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Operazione Tfr: le risposte del ministro Damiano

di Tito Boeri, e Agar Brugiavini, Categoria Pensioni, / Pro e Contro, Data 30.10.2006
Meno di due mesi al via dell'operazione smobilizzo del trattamento di fine rapporto. Ma i suoi contorni restano ancora poco chiari. Per meglio informare i nostri lettori, Tito Boeri e Agar Brugiavini rivolgono sette domande al ministro Damiano su dove andranno i flussi di Tfr maturati nei primi sei mesi del 2007, come cambierà l’organizzazione dell'Inps, la previdenza complementare per gli autonomi, la trasformazione della liquidazione in rendite vitalizie, i fondi multicomparto e i requisiti previsti per entrare nel cda dei fondi. Nelle colonne di destra le risposte del ministro Cesare Damiano.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Tfr
    Nome: GIACOMO PETTERLE  Data: 31.10.2006
    Il cittadino italiano lavoratore non è un uomo libero. L'affaccendarsi convulso degli ultimi governi, di sindacati e lobby finanziarie dimostra, se ve ne fosse bisogno, che il lavoratore italiano è trattato come una persona incapace di intendere e volere, le cui scelte in materia di previdenza complementare sono demandate da qualcun' altro. Siamo stretti tra l'incudine di uno statalismo spinto solo dalla necessità di far cassa (il tfr all' inps) ed il martello di una potente lobby corporativistica che massimizza solamente i propri interessi (come riporta lo studio annuale di Mediobanca, il valore distrutto dal sistema del risparmio gestito è maggiore di quello degli ultimi crack finanziari). Non c'è libertà; vengono messe le mani in tasca al lavoratore, espropriandolo di fatto. Non si capisce perchè il tfr, che null'altro è un salario differito, io non lo possa allocare (con i vantaggi fiscali permessi ai fondi pensione, ma senza pagare esose commissioni e alimentare conflitti d'interesse) in un Btp, CCt o qualsiasi altro investimento (in regime amministrato) senza alimentare uno stormo insaziabile di avvoltoi. Cordialità.
  • risposte
    Nome: ida  Data: 31.10.2006
    Non ho capito molto dove stiamo andando. L'unica cosa chiara è che tutti vogliono mettere le mani su queste somme "certe"