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Tutto (o quasi) quello che vorreste sapere sulla tassazione delle attività finanziarie

di Silvia Giannini, e Maria Cecilia Guerra, Categoria , Fisco, , Data 27.03.2006
Il vice-ministro Visco annuncia che il Governo armonizzerà la tassazione delle rendite finanziarie, con una aliquota unica del 20 per cento. Riproponiamo per i nostri lettori un'analisi che spiega gli effetti di questo provvedimento.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • tasse
    Nome: Cesare Sacchi  Data: 28.03.2006
    Care Amiche , siete bravissime. Complimenti. Vorrei ricordare il monito di Luigi Einaudi, scritto nel 1958 “ricordo il paragone che mi raccontò un saggio ginevrino… che aveva due case di uguale valore, una in Svizzera e l’altra in Francia (e diceva) <>. Einaudi concludeva: “Tutto si lega, l’imposta e l’uso dell’imposta, la capacità e la rettitudine dei governanti e l’ossequio alla legge dei governanti. All’errore della legge tributaria fa contrappeso la frode fiscale . Chi non vuole la frode non deve volere l’errore”. Il saggio di Ginevra avrebbe mai pensato di portare all’estero i suoi capitali? E non l’avrebbe fatto un saggio danese che mi diceva: <<È vero, paghiamo tante tasse ma abbiamo ottime strade, scuole valide, ospedali sicuri e pensioni dignitose>> So bene che il tanto sognato modello danese non funzionerebbe dalle nostre parti. Ma possiamo chiedere che il futuro governo cominci subito a costruire strumenti fiscali adatti ai tempi (a dire il vero, da quanto leggo, la questione riguarda tutte le grandi economie, Stati Uniti, compresi ). Ripensando magari a rimettere al centro di una rinnovata logica tributaria l'imposta sul reddito consumato da voi ricordata.
  • tassazione rendite
    Nome: Stefano Parravicini  Data: 28.03.2006
    Mi piacerebbe sapere il perchè della diversa tassazione tra i conti correnti bancari (27%) e le altre rendite, solo per capire se ancora sussistono le ragioni della differenzazione. Il recupero di reddito dato dalla eventuale minore tassazione degli interessi dei conti correnti bancari è ridicolo visti gli interessi minimi corrisposti, generalmente 0,50 % o meno, quindi gli investitori avranno sicuramente un aumento di tassazione. Cordiali saluti Stefano Parravicini
  • Travaso
    Nome: Ludovico Miseso  Data: 28.03.2006
    Nota l'avversione al rischio degli italiana, avremo un bel travaso di risorse dedicate agli investimenti (azioni, fondi comuni, ecc) a conti correnti e depositi bancari; così ingrasseremo gli utili delle banche e daremo loro una delega a fare investimenti rischiosi, poi per lo più non possono farlo per legge (ad es. non possono prendere più del 15% di partecipazione in un azienda) e così daranno i soldi ad un ricucci qualsiasi che rischi per loro. Un bel risultato, disastroso.
  • e l'inflazione?
    Nome: raffaello lupi  Data: 28.03.2006
    Condivido sostanzialmente quello che scrivete, ed aggiungo solo alcune considerazioni. Una tassazione piu' modesta dei frutti dei titoli obbligazionari si giustifica perchè "sono investimenti" mentre i depositi sono solo i soldi sotto il materasso del terzo millennio. questo "favor" verso gli investimenti c'entra poco con la misurazione "neutra" della capacità economica. Detto questo, il convitato di pietra è l'inflazione, perchè la ricchezza monetaria è l'unica, tra quelle con qualche rilevanza macroeconomica, ad essere falcidiata dall'inflazione. Non tenere conto dell'inflazione è comunque sperequato. Perchè non ne parliamo? Ultima cosa i fondi pensione e la previdenza complementare. Portare al 20 anche la tassazione su questi soggetti? Io non saprei, voi che dite? Ciao. Raffaello