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Commenti

Bolla o non bolla?

di Fedele De Novellis, Categoria Concorrenza e Mercati, , / Internazionali, / Moneta e Inflazione, Data 30.11.2005
Negli ultimi cinque anni il boom dell'immobiliare ha caratterizzato quasi tutti i paesi industrializzati, Italia compresa. La dinamica dei prezzi riflette un cambiamento strutturale o si tratta di una "bolla"? La composizione della ricchezza delle famiglie potrebbe essersi modificata per le preoccupazioni sulla tenuta dei sistemi pensionistici e la scarsa fiducia nelle borse. D'altra parte, le bolle sono associate a una forte crescita degli investimenti in costruzioni, cui segue una caduta nella fase di contrazione dei prezzi. E non si è mai costruito tanto come adesso.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • superbolla
    Nome: Stefano  Data: 16.04.2007
    Il mercato degli immobili è ciclico come quello di qualsiasi altro bene o titolo. Ora siamo già ben oltre la fase di picco dei prezzi. L'unica cosa che resta da capire è se i prezzi crollerano rapidamente oppure caleranno gradualmente. Propendo per la prima ipotesi. Qui a Milano e dintorni le vendite sono bloccate e si vedono già notevoli sconti sugli annunci. Ho scoperto un giochino molto divertente da fare con i venditori: se il prezzo non è trattabile almeno del 30% gli dico che li richiamerò dopo 6 mesi o 1 anno quando il mercato sarà più favorevole.
  • bolla?
    Nome: Michele  Data: 12.04.2007
    A proposito di bolla andatevi a guardare i valori del numero di compraventite a roma dal sito dell'Agenzia del Territorio. Praticamente l'aumento è soltanto grazie alle vendite nei quartieri di estrema periferia al di fuori o vicino al GRA. Tutto il resto della città è in calo sensibile, in molti casi -50% o addirittura -70%. Significa che i proprietari chiedono cifre astronomiche e che gli apaprtamente restano invenduti per molto tempo. A mio avviso è la prima fare del ciclo, quando il proprietario si accorge che dopo 1 anno che l'ha messo in vendita il prezzo è troppo alto, acconsente a vendere a meno. Però è un processo piuttosto lungo. A mio avviso questa bolla rivelerà degli effetti molto molto più devastanti di quella Internet, perchè ha vincolato milioni di persone a indebitarsi per cifre molto alte a lungo tempo. Mi piacerebbe sapere tutti coloro che hanno stipulato mutui di 200-300.000 € se hanno considerato che una parte del reddito andrebbe destinato ad integrare la propria pensione, altrimenti si è costretti alla povertà. Quello che trovo abbastanza vergognoso in Italia rispetto agli altri paesi è l'assenza totale di statistiche e numeri certi, ci si affida al giudizio delle agenzie immobiliari che, evidentemente, sono interessate a mostrare un mercato stabile, in crescita, tranquillo.
