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VERO O FALSO? II*

di La redazione , Categoria Vero o Falso, Data 11.04.2008

Ritorna la campagna elettorale e ritornano a imperversare i politici in ogni trasmissione televisiva sciorinando dati che sovente, come abbiamo visto due anni fa, non sempre corrispondono a realtà. Ritorniamo dunque con la nostra rubrica "Vero o falso" in cui verifichiamo la veridicità delle affermazioni dei maggiori leader politici. Ai lettori chiediamo di aiutarci a fare i cani da guardia, segnalandoci i passaggi "sospetti" delle trasmissioni tv. Scrivete una email al seguente indirizzo: verofalso@lavoce.info (oggetto: Segnalazione), indicando la trasmissione, la data, il personaggio politico.

Aggiornamento: IPSE DIXIT

COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Considerazioni discriminanti
    Nome: ANTONIO PANTANO, gia docente, con Giacinto Auriti, di VALORI GIURIDICI e MONETARI  Data: 02.04.2008

    Tutte osservazioni da osteria! Dettagli - talvolta vicini al vero - ma lontani anni luce dal dato di base, ignorato dai politicanti ignoranti per vocazione e per mestiere. Dato che è base della politica vigente: il sistema bancario (che sceglie e determina i politicanti), mai emettendo fatture fiscali per ogni operazione di proprio introito e beneficio, evade totalmente il fisco, e - alla fine - redige bilanci falsi dai quali risulta utile d'esercizio ridicolo, sproporzionato (in ragione del uno su centomila), che se proposto da qualsiasi azienda media o piccola constringerebbe la G.d.F. a verifiche permanenti con chiusura delle attività. Inoltre, son mai stati redatti dal fisco "Studi di settore" per il sistema bancario? Ha mai la Gdf ispezionato una mega-banca (a partire da BankItalia)? Basterebbe assoggettare ai doveri fiscali il sistema bancario - unico non conoscente recessioni, ma sempre disponente di illimitati fondi senza fondo - per esentare i cittadini semplici e le piccole e medie aziende da ogni tassazione! Meditata e compresa questa nota elementare, si devono conferire pedate a tutti i politicanti e porli a tacere in eterno!

  • Sudditanza della stampa e dell'accademia & informazione
    Nome: carmine granato  Data: 30.03.2008

    Seguendo i dibattiti televisivi si ha netta la sensazione che: - molti politici recitano un copione fisso a prescindere da ciò di cui si discute ripetendo slogan e interrompendo con l'espressione "falso" anche l'esposizione di dati. Lo fanno perché sanno che la gente non è in grado di sapere giudicare, ma che sicuramente la gente si ricorderà di quel "falso" e il giorno successivo lo ripeterà anche se non ne sa il perché; - molti giornalisti tacciono anche di fronte ad affermazioni palesemente false e utili solamente alla più becera propaganda. Perché lo fanno? Sudditanza verso la politica in generale? Paura? Ordini dalla direzione? Quieto vivere? A questa sudditanza - sia pure con toni molto morbidi - si sottrae qualcuno come Ferruccio De Bortoli o Stefano Folli o qualche altro, ma si contano sulle dita di una mano. Un'altra categoria di silenti è costituita dai docenti universitari che potrebbero contribuire a chiarire tante cose, ma preferiscono il silenzio e l'isolamento nelle torri d'avorio universitarie in attesa che passi la nottata (campagna elettorale) e quindi....continuare a tacere e iniziare a cercare i numeri delle segreterie dei nuovi governanti.

  • impoverimento
    Nome: Antonio Esposito  Data: 28.03.2008

    Carissimi, leggevo la vostra risposta all'affermazione di Maroni e Angeletti rispetto all'incremento delle poverta'.In effetti i dati Istat non evidenziano nessun sostaziale peggioramento della situazione. Vi domando pero' se i dati dell'Istat siano cosi' attendibili. Com'e' possibile che con gli stipendi fermi e i prezzi in aumento il dato rimanghi inalterato? So che la mia e' una logica "da massaia" io pero' ho imparato a rispettare le massaie e a temere chi vive nelle stanze d'avorio della PA. Personalmente potrei testimoniare, dati reali alla mano, che l'impoverimento c'e' stato eccome.

