcolismo come unico motivo per gli incidenti sta fuorviando . Al contrario spesso si sminuisce il pericolo della velocità. (Le auto sono sicure , in certi autostrade il limite dei 130 e anacronistico . Una cosa sono 130 per una macchina piccola cilindrata , una cosa per un auto di grande cilindrata ecc...) Per non parlare del messaggio degli spot pubblicitari che "solleticano" la potenza , la capacità di scalare montagne "carezza il pelo " agli aspetti legati al cosiddetto "prolungamento del pene " . Questo sono certo che è ..il vero pericolo Ciao Mauro