  • il mercato immobiliare è impazzito
    Nome: AT  Data: 10.04.2007
    Sono una persona che ha sempre lavorato, sposata da 4 anni e con 1 figlio. Oggi ho l’esigenza dopo 4 anni di fitto di acquistare un appartamento, ma sto assistendo a cose vergognose. Ad esempio a Salerno dove vivo tra le medie città i prezzi sono i piu’ alti (€ 5.500 a mq, nuove o ristrutturate al centro). Appartamenti che prima dell’euro valevano 100.000.000 di lire e che oggi, a dir poco, sono stimate minimo 300.000,00 euro, i prezzi delle case sono 6 e anche 10 volte il loro valore originario prima dell’euro. Con 100.000 Euro non si puo’ acquistare piu’ nulla, anche spostandosi in provincia. Si dicono tante parole sul fatto che la famiglia è in crisi che oggi è difficile vivere, ma dico io se si parte già dalla prima casa come primo grande ostacolo insormontabile allora è proprio una tragedia. Non riesco a capire perché si assiste a questa speculazione a dir poco clamorosa e allo stesso tempo vergognosa e nessuno interviene, nemmeno il governo e il parlamento. Ho assistito a multe ad esercizi commerciali (casi rari, visto i pochi controlli fatti dalla finanza) per aver raddoppiato il prezzo della merce dopo l’euro e come mai nessuno dice nulla e non interviene nel mercato immobiliare che ha subito una speculazione post euro molto più grave? Spero di avere una riposta in merito ma soprattutto che qualcuno intervenga perché di questo passo la famiglia italiana sarà sempre più in crisi e si arriverà al giorno in cui gli italiani saranno veramente in via d’estinzione visto che per una coppia mettere su famiglia è diventato un’odissea. Il nostro è un governo di sinistra e si dovrebbe tutelare soprattutto gli interessi dei più deboli. Grazie Saluti
  • vendete subito
    Nome: iaio72  Data: 02.04.2007
    Salve a giugno molto probabilmente ci sara un nuovo aumento del tasso Euribor, che si portera` al 4% (dal 2% del 2005) considerato dalla BCE come tasso moderato (visto che in USA sono a piu` del 5%) e chiedere un mutuo con questi tassi non aiuta ad aumentare il budget di chi deve comprare!! Un consiglio: Vendete oggi perche domani sara` ancora piu` difficile
  • tra poco ci siamo
    Nome: qstefano66  Data: 02.04.2007
    Da tempo raccolgo documenti in internet riguardo agli immmobili in Italia. Lo scoppio della bolla è in corso e probabilmente farà danni incalcolabili. La colpa è di chi ha speculato e ha gonfiato così tanto i prezzi. Credo quindi che questo thread meriti di essere sviluppato molto per fornire informazioni parallele e aggiornate ai consumatori.
  • quanta illegalità ...
    Nome: chiaro&trasparente  Data: 14.03.2007
    Mi sto muovendo da un po' (per fortuna non ho fretta) per acquistare casa a Roma. Abbondano scene tragicomiche: (1) offerte per metri quadri nettamente superiori alla reale dimensione (tanto il contratto è "a corpo" e non "a misura"); (2) addiruttura metratura che, quando la casa rimane invenduta per un po', aumenta nel tempo, in sostituzione di riduzioni di prezzo; (3) proposte illegali di transazioni in nero, conniventi o consenzienti le agenzie di intermediazione; (4) costanti tentativi di presa in giro su mille aspetti dell'immobile e della compravendita, favoriti anche dalla bassa qualità dei documenti catastali (possibile che si debba scoprire solo all'atto di rogito, dopo il controllo di due notai, che l'unità immobiliare è tutt'una con altro locale al piano inferiore?; è uno dei tanti esempi ...). A quando un po' di ordine? Quando la smetteremo di vaneggiare di aiuti alle famiglie (prima casa, primio figlio, etc.) nell'ordine di qualche centinaia di Euro al mese, quando soltanto eliminando l'interposizione notarile (sostituibile con un pubblico funzionario comunale) e disintermediando il contatto domada-offerta si sgraverebbe l'acquirente di costi pari a diverse migliaia di Euro (ai prezzi correnti nelle grandi città anche 15-20 mila Euro)? Perchè nelle grandi città, i Comuni non si fanno promotori di borsini immobiliari ad accesso e consultazione gratuita? CHISSA', MAGARI DOVREI PROPORRE IL TUTTO ALLE IENE DI CANALE 5, VISTO CHE HANNO DIMOSTRATO PIU' CAPACITA' DI INCIDERE LORO (cfr. il recente caso dei collaboratori parlamentari) DI TANTI UFFICI ISTITUZIONALI. grazie, f. m.
  • Prezzi insensati e proprietari folli
    Nome: Fabio  Data: 13.03.2007
    credo che siamo alla fine di un percoso che ha visto il mercato immobiliare crescere in maniera indecente. I proprietari che ogni giorno da anni a questa parte hanno notato che i propri soldi magari investiti alla fine degli anni 90 si duplicavano cosi per incanto.. ancora non hanno capito che la "pacchia" è finita... Se negli anni 80 il rapporto tra reddito mensile e valore di un immobile di 60mq era di circa 1 a 90 oggi se uno stipendio medio italiano si aggira intorno ai 1100 euro ci si accorge con nemmeno tanta fatica che oggi firmare un mutuo a tasso variabile per un immobile di 300,000 è come darsi la zappa sui piedi...è come dire...saro schiavo per 30 anni... Spero vivamente che al di la di bolle o spilloni , il mercato immobiliare torni ad essere un mercato dove chi acquistera lo fara per vivere una vita nella casa scelta..e non come ora...di vivere una vita fuori...per pagarla...
