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I CANDIDATI PREMIER RISPONDONO: COSA FARO' CONTRO LA MAFIA

di La redazione , Categoria Mezzogiorno, Data 25.03.2008

Lavoce.info ha preso un'iniziativa perché la politica, senza distinzioni di schieramento, si assuma impegni chiari e trasparenti sulla lotta alla criminalità organizzata. Ai candidati premier abbiamo chiesto, con un appello ripreso dai maggiori quotidiani e da molte radio, di dichiarare in modo circostanziato quali provvedimenti adotteranno, se verranno eletti. Hanno risposto al nostro sito e in altre occasioni pubbliche Veltroni, Boselli e Bertinotti, mentre nel corso della trasmissione Radio anch'io Berlusconi ha risposto in proposito a una sollecitazione di Tito Boeri Nonostante le ripetute richieste, non hanno dato alcuna risposta Casini (UDC) e Santanchè (La Destra), i quali evidentemente non ritengono che la lotta alle mafie sia una priorità nell'agenda politica e non sentono il bisogno di affermare esplicitamente che non vogliono i voti di mafia, camorra e 'ndrangheta. Ne prendiamo atto.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • SENZA GIUSTIZIA NON CI PUO' ESSERE LEGALITA'
    Nome: Piero  Data: 29.03.2008

    Per sconfiggere le organizzazioni criminali bisogna cominciare per debellare la corruzione. Bisogna che funzione la giustizia. Ci vuole una Giustizia certa e uguale per tutti. Senza Giustizia non ci può essere legalità. Giustizia è Libertà. Giustizia è tutto. Guardate dove deve arrivare una persona in Italia per evitare di essere sfrattata dalla casa che gli era stata tolta con frode. Mentre la sua causa rimane in primo grado da 15 anni, quella dei truffatori è andata avanti fino a poter sfrattarlo...

  • Lotta organizzazioni criminali
    Nome: gaetano  Data: 28.03.2008

    Da qualche tempo noto che quasi non passa giorno senza che i telegiornali informino della cattura di boss e altri criminali organizzati, alcuni ricercati da anni. Centinaia di persone! Non mi ricordo che le nostre polizie siano mai state così efficaci. Eppure eccole date come notizie accanto a tante altre. Se chiedo agli amici, non se ne sono accorti. Nessun approfondimento su questo tema, nemmeno da chi avrebbe tutto l'interesse a farlo, il Governo, per testimoniare l'efficacia del suo operato (ma si sa, questo governo con la data di scadenza non ha mai brillato in comunicazione). Anche LaVoce qui si fa muta. Infatti, bene porre il problema per i candidati; male non menzionare quanto ogni giorno le nostre Forze dell'Ordine compiono, e non interrogarsi su due questioni: - perchè questi successi, e questo impegno? Forse anch'esse hanno per un momento creduto che si stava girando pagina ? - Come non mortificare tale impegno con l'impunità di fatto che la nostra giustizia assicura ai delinguenti (anche grazie ai suoi testimonial che siedono in parlamento)?

  • Criminalita' organizzata: il problema dei problemi
    Nome: aless b  Data: 28.03.2008

    Strana, molto strana, questa campagna elettorale. Abbiamo metà del territorio nazionale sotto il controllo di potenti associazioni criminali colluse con settori dello Stato deviati e della massoneria... ma gli schieramenti politici discutono su Alitalia!! Spero che i candidati premier rispondano alle sollecitaizoni ed agli inviti che vengono rivolti loro da agenzie autorevoli come lavoce.info. Abbiamo fatto altri appelli sempre in questo senso alla politica ma la risposta la conoscete: Dell'Utri, Crisafulli, Cuffaro.....

  • antimafia e PD
    Nome: tania passa  Data: 27.03.2008

    Sono d'accordo con voi, e mi piacerebbe che voi leggeste la mia proposta di legge a firma Lumia su www.scuolantimafia.it , io sono del PD e mi occupo sempre più assiduamente di mafia e informazione, sono sicura che l'unico vero fenomeno sociale rilevabile in questo paese è l'antimafia. E questo mi rende felice Tania Passa dipartimento informazione PD

