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Bolla o non bolla?

di Fedele De Novellis, Categoria Concorrenza e Mercati, , / Internazionali, / Moneta e Inflazione, Data 30.11.2005
Negli ultimi cinque anni il boom dell'immobiliare ha caratterizzato quasi tutti i paesi industrializzati, Italia compresa. La dinamica dei prezzi riflette un cambiamento strutturale o si tratta di una "bolla"? La composizione della ricchezza delle famiglie potrebbe essersi modificata per le preoccupazioni sulla tenuta dei sistemi pensionistici e la scarsa fiducia nelle borse. D'altra parte, le bolle sono associate a una forte crescita degli investimenti in costruzioni, cui segue una caduta nella fase di contrazione dei prezzi. E non si è mai costruito tanto come adesso.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Attenzione
    Nome: iaio72  Data: 11.09.2007
    Prezzi delle case troppo elevati, un trend di crescita che si prolunga da 9 anni ininterrottamente e rialzo dei tassi costituiscono il nuovo mix che ha portato allo stop del mercato immobiliare in città. Nel primo semestre di quest’anno sono diminuite le compravendite, si sono allungati i tempi di chiusura dei contratti, sono calate pure le erogazioni di mutui mentre è cresciuto il numero di proprietari di prima casa che si trova in difficoltà con il pagamento delle rate. Si prevede un calo dei prezzi sul lungo periodo: circa 10 anni (meno di un mutuo a 30) con prezzi che torneranno ai valori di inizio bolla (1998).
  • Le agenzie
    Nome: ondino motorino  Data: 03.09.2007
    Mia cugina ha lavorato per agenzie immobiliari a Roma. Dice che moltissime agenzie semplicemente lucrano cifre astronomiche sui prezzi chiesti dai proprietari. Tipo se vedete chiedere 250 è probabile che l'agenzia si sia accordata per 200 col padrone e il resto...MANCIA! Qui tutti sono ancora convinti che si venda tutto, i polli non mancano e per l'agenzia basta fare un buon affare e può tenersi altri immobili per mesi e mesi invenduti. Quindi non credete al prezzo che vi dicono ragionate con la vostra testa e offrite sempre meno.
  • Eco della bolla
    Nome: Ludovico  Data: 01.09.2007
    In realtà la bolla è scoppiata due anni fa. Guardate come si sono ridotte le quotazioni delle società immobilari nell'ultimo anno: non ad agosto. Da qualche settimana si sta solo facendo una gran cagnara per salvare alcune banche importanti, operazione non proprio riuscita mi pare. Riguardo ai prezzi delle case. I prezzi attuali bassi o alti che siano sono solo teorici, nella realtà nessuno riesce a vendere nulla, come dire: titolo sospeso. In sostanza il mercato degli ultimi due anni si reggeva, in Italia non negli USA, su mutui di durata quarantennale. Ma dico, ma voi prestereste soldi per riaverli tra trenta o quarant'anni, cioè dopo l'invasione degli ultracorpi. Davvero non avete capito che vi stanno dando una "sola"?
  • eccola!!
    Nome: fil  Data: 29.08.2007
    la bolla è scoppiata!!! negli USA per ora, ma quì in europa si comincia gia a tremare!!
  • Considerazioni
    Nome: Mauro  Data: 08.05.2007
    Concordo certtamente con chi mi ha preceduto,i prezzi delle case da un anno a questa parte si sono sostanzialmente fermati,cali come prima offerta non ne ho ancora visti,nella trattativa poi........Propietari,agenzie,mediatori, nonchè l'impresa edile di turno, con l'introduzione dell'euro hanno sostanzialmente(come quasi tutti del resto),fatto il rapporto 1000lire-1euro. E la festa è cominciata ,e paradossalmente quasi tuttio hanno accettato passivamente questo scenario,che ahimè spero non si tramuti in una "caporetto" per chi come me ha acquistato una abitazione per andarci a vivere con la mia famiglia, e non per ivestimento.Ora la famiglia si è allargata e necessitiamo di un pò più di spazio ma purtroppo lo spazio costa dai 2900 ai 3000 euro al metro quadro folle per la zona dove abitiamo(nord milano)principalmente abitata da ceti medi (se esistono ancora) e medi bassi.Ora io mi chiedo il mercato delle abitazion cosidette civili a chi è rivolto?300.000=600.000.000...1:Qual'è il costo effettivo per costruire una casa al Mq? Perchè la prima casa è considerata come investimento? Grazie per chi gentilmente può darmi delle risposte Saluti
  • CRACK IMMOBILIARE ALLE PORTE
    Nome: Stefano  Data: 07.05.2007
