Al contrario, trattandosi di provvedimenti persecutori volti ad instaurare una sorta di grande fratello fiscale, vorrei che il prossimo governo abrogasse la schedatura dei c/c e dell'elenco clienti/fornitori e la gogna sugli scontrini fiscali e consentisse di detrarre dal reddito tutte le spese dimostrabili. inoltre dovrebbe dedicare agli sprechi nella pubblica amministrazione lo stesso impegno della fantomatica lotta all'evasione.
CONDONI......
Nome: Roberto ColmanetData: 08.03.2008
A mio avviso il condono è per concetto sbagliato ! Bisogna anche dire che la "coscenza civile" nel gestire una qualsiasi p.iva è tendente a zero. Sono la panacea del Ministro e del Governo che lo attua. Si possono non fare !
Sottoscrivo
Nome: Davide De BaccoData: 07.03.2008
Pienamente d'accordo. Tra l'altro la tesi secondo la quale con il condono si aumenta la base imponibile perchè vengono a galla contribuenti prima sconosciuti mi lascia alquanto perplesso. Inoltre un soggetto fisico se percepisce il sentore di condoni tende a dichiarare il meno possibile per poi salvarsi con pochi spiccioli al momento del pagamento dell'oblazione. Quindi questi vantaggi proprio non li vedo. Lascitemi però dire qualcosa sui condozi edilizi. Tra tutti sono i più odiosi. Delinquenti che rovinano intere coste e paesaggi per meri vantaggi personali a discapito della comunità. Che ci vengono a fare gli stranieri in italia se poi si ritrovano con coste, spiagge, laghi, inondati di squallido cemento? Fosse per me emanerei un decreto d'urgenza con l'obbligo di abbatimento di tutte le strutture abusive che coprono il nostro territorio entro 60 giorni, anche con l'ausilio del genio civile e militare. E' ora di ripulire l'italia e, se il nostro territorio è la migliore risorsa che abbiamo come molti dicono, allora bisogno iniziare da qui. Chiudo facendo notare che i condoni edilizi nell'immediato generano un introito ma nel breve e lungo periodo procurano un debito nello stato
Condoni simbolo di incapacità?
Nome: michele della meaData: 07.03.2008
Un governo che utilizza lo strumento del condono è incapace di gestire la cosa pubblica. Inoltre, il ricorso al condono alimenta la sfiducia verso le istituzioni (in primis il ministero dell'economia) soprattutto da chi paga le tasse, che con un po' di ottimismo ritengo essere la maggioranza della popolazione e la totalità delle persone oneste.
Spending review
Nome: Vincenzo RinaldiData: 07.03.2008
Certamente bisogna continuare sulla strada di un fisco vigile e rigoroso che non fa sconti agli evasori ma, a mio avviso, non basta. E' necessario agire anche sul fronte della spesa; in questo senso è assolutamente auspicabile che vada a regime il processo di revisione della spesa pubblica concepito da Padoa Schioppa, mi pare l'unico strumento per ridurre in modo razionale i costi della PA a seguito della conoscenza analitica delle aree di inefficienza e di spreco.
basta condoni ma non solo
Nome: stefano tedoldiData: 07.03.2008
Ok, basta condoni! Però basta anche a strumenti presuntivi dei livelli di reddito, sopratutto se utilizzati come soglia di azione per i controlli ispettivi: se la soglia della congruità reddituale diventa il limite sotto al qualo scatta il controllo, cos'è tale soglia se non un condono anticipato?
Al contrario, trattandosi di provvedimenti persecutori volti ad instaurare una sorta di grande fratello fiscale, vorrei che il prossimo governo abrogasse la schedatura dei c/c e dell'elenco clienti/fornitori e la gogna sugli scontrini fiscali e consentisse di detrarre dal reddito tutte le spese dimostrabili. inoltre dovrebbe dedicare agli sprechi nella pubblica amministrazione lo stesso impegno della fantomatica lotta all'evasione.
A mio avviso il condono è per concetto sbagliato ! Bisogna anche dire che la "coscenza civile" nel gestire una qualsiasi p.iva è tendente a zero. Sono la panacea del Ministro e del Governo che lo attua. Si possono non fare !
Pienamente d'accordo. Tra l'altro la tesi secondo la quale con il condono si aumenta la base imponibile perchè vengono a galla contribuenti prima sconosciuti mi lascia alquanto perplesso. Inoltre un soggetto fisico se percepisce il sentore di condoni tende a dichiarare il meno possibile per poi salvarsi con pochi spiccioli al momento del pagamento dell'oblazione. Quindi questi vantaggi proprio non li vedo. Lascitemi però dire qualcosa sui condozi edilizi. Tra tutti sono i più odiosi. Delinquenti che rovinano intere coste e paesaggi per meri vantaggi personali a discapito della comunità. Che ci vengono a fare gli stranieri in italia se poi si ritrovano con coste, spiagge, laghi, inondati di squallido cemento? Fosse per me emanerei un decreto d'urgenza con l'obbligo di abbatimento di tutte le strutture abusive che coprono il nostro territorio entro 60 giorni, anche con l'ausilio del genio civile e militare. E' ora di ripulire l'italia e, se il nostro territorio è la migliore risorsa che abbiamo come molti dicono, allora bisogno iniziare da qui. Chiudo facendo notare che i condoni edilizi nell'immediato generano un introito ma nel breve e lungo periodo procurano un debito nello stato
Un governo che utilizza lo strumento del condono è incapace di gestire la cosa pubblica. Inoltre, il ricorso al condono alimenta la sfiducia verso le istituzioni (in primis il ministero dell'economia) soprattutto da chi paga le tasse, che con un po' di ottimismo ritengo essere la maggioranza della popolazione e la totalità delle persone oneste.
Certamente bisogna continuare sulla strada di un fisco vigile e rigoroso che non fa sconti agli evasori ma, a mio avviso, non basta. E' necessario agire anche sul fronte della spesa; in questo senso è assolutamente auspicabile che vada a regime il processo di revisione della spesa pubblica concepito da Padoa Schioppa, mi pare l'unico strumento per ridurre in modo razionale i costi della PA a seguito della conoscenza analitica delle aree di inefficienza e di spreco.