  • dichiarazioni contro la mafia
    Nome: LINDA MONTE crotone  Data: 27.03.2008

    Ormai mi sono convinta che le parole, le dichiarazioni non servono o non bastano, abbiamo bisogno che i governi locali sappiano agire soltanto nell'interesse della città pubblica, dentro questo quadro nasce il sentimento di rifiuto dell'agire mafioso, nelle nostre comunità e col consenso o l'indifferenza dei cittadini, perchè ormai si è persa la fiducia, che alligna l'altro "stato". E' troppo duro non sentirsi cittadini veri, di seconda mano, non hai diritti, spazi, ascolto e se protesti dove si può trovare qualche occasione di parola, sei ignorato, tranne che far parte di associazioni consociate o categorie. Dite voi se è libertà e democrazia, quì alligna la pianta mafiosa! Basta anche con i convegni, a scuola, sulla legalità. Nella mia città ogni notte, ogni giorno si incendia, si devasta, è solo la palestra per le leve giovani, è un processo iniziatico molto sottovalutato, anche dalle forze dell'ordine. Non ho mai visto come ora nella mia amatissima Crotone, una sorta di coprifuoco. Non ho voglia di rassegnarmi.

  • Economia in primo luogo
    Nome: Davide  Data: 27.03.2008

    In primo luogo, ritengo che la lotta alla mafia debba essere fatta in silenzio e nessun partito si può attribuire medagliette varie perchè nessuno ha il primato della moralità. Sul come combatterla credo che sia un problema di politica economica. Mi spiego: gli affari più grossi li fanno oltre che con la droga con gli appalti pubblici e privati e con i finanziamenti statali e Cee. Per cui in primo luogo smettere subito l'erogazione dei finanziamenti diretti e iniziare ad avvicendare i responsabili amministrativi che hanno il potere di spesa (assegnazione di appalti ecc...). Continuare a mettere regolamenti e certificati antimafia fanno male al paese intero per l'eccesso di burocrazia e non risolve il problema in loco dove poi i controlli non vengono fatti. Se non esistono alternative, commissariare per legge tutti i centri di spesa ed affidarli ad una sorta di pool sottoposto al controllo del Governo. Per la droga il discorso è diverso più complesso ma almeno si inizia a divedere l'economia apparentemente legale da quella palesemente illegale.

  • mafia
    Nome: antonio russo  Data: 27.03.2008
    Nelle liste del Mezzogiorno ci sono politici indagati per favoreggiamento della camorra, e Alleanza nazionale ne sa qualcosa. Non è troppo tardi per una iniziativa del genere. Non era meglio farlo prima?
  • dispari opportunità
    Nome: adriano cataldi  Data: 27.03.2008

    ANSA 2008-03-27 14:49 Imprenditore ucciso: indagini indirizzate sul suo lavoro. Investigatori, forse la sua attività ha 'disturbato' qualcuno. Fino a quando non comprenderanno la terrificante portata di questo messaggio in quel territorio di cui la criminalità ne ha il controllo totale e, come minimo, non si indica immediatamente una giornata di lutto nazionale, perché questo è lutto nazionale, con una discussione del fatto in tutte le scuole della Repubblica ed 1 minuto di silenzio in tutti i luoghi pubblici e di lavoro, perché questa è la portata dell'accaduto. Tutto è inutile! Non si comprenderà mai che per tutti i prossimi anni a venire la parola pari opportunità non potrà esistere; anzi in quei territori nemmeno dispari opportunità; ce ne sarà una ed una sola: per i "disturbati"

  • Finalmente
    Nome: Ceseri Fabio  Data: 26.03.2008
    Carissimi, grazie di cuore per aver sollevato questo argomento perchè a me pare che nei programmi dei vari partiti, non è molto presente la parola "legalità" che spessissimo viene coniugata con la parola "sicurezza". Io intendo però legalità come lotta alla criminalità organizzata, cultura e rispetto delle regole democratiche e partecipazione. Era stato redatto un decalogo (perdonate non ricordo da chi) che indicava di non candidare persone in odore di mafia; e mi pare, vedendo il numero dell'Espresso di questa settimana, che quasi tutti fanno orecchie da mercante. Grazie davvero e mi raccomando dateci dentro !!!!
  • Fw: Mafia e Politica
    Nome: Alessio  Data: 26.03.2008
    Chiedere ad un candidato premier quali provvedimenti intenda adottare contro la lotta alla criminalità organizzata, è come chiedergli di dichiarare quali strumenti voglia usare per "non essere eletto". Purtroppo la collusione tra politica e mafia non è cosa nuova. Basti leggere l'ultima inchiesta pubblicata dall'espresso "Per chi vota la mafia"!!! Nonostante ciò ritengo la Vs. iniziativa meritevole di lode!!!