
Si discute molto in Italia di salari bassi e di potere di acquisto che si è ridotto negli ultimi dieci anni. Tutta colpa del cuneo fiscale, si dice. Tuttavia, la differenza tra costo del lavoro e stipendio netto non è imputabile solo alle trattenute fiscali, ma anche ai contributi sociali e previdenziali, assimilabili a premi assicurativi e a retribuzione differita. Ma il punto fondamentale è che secondo i dati Ocse per i lavoratori dipendenti il cuneo è leggermente calato.
il potere d'acquisto è stato eroso, sotto il lato contributivo, dalle tasse locali non di certo dal cuneo fiscale il quale è l'unico strumento sensato che lo stato può utilizzare (diminuendolo) per ovviare alla diminuzione continua di versamenti agli enti locali che poi i cittadini devo coprire.