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Commenti

TRE SFIDE PER LA NUOVA MAGGIORANZA

di Tito Boeri, Categoria Conti Pubblici, / Istituzioni e Federalismo, Data 17.04.2008

C'è un netto vincitore in queste elezioni. Ha saputo, meglio di altri, interpretare ansie diffuse sul territorio, soprattutto al di fuori dei grandi centri urbani. Per rispondere alle aspettative dei propri elettori dovrà per forza di cose rimuovere i vincoli che da ormai vent'anni rallentano la crescita del nostro paese. Auguriamoci tutti che ci riesca, completando anche l'opera di risanamento dei conti pubblici, indispensabile perché la turbolenza nei mercati finanziari non ci penalizzi. Ci vogliono circa due punti in meno nel rapporto fra spesa pubblica e Pil. Federalismo fiscale, legge elettorale e recupero dell'evasione fiscale sono le tre sfide più impegnative del primo anno.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • La società si costruisce sui condomini
    Nome: Marco da Milano  Data: 21.04.2008

    Più che bambini gli Italiani si sono finalmente dimostrati estremamente pragmatici votando in massa il centro-destra. Prima di qualsiasi disquisizione filosofica sul ruolo dell'Italia nell'euroburocrazia (di sinistra) hanno pensato a cose molto più semplici (saranno ignoranti ma conoscono la piramide di Maslow), ovvero riavere i soldi che il governo Prodi gli aveva tolto. Basti per tutti l'esempio del bonus bebè "è un insulto alla famiglia! ora ci pensiamo noi!" tuonarono... lo tolsero... disquisirono per sei mesi sul significato della parola famiglia e poi usarono il tesoretto per le pensioni, io sinceramente preferivo un bell'insulto. Per finire mi fa molto sorridere il ragionamento centro-destra quindi fascista quindi brutale ignorante, fatto da alcuni lettori. No-comment, è inutile insultare le persone solo perchè non la pensano come voi, gli eventuali esempi di maleducazione sono bipartisan.

  • Sfiducia sociale
    Nome: Michele Depalo  Data: 21.04.2008

    Due anni fa siamo andati alle urne, e il problema che ha fatto da cavallo di battaglia per la quella campagna elettorale è stato il "non arrivare alla fine del mese". In quel contesto i partiti di centro sx hanno avuto buon gioco. Dopo due anni, misure tanto pubblicizzate come il cuneo fiscale o altre che intendevano dare ossigeno alle famiglie si sono rivelate del tutto insufficienti. Non solo. Il governo Prodi ha fatto una sacrosanta lotta all'evasione fiscale che ha portato a rastrellare soldi che prima rimanevano evasi. Questi soldi e questa compagna ha portato ad un aumento dei costi di produzione che alla fine si sono riproposti al consumatore finale con un aggravio dei bilanci familiari. Risultato: dopo due anni di centro sinistra il rapporto debito/pil è migliorato, le aziende sono più o meno sempre lì e le famiglie non arrivano più all'inizio della quarta settimana. E chi spiega agli operai che sono necessari ancora sacrifici. Questo mentre i loro figli che prendono i mezzi pubblici sono investiti dai SUV e l'arroganza sociale lacera sempre più profondamente la società. E' stato un voto di chi non crede più alla giustizia sociale e si chiude nell'egoismo antisociale.

  • Il programma del PDL
    Nome: Francesco  Data: 21.04.2008

    Il "nuovo" premier ha parlato di sacrifici e periodi duri per gli italiani, ma ha elencato soltanto misure d'aiuto, senza specificare, se non in maniera aleatoria e spesso irritante, dove andrà a prendere i danari necessari a finanziare l'ennesimo aumento della spesa pubblica. Rispetto alla precedente esperienza di governo di centro-destra nulla cambierà, se non il fatto che la lega otterrà il suo federalismo, lasciando la gran parte delle regioni del sud con una mano avanti ed una dietro. Io spero, vivendo in una regione ricchissima di risorse naturali, che ciò avvenga e che ci lascino utilizzare tali risorse autonomamente ed anche speculativamente.

  • ANDARE CONTRO LA PIAZZA
    Nome: FEDERICO  Data: 21.04.2008

    In Italia ci sono due grossi problemi: il primo è una classe politica non sempre all'altezza, il secondo sono le piazze rumorose. A causa di poche centinaia di abitanti della val di susa avremmo dovuto rinunciare alla tav, roba da matti! Secondo me protestare è lecito, occupare strade e piazze no. Non è più lecito bloccare tutto perchè uno si alza storto una mattina, bisogna anzi isolare chi tenta di farlo. Altrimenti chiunque può bloccare tutto quando gli pare, non vi sembra anarchia questa.

