
Ritorna la campagna elettorale e ritornano a imperversare i politici in ogni trasmissione televisiva sciorinando dati che sovente, come abbiamo visto due anni fa, non sempre corrispondono a realtà. Ritorniamo dunque con la nostra rubrica "Vero o falso" in cui verifichiamo la veridicità delle affermazioni dei maggiori leader politici. Ai lettori chiediamo di aiutarci a fare i cani da guardia, segnalandoci i passaggi "sospetti" delle trasmissioni tv. Scrivete una email al seguente indirizzo: verofalso@lavoce.info (oggetto: Segnalazione), indicando la trasmissione, la data, il personaggio politico.
Aggiornamento: IPSE DIXIT
La distribuzione del reddito in Italia e' stata segnata da un costante processo di concentrazione. Nel rapporto trimestrale 2002 ISAE, viene effettuato uno studio in cui si mostra con evidenza sia la presenza di cluster nella distribuzione che il piano strutturale dell' evoluzione della concentrazione. L'indice di Gini passa dal 38 del 77 al 44.9 del 95 per i redditi complessivi e dal 34.4 al 39.4 per i redditi al netto delle imposte. In particolare, si evince una decisa discontinuita' nell'indice di concentrazione dovuta ad un netto incremento nel '93. La struttura non si e' modificata in seguito, almeno fino al 2002 evidenziando cosi' l'insistenza di un' evidente sperequazione. La presenza della concentrazione della ricchezza anche in altre nazioni, dimostra l'esistenza di un pattern sovranazionale e non l'assenza di un cluster domestico. Ovviamente sarebbe utile ma impervio uno studio comparativo per l'area monetaria.
Occorre correggere la segnalazione sulla presunta falsità detta dalla Brambilla sulla crescita del 2008, che il citatore dice essere stimata all'1,4 %,Le nuove stime,fatte anche dal Governo,prevedono una crescita allo 0,6%, quindi dando ragione alle affermazioni della Brambilla.
Vorrei proporre un'estensione al vero o falso che giudichi chi ha già disatteso promesse fatte. Silvio Berlusconi ha promesso durante la sua prima apparizione a Porta a Porta dopo la caduta del governo, incalzato da Ferruccio De Bortoli sulla immagine dell'Italia all'estero, che non avrebbe candidato i due senatori che mangiavano mortadella e stappavano bottiglie di champagne in aula, Domenico Gramazio e Nino Strano. La promessa è stata disattesa in quanto i due sono stati regolarmente candidati .
Grazie mille per la segnalazione, in effetti avevamo preso il dato dell'anno prima.
Vi invitiamo a continuare a segnalarci eventuali errori e dichiarazioni sospette dei politici nelle trasmissioni televisive.
E' giusto essere rigorosi nel valutare le affermazioni dei politici. Ma quando Brambilla e Brunetta dicono che le tasse sono aumentate non è corretto dire che le loro affermazioni sono sbagliate solo perchè nella percentuale indicata c'è un errore decimale. La sostanza dell'affermazione è incontrovertibile. La pressione fiscale è aumentata nei 20 mesi di governo Prodi con una variazione che va dall'1,9 al 2,5% a seconda che si prenda per buono il dato Istat o quello del Tesoro.
Noi non diciamo che sono diminuite. Diciamo che il dato citato non è giusto.
In questi giorni si fa un gran parlare del dato percentuale della tassazione. 43,3% secondo l'ISTAT - 42,5% secondo il Ministero delle finanze (draculaVisco). la destra ha immediatamente approfittato del dato per martellare il PD che a sua volta ha tentato di smarcarsi dalle responsabilità del governo precedente, esibendo la sua immagine di nuova "verginella della politica". Ma il punto non è questo la percentuale si riferisce al PIL, cioè quante tasse sono state incassate rispetto al valore del PIL. E' confermato ed innegabile che il PIL non è cresciuto un granche
(completo la mail precendente) i dati che vengono riportati in questi giorni sulla percentuale della tassazione (ricordo 43.3% ISTAT - 42.5% il ministero delle finanze), vengono secondo il mio modesto parere letti in maniera distorta. La percentuale è calcolata sul PIL, quindi il dato è costruito rapportando le entrate che sono - sempre secondo ISTAT - cresciute notevolmente, ed il PIL , che nell'ultimo anno non ha avuto certo una grossa crescita. Quindi - credo - non è la tassazione ad essere aumentata, ma l'ammontare delle entrate, probabilmente anche per una sensibile diminuzione dell'evasione fiscale. purtroppo meglio una politica fiscale "sangue e merda" di Padoa Schioppa, che la "finanza creativa di Tremonti". Ve lo dice uno di destra, che, in quanto tale, non ha nessuno da votare. saluti
Due considerazione. La prima é che si dovrà fare anche una statistica su quale parte le spara sistematicamente più grosse, con quale frequenza, volume di voce e margine d'errore. Secondo, un conto é spararla grossa a Ballarò piuttosto che a Porta a Porta... E a questo proposito vorrei segnalare il Presidente del Milan Berlusconi che a Porta a Porta dice di aver vinto più titoli di Bernabeu, ex presidente de Real Madrid. Pare che addirittura abbia invertito le statistiche a suo favore e ha fatto incavolare gli spagnoli. Infatti Bernabeu avrebbe vinto 29 titoli e Berlusconi 16. C'è da dire una cosa che Bernabeu é stato presidente del suo club per 35 anni mentre Berlusconi pare per 22 anni. Ma anche contando la differenza Berlusconi perde il confronto. Non vorrei che per cercar di vincere il confronto anche in economia, si debbano avere altri 5 anni del presidente del Milan al governo.