Per vendere Alitalia si rischia che a pagare siano ancora una volta i contribuenti. Per "salvare" i privilegi di qualche migliaio di lavoratori, spesso assunti per ragioni clientelari e pagati stipendi fuori mercato. E se a comprare sarà AirOne, rischiano di pagare anche i consumatori, che vedranno scomparire la concorrenza tra Linate e Fiumicino. Un ulteriore costo sarà poi la perdita di reputazione dell'Autorità antitrust, nel caso decida di non intervenire. Sembra un gioco a somma molto negativa.
Credo sia utile fare un bel passo indietro: continuare a dire che i dipendenti Alitalia abbiano una retribuzione fuori mercato, nel senso maggiorativo dell'accezione è mentire sapendo di mentire: la forza lavoro rappresenta il 15,2% dei ricavi, in europa siamo battuti solo da ryanair con ul bel 15,1%! alla faccia degli strapagati... Cerchiamo di non puntare sempre il dito sul costo del lavoro, è una scorciatoia ormai divenuta di una monotonia estrema. Per il resto mi sembra un buon lavoro. Saluti www.comitatodiliberazionealitalia.org