
L'intervento di ieri del Fomc è un caso emblematico di politica monetaria ben giustificata dai risultati della ricerca empirica. Nel breve periodo una limitazione delle fluttuazioni del mercato azionario americano riduce la probabilità di entrare in una fase di alta volatilità, con fenomeni di panico irrazionale. Nel lungo periodo la diminuzione del premio al rischio può compensare una riduzione attesa della crescita dei dividendi futuri generata dal potenziale rallentamento dell'economia e stabilizzare così il mercato.Bernanke lo aveva già spiegato nel 2003.
Il punto del mio articolo era illustrare come l'intervento della FED fosse in sintonia con i risultati empirici di una lavoro accademico. Non ho espresso alcuna valutazione sull'opportunità dell'intervento. Non ho mai insegnato che gli effetti di i risultati di una corretta politica monetaria si valutano nel medio/lungo periodo. Se uno studente di primo anno mi scrivesse una cosa simile in un esame, non arriverebbe alla sufficienza.