  • Osservazioni al di là delle Alpi
    Nome: Maria Vitali-Volant  Data: 20.04.2008

    Molto bene con questa analisi "a caldo" sul dopo voto. Vorrei sollecitare una risposta sul governo francese, come sta andando visto dall'Italia e in vista della crisi finanziaria? Nel vostro articolo si parla solo della Germania. Per quello che riguarda il voto mi sembra che ci sia in Italia una gran voglia di "Governo ombra" ma come farà Berlusconi a conciliare il tutto? Secondo me la Lega intralcerà questo nuovo governo. Quali sono le proposte di Berlusconi per i precari e per il problema della sicurezza del lavoro? Bisognerebbe abbordare questo problema con le statistiche e le osservazioni del caso. grazie. maria G. Vitali-Volant Francia

  • Maggioranza ampia coesa
    Nome: Giortio Antonello  Data: 20.04.2008

    Il PDL ha 346 seggi alla Camera e 171 al Senato Nel 2001 la CDL aveva 368 seggi alla Camera e 176 al Senato. Quindi la maggioranza che ha governato nel 2001-2006 era più ampia di oggi. Quanto a coesione, basta guardare la velocità con cui venivano approvate alcune leggi, tra cui la riforma elettorale (leggi peraltro non abrogate dall'Unione) per capire quanto erano coesi. Solo 20 giorni fa Berlusconi si è lamentato di Casini su qualche legge e abbiamo capito che a volte c'era da discutere e lasciar perdere. I giornali oggi stanno dicendo le stesse cose di 7 anni fa: c'è finalmente una maggioranza ampia e coesa.

  • Eliminare l'ICI sulla prima casa non è una lesione al federalismo
    Nome: lodovico malavasi  Data: 20.04.2008

    Ci si deve ricordare che la costituzione e le leggi vigenti favoriscono l'acquisto e quindi il possesso della prima casa e che le tasse di possesso - in assenza di reddito- assomigliano molto ad una patrimoniale secca.L'autonomia dei comuni poi non è stata mai piena in quanto lo stato, già, aveva fissato aliquote minime e massime. I comuni, se credono, per le loro esigenze, possono rispolverare vecchie imposte come il passo carraio, l'occupazione di spazio pubblico nei marciapiedi e nelle pubbliche strade, le canne fumarie per le loro esalazioni inquinanti, tasse di scopo, etc. Non facciamone una questione di principio, altri sono i problemi.

  • Il referendum non da al cittadino diritto di scelta sui candidati
    Nome: Raffaello Morelli  Data: 19.04.2008

    Condivisibile il metodo di ragionare sui meccanismi interni dei problemi. A cominciare da quelli che, siano o no le vere priorità, sono imposti dalla situazione nella maggioranza, dalle scadenze in calendario o da vincoli macroeconomici. Tuttavia, applicando questo metodo al tema legge elettorale, emerge un errore non lieve dell'autore. Infatti, è giusto il riferimento al diffuso desiderio di cambiare la attuale legge elettorale e alla probabile inclinazione del nuovo governo di difenderla ( salvo il livello territoriale cui applicare il premio di maggioranza al Senato). E' invece del tutto errato collegare il significato del referendum alla necessità di selezionare e rinnovare la classe dirigente. Il referendum non tocca per nulla questo aspetto, non darebbe al cittadino il diritto di scelta o attraverso la preferenza tra i candidati o introducendo l'obbligo di primarie per definire i candidati. Ecco perché Berlusconi pare disposto ad andare al referendum. Postilla. Sul punto è allineata anche l'opposizione, tanto che tra le proposte di riforma elettorale ventilate all'epoca dell'incarico Marini non c'era quella di ridare al cittadino il diritto di scelta.

  • Alcune precisazioni
    Nome: Pietro  Data: 19.04.2008

    Condivido abbastanza la sintesi del Prof. Boeri, ma vorrei fare notare che il motivo del successo della Lega e del PDL (o come si vogliano chiamare) è legata essenzialmente al volere pagare meno tasse, cosa a cui gli italiani sono allergici. Quanto al problema immigrazione come qualcuno ha fatto notare vige la legge Bossi-Fini, che nel caso di reiterato ingresso illegale nel nostro Paese, prevede l'arresto e quindi un processo senza la possibilità di espulsione come ha dovuto ammettere anche l'on. Fini. Non credo che abbia saputo interpretare quanto illudere la maggioranza degli elettori. Soprattutto la classe povera ed operaia che non ha capito che gli sforzi fatti dal governo Prodi nel lungo periodo avrebbero portato benefici, tanto più che questa classe aveva subito una maggiore tassazione con il Governo Berlusconi. La riduzione del debito avvantaggia la classe povera: gli interessi sul debito, ad esempio, sono pagati con i Bot forse l'unica attività finanaziaria che questa classe può permettersi. Con il Governo Prodi erano inoltre aumentate seppur di poco le detrazioni, le deduzioni e gli assegni familiari (dati a chi guadagna poco). Ma l'Italia vuole il sogno ahimé.....

  • Commento
    Nome: g.scalco  Data: 19.04.2008

    L'articolo esprime in modo conciso, geometrico, da esperto la strada da percorrere . Piaccia o non piaccia dietro l'angolo c'è sempre il baratro .Il rapporto DEBITO/PIL, per quanto migliorato, ha sempre livelli da paura. E' giusto scriverlo in modo autorevole, perché tra il 2001 e 2006 non ricordo grandi riforme.