  • SPESA PUBBLICA
    Nome: Filippo Crescentini  Data: 28.03.2008

    Voi date torto a Enrico Letta, il quale, in contraddittorio con la Santa che? a "Ballarò" del 4 marzo aveva affermato che la spesa pubblica (in termini di incidenza sul PIL, ovviamente) è diminuita durante il governo Prodi. Dandogli torto voi dite che c'è stato, invece, un aumento pari al 2,5% del PIL (!!!) e citate un dato ISTAT del 28 febbraio e una pubblicazione della Banca d'Italia riferita al 2006. Quest'ultima cosa mi lascia assai perplesso, per la semplice ragione che il governo Prodi è durato 18 mesi, di cui 6 del 2006 e tutto il 2007. Il dato Banca d'Italia che voi citate, quindi, non prova niente dell'andamento della spesa pubblica durante il governo Prodi. Rimane il dato ISTAT ma mi piacerebbe che ci tornaste sopra. Non mi convince neppure l'affermazione che vorrebbe che la spesa per interessi sul debito pubblico sia andata calando. Vi dispiacerebbe avere la pazienza di tornare sull'argomento? Vorreste, poi, avere la bontà di accostare i dati dei fondamentali dell'economia e della finanza pubblica del 2005 (ultimo anno pieno di Berlusconi) e del 2007 (primo e ultimo anno pieno di Prodi)?

  • segnalazione
    Nome: di falco maria  Data: 28.03.2008

    Cara Redazione, vorrei segnalare -anche se è una segnalazione di una omissione piuttosto che la segnalazione di un'attività falsa-, la notizia data dall''ANSA, secondo la quale in Sicilia sono stati riconosciuti colpevoli due presidenti di seggio (ultime elezioni amministrative) per aver contraffatto i verbali e le schede elettorali e che Leoluca Orlando aveva ragione a lamentare il clima di intimidazione e da terzo mondo (sic!) che si era creato e a fare tutte le denunce che ha fatto. Quanti TG hanno dato questa notizia? Posso verificare stasera all'unico TG che riesco a vedere, e cioè il TG 2 delle 20,30, purtroppo per gli altri non posso fare nessun monitoraggio! Ma sarebbe da chiedere all'Osservatorio dell'Università di Pavia. Comunque, vi farò sapere. Grazie Maria Di Falco

  • grazie Floris
    Nome: mauro  Data: 26.03.2008

    Il mio é un ringraziamento. Dopo molto tempo che che seguo ballarò (e altri programmi) dove ognuno dice quel che vuole senza che:"il giornalista?conduttore?cosé floris?" lo contraddica, senza che dica "no guardi i dati sono questi" insomma senza che aiuti in nessun modo chi lo ascolta a capirne di piu. Grazie continuate cosi ci serve qualcuno che illumini il tunnel

  • Delucidazione e nota
    Nome: Simone Grassi  Data: 25.03.2008

    Ottimo articolo, vorrei solo una delucidazione, su questo aumento della pressione fiscale come e quanto ha influenzato il recupero dell'evasione che voi stessi avate analizzato come reale e dimostrabile? Direi che la cosa è molto importante, se le tasse sono state aumentate di 0.4% mentre il resto è recupero cambia molto rispetto ad avere aumentato le tasse del 2% con 0.4% aumentato invece con il recupero dell'evasione. Una nota sull'11 Settembre, psicologicamente un evento pesante che ha influenzato l'economia, ma l'esplosione della bolla della new economy credo fece ancora più danni, e successe fra il 2000 e 2001!

  • Dichiarazioni disoccupazione bertinotti
    Nome: stefano bibbolino  Data: 24.03.2008

    Nell'attestare la percentuale di disoccupazione nella provincia di Rieti al 30% Bertinotti cita fonti sindacali. Le fonti ufficiali, nel caso di specie l'ISTAT, riportano percentuali diverse, vicine al 6% con punte del 15/16% per la disoccupazione giovanile. Al di là della correttezza o meno dell'affermazione, peraltro bollata come sbagliata (anche se Bertinotti stesso precisa che la fonte è sindacale), e pur non appartenendo alla stessa "parrocchia", mi permetto di osservare che per l'ISTAT il potere di acquisto degli stipendi di una famiglia media dall'avvento dell'euro è diminuito di una percentuale vicina - più o meno in modo grossolano - al 2% annuo mentre il mio portafoglio, come quello della maggior parte degli italiani, sforna "ufficialmente" ben altri dati. Ma siamo così sicuri che certe rilevazioni siano attendibili? Qual'è il paese reale? Cordiali saluti

  • Aumento pressione fiscale
    Nome: giovanna  Data: 24.03.2008

    Quando si dice che la pressione fiscale durante il governo Prodi è salita non sarebbe più corretto evidenziare che ciò è dovuto non solo ad un aumento delle aliquote ma anche alle maggiori entrate fiscali arrivate dalla lotta all'evasione?

  • furbacchioni
    Nome: augusto  Data: 17.03.2008
    Non avete pubblicato le mie critiche ma avete rettificato l'errore da me segnalato. Certo ero ironico e vi contestavo, ma non lo siete anche voi? Viva la democrazia e abbasso le censure...ma continuerò a seguirvi ...con qualche sospetto sui vostri dati...ma sempre con interesse