
Quali lezioni trarre dalla vicenda Northern Rock? La prima è preoccupante: se un'ondata di panico si può scatenare nel paese finanziariamente più sofisticato d'Europa, allora può scatenarsi ovunque. E questo nonostante tutti i meccanismi di vigilanza e controllo predisposti. A crisi in atto, per impedire un peggioramento della situazione, è indispensabile intervenire con rapidità, decisione, visione chiara delle responsabilità, utilizzando tutti gli strumenti finanziari necessari. Il conflitto tra rigore scientifico e pragmatismo.
Leggendo il pezzo, a me pare chiaro che ancora, nonostante l'abbondante letteratura, non si ha chiaro i concetto di crisi, poichè, quella commentata ne sono gli effetti, non è la crisi. Che ci sia stata imprudenza eccessiva delle banche, spinte anche dal loro personale tornaconto ad incassare le commissioni di vendita dei titoli che i loro veicoli cravano, non c'è dubbio, ma il nocciolo non è neanche questo. La crisi, quella vera, è l'aumento folle degli del prezzo degli immobili, che ha reso impossibile il carico delle rate nei redditi. Il resto, egregio professore, è conseguenza, e chiacchiericcio è il diverso atteggiamento delle banche centrale ad approcciare "la crisi".Cordiali saluti, mr
Non trovo incoerente il comportamento della BOE: se è di fatto intervenuta per soccorrere una banca in difficoltà, ha fatto sì che l'"investitore incauto" fosse costretto a rendere pubblica la sua condizione. Come dice lei, questo episodio resterà scolpito nella memoria collettiva (collegato al nome di Northern Rock); delle banche, per cui la minaccia di perdita di reputazione dovrebbe essere un disincentivo a investimenti imprudenti, e degli investitori, a cui forse ha ricordato che ci sono investitori affidabili e meno affidabili. Cordiali saluti
La teoria dei comportamenti si stà facendo sempre più astratta, e stà lavorando non più sui valori ma sulle analisi delle variazioni dei trends evulutivi del mercato. Per questo non riesce più a capire nulla. Il pubblico, o meglio un grosso numero di risparmiatori, và a vedere i motivi reali di una fragilità di sistema e viene a conoscere che sono stati erogati mutui da 100 € per un immobile che non può valere che 20 €. Il ritiro dei fondi, sapendo che la magistratura è reticente e lenta, è prima ancora che la salvaguardia dei propri risparmi, una revoca di fiducia al gruppo dirigente della banca che gli ha indicato, quanto a copertura del rischio, un pessimo investimento. Il panico è un comportamento irrazionale. Qui, ripeto, siamo di fronte a lucide considerazioni di sfiducia di una classe dirigente a cui si chiede di andare via, avendo proposto titoli spazzatura per titoli ultra sicuri. Il tutto dopo l'ennesima considerazione della inaffidabilità degli intermediari finanziari, crea anche a livello macroeconomico, elementi di crisi pericolosissime