
Aumentare il numero delle licenze di taxi e, allo stesso tempo, concedere agli operatori aumenti sulle tariffe, come ha fatto il comune di Roma, può portare a risultati negativi. Lo dimostra una analoga esperienza del Regno Unito. Due scenari si prospettano ora per la capitale italiana: la domanda di servizio cresce e con essa il valore delle licenze. Oppure resta stabile, ma i prezzi di corsa più alti compensano comunque i tassisti. In entrambi, i casi la resistenza a ulteriori future liberalizzazioni sarà ancora più forte.
E’ giusto che mentre di cerca di attuare le liberalizzazione, in Lombardia nel mese di luglio 2007 è stato siglato un accordo tra enti e la categoria dei tassisti sul costo a tariffa fissa della corsa Milano Stazione Centrale - Aeroporto di Malpensa: 80 euro. A Roma il costo del percorso Roma Termini - Aeroporto Fiumicino è pari a 60 euro. Mi chiedo dov’è la realizzazione del progetto e lo spirito che lo anima, cioè la liberalizzazione?