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CARISSIMI FONDI

di Bruno Mangiatordi, Categoria Pensioni, / Finanza, Data 19.03.2008

Un numero consistente di fondi pensione ha livelli commissionali che superano di molto la media del settore nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Oltretutto con risultati che non denotano peculiari capacità nella gestione finanziaria. Costi eccessivi possono avere conseguenze deleterie sull'entità del risparmio previdenziale. Una considerazione che dovrebbe far riflettere quegli operatori che sembrano avere individuato nella previdenza complementare una facile prospettiva di arricchimento, più che una nuova frontiera del risparmio gestito.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Come previsto
    Nome: graziano monticelli  Data: 20.03.2008

    Lei auspica passione sociale anzichè prospettiva di arricchimento.Perchè?Istituti di credito,SGR,società di gestione devono fare profitto, ed hanno come sponsor il Parlamento.E’ questo che io non capisco.I prospetti informativi,la pubblicità istituzionale,ecc.non sono stati sicuramente efficaci:perché non spiegare chiaramente la reversibilità che annullerà la rendita o la ridurrà sensibilmente senza consentirne a priori la misura? E cosa dire della aliquota IRPEF favorevole? Davvero pensiamo che negli anni a venire le rendite saranno tassate con aliquote dal 15% al 9%?La lascio con un ultimo quesito:considerato che nel futuro la pensione sarà determinata con il metodo contributivo anziché retributivo, perché oltre alla possibilità di lasciare il TFR in Azienda o di destinarlo ad un Fondo di Previdenza non è stata prevista anche la possibilità di destinarlo all’INPS sotto forma di contributi previdenziali unitamente a quelli mensilmente versati dal lavoratore e dal datore di lavoro?

  • CARISSIMI FONDI!
    Nome: Bulgfarini Graziella  Data: 20.03.2008

    Che i fondi sarebbero stati gestiti con l'unico scopo di fornire grandi guadagni ai gestori era scontato fin dall'inizio. Tutta la pubblicità fatta su questa forma di investimento complementare e' stata una cosa orchestrata ad arte che porta incassi a chi gestisce in modo pessimo i quattrini altrui, dietro lauto compenso. Grande preoccupazione dovrebbe sollevare quanto giustamente voi scrivete. Ma nel nostro povero paese la verità e l'onestà non sono molto di moda da diversi anni. Il tutto aggravato da una informazione filtrata e sottomessa a chi detiene il potere economico, compresa la classe politica che, avvallando il finanziamento pubbblico a tutta la stampa nazionale ne impedisce di fatto la liberta' di espressione. Le cose vanno male e tendono al peggio. La salvezza ci può venire solamente dall'Europa e dal suo controllo sulle cose italiane, altre vie di scampo non ne vedo. Il 13/14 Aprile la sottoscritta si recherà alle urne ma non mettera' alcuna croce sulle schede. Bulfarini Graziella