  • LA NUOVA VIA ALLA SCHIAVITU
    Nome: guidoXXXX  Data: 21.02.2007
    Mi sembra utile mettere in guardia i potenziali nuovi acquirenti di prime case dai rischi connessi ad un indebitamento eccessivo. E' importante capire che non si tratta semplicemente di fare un cattivo o un buon investimento, ma di rischiare di perdere la casa e ritrovarsi intrappolati nelle grinfie degli usurai. Sono solo rischi potenziali, siamo d'accordo, ma perché volerli ignorare o minimizzare? Leggete "LA NUOVA VIA ALLA SCHIAVITU'" (forse é un pò troppo catastrofista, ma sono rischi che é giusto valutare) http://www.itulip.com/forums/showthread.php?t=966
  • Il crollo è alle porte
    Nome: Fritz  Data: 28.01.2007
    Abito a Milano semicentro, da oltre un anno i prezzi scendono, dal picco del 2005 si acquista a -20%, si affitta a -10%. Le agenzie immobiliarri sono vuote; Grimaldi si è messa a fare pubblicità alla televisione (non la facevano da anni), i cartelli vendesi e affittasi aumentano e restano esposti per mesi, i prezzi sono ancora elevati, i proprietari e le immobiliari tengono duro per cercare di tenere su i prezzi, è un po come il tiro alla fune.... quando le mani incominciano a briciare uno molal e scappa. State certi che i primi a scappare saranno banche i immobiliaristi che sono i più preparati, l'asso di picche resterà in mano a chi si è fatto prendere dall'ebbrezza del grande guadagno, esattamente conme nel 2001 con la borsa, quando anche le massaie acquistavano i titoli tecnologici e poi.... Milano nel 1980 aveva 1.700.000 abitanti, oggi 1.300.000, è pieno di case vuote, le aziende grandi escono dalla città, le piccole chiudono, glli stipendi sono quello che sono ed i tassi di interesse salgano e cosè i mutui. Ci può stare iul pòrezzo elevato per un bilocale, ma qualcuno mi deve spiegare quale famiglia-tipo si puòacquistare un appaartamento di 120 e più metri a 4.000 € al metro. Forse quelli che ne hanno uno da 100 metri da permutare, ma negli ultimi anni chi aveva daa permutare l'ha fatto ed ora? Secondo me Milano come San Francisco entro 2 anni. Io sto alla finestra ed aspetto i cadaveri degli immobiliaristi passare.
  • Siamo messi maluccio
    Nome: guidoXXXX  Data: 26.01.2007
    Un interessantissimo studio di una banca di investimenti francese mette il mercato immobilare italiano al livello di quello americano, per rischio esplosione bolla: http://www.ixis-cib.com/DocReader/index.aspx?d=44653079554176706E335A457A352B506E364E3774673D3D ..."En ce qui concerne l’e´quilibre du marche´, la situation parait inquietante aux E´tats-Unis et en Italie, moins dans les autres pays." ..."Per cio' che riguarda l'equilibrio del mercato, la situazione sembra inquietante negli Stati Uniti e in Italia, di meno negli altri paesi." Molto inquietanti il grafico 2b (andamento prezzo immobili su reddito disponibile) e 11b (andamento reddito disponibile delle famiglie). Secondo me siamo quelli messi peggio a livello mondiale. Ma perché queste informazioni dobbiamo leggerle sulla stampa straniera? Per chi vuole seguire l'evoluzione della bolla immobiliare segnalo, per l'Italia, il forum: http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=78195&idd=2 e per la Francia: http://www.bulle-immobiliere.org/forum/