    Le notizie sul crack della più grande bolla immobiliare della storia aumentano di giorno in giorno, ormai anche la stampa italiana non può più tacere la notizia del secolo, segno che i "pesci grossi" sono già usciti dal giro e mandano tutti gli altri al macello. Di seguito alcuni stralci di articoli e link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=174617 ".....La maggiore preoccupazione di Giuliani, uno dei pochi signori del risparmio gestito italiano a segnare una raccolta netta in costante crescita dall’ottobre 2002, è tuttavia il mattone. Un mercato «drogato da tre anni, dove il rendimento da tempo non è più in linea con l’investimento», sottolinea il numero uno di Azimut ricordando «di aver già messo a suo tempo in guardia, ma senza essere ascoltato, anche sullo scoppio della new economy. Non vorrei accadesse lo stesso». Malgrado le banche centrali e gli investitori istituzionali lavorino a un graduale riassorbimento del “caro-casa” rispetto all’inflazione, rimane quindi il rischio di un improvviso «crollo dei prezzi fino al 30-50 per cento»........." Altri link utili: Telegraph: Inghilterra sul bordo dell'abisso: http://www.telegraph.co.uk/money/main.jhtml?xml=/money/2007/05/05/cmdebt05.xml Spagna e USA crollano, è il turno dell'Italia: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/27042007/3D9C6E01.TIF In Spagna timori di crollo repentino delle quotazioni: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/26042007/3D860E01.TIF Crollo dei titoli delle società immobiliari in Spagna (60% in un giorno): http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/26042007/3D7AFA01.TIF Il crollo immobiliare in USA spinge in alto l'Euro: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/26042007/3D7B9D01.TIF Fine della bolla in Italia: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/23042007/3D587E01.TIF Merita di essere letto l'articolo sui mutui truffa: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/24042007/3D6F0E01.TIF
  • I prezzi crolleranno
    Nome: Federico  Data: 06.05.2007
    I prezzi della case ed degli affitti a Milano sono belli fermi dal 2005 ed ora già  iniziano a scendere, in alcuni casi, quando il venditore vede che si fa sul serio molla anche il 10-12%. Il problema forse è l'offerta che non è ancora esplosa. Ci sono parecchi annunci sui portoni i delle case, ma molti meno di quanti effettivamente sarebbero tentati a vendere. Credo che la gente si tenga stratta gli appartamenti un po come si era portati a fare nel 2000 con le azioni speculative. Si sperava che salissero all'infinito, poi.... Cosa fanno i proprietari di case, che si sono ritrovati un plusvalore del 100% in 5 anni. E' ovvio che il 100% in 5 anni è speculativissimo e tutte le speculazioni sono a rischio di... crollo. Così è già sucecsso negli Stati Uniti e sono in arrivo nuvoloni neri anche sull'Europa, incominciando dall'Inghilterra, dove il mercato immobiliare apparentemente tira ancora . Provate a leggere bene questo documento, tenedo anche conto che è stato fatto da una banca, quindi interessati a tenere le acque calme: http://www.housepricecrash.co.uk/pdf/abn-amro-home-truths-04042007.pdf: Io credo che tra non molto si vedrà una corsa al ribasso ed a quel punto sarà un ribasso doloroso per gli speculatori. Aspettiamo.
  • crollo? forse diminuzione
    Nome: enrico  Data: 05.05.2007
    Sinceramente questo "crollo" dei prezzi non mi sembra evidente. di sicuro c'è che la crescita dei prezzi si è arrestata (almeno nelle aree centrali e semi-centrali delle grandi città) e che è possibile (forse probabile) una diminuzione anche sensibile nei prossimi mesi, in particolare se la bce porterà entro fine anno i tassi a 4.25 o sopra. In generale trovo strano il modo in cui funziona il mercato, almeno a roma. sono impegnato a cercare casa e mi è capitato di parlare con agenti immobiliari. dopo aver spiegato che i dati mostrano un netto rallentamento, che se, come probabile, i tassi saliranno, la domanda di mutui si deprimerà e che quindi le valutazioni mi sembravano troppo alte e che avrei offerto una cifra inferiore, mi sono sentito rispondere (in più occasioni da persone diverse) che "il proprietario vuole realizare la cifra X" e che "4, 5 mesi fa hanno venduto un appartamento simile a quella cifra". mi domando in quale misura i prezzi possano riflettere i fondamentali e quanto conti la (scarsa) preparazione media degli agenti immobiliari.
  • I prezzi crollano
    Nome: Stefano  Data: 01.05.2007
    Come è avvenuto con la famosa bolla della borsa dei titoli tecnologici, stiamo assistendo a un crollo epocale dei prezzi degli immobili. Secondo molti studiosi si tratta del più grande crollo dei prezzi della storia del mercato immobiliare e comunque il maggiore degli ultimi 53 anni. Vedasi ad esempio le considerazioni di Stephen Roach, primo economista di Morgan Stanley e di Nouriel Roubini, presidente della Roubini Global Economics e professore di economia alla Stern School of Business all'Università di New York: http://www.movisol.org/znews158.htm Nonostante la gravissima situazione