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DONNE E GIOVANI IN PARLAMENTO?*

di Paolo Balduzzi, e Massimo Bordignon, Categoria Istituzioni e Federalismo, Data 15.03.2008

I due partiti principali si presentano come paladini dell'esigenza di un rinnovamento della rappresentanza politica. Cerchiamo allora di misurare il ricambio probabile nel prossimo Parlamento sulla base di due indicatori, l'età e il sesso. Notizie moderatamente buone per le donne, ma sarebbero ancora migliori se il Pd vincesse le elezioni. Per i giovani più facciata che sostanza. Scendono gli "over sixty" e raddoppiano gli "under forty". Tuttavia l'età media degli eletti di Pd e Pdl resta ancora nettamente superiore a quella dell'elettore mediano.

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • il vero problema!
    Nome: rossi franco  Data: 16.03.2008

    Molto interessante, come al solito, il contributo da voi proposto sul rinnovamento delle liste, ma mi pare che scompaia dal dibattito in questa campagna elettorale il vero problema: LA CREDIBILITA' DELL'INTERA CLASSE POLITICA!. Tutto ciò che dicono i due contendenti principali sembra annegarsi in un mare di indifferenza e di incredulità. Possibile che dopo anni di scontri al limite della fisicità i due contendenti parlino la stessa lingua? Non è che mi dispiaccia, so che i problemi dell'italia esigono una risposta unica, anche se con modalità diverse. Ma come si fa a credergli? Come possono parlare di sacrifici , di diminuizione delle tasse agli italiani, senza proporsi come primo compito super-partes il problema dei sacrifici che la politica da subito deve obbligatoriamente fare per recuperare un minimo di (decenza) credibilità. Altro che rinnovamento(insindacabile) delle liste elettorali, ci vorrebbe una radicale riduzione dei parlamentari, una riforma dei poteri decentrati che possa determinare la eliminazione di alcuni di essi (Province).

    Risposta:

    Alcuni programmi elettorali propongono riforme analoghe a quelle da lei suggerite.

  • Rispettabilita', non solo eta'
    Nome: Carlo  Data: 16.03.2008

    Parliamo anche della rispettabilità, e non solo dell'eta', dei candidati, e guardiamo quanti impresentabili affollano le liste. Veltroni ha ricandidato in Campania Anna Maria Carloni, la moglie di Bassolino. In un qualsiasi altro paese civile si sarebbero dimessi entrambi; in Italia lui conserva la poltrona e la moglie si ricandida in Parlamento! In Sicilia il PD ha candidato Lumia come capolista; ottima scelta, persona di levatura impegnata in primo piano contro la mafia. Peccato che al V posto nella lista ci sia Crisafulli, un personaggio che non sarà stato condannato ma e' stato filmato in compagnia del boss Bevilacqua! E i cittadini che cosa possono fare? Come ci si può liberare della casta se è la casta a decidere chi possiamo votare e chi no?

  • Largo ai giovani (intelligenti peròi)
    Nome: Umberto Vanoni  Data: 15.03.2008
    Complimenti agli autori per l'interessantissimo spaccato su quella che sarà la natura dei futuri Onorevoli e Senatori. Purtroppo questo articolo lascia in tutti noi l'amara constatazione che il reparto geriatrico è sempre preponderante ed inaffondabile (a parte qualche piccolo cambiamento nel PD) in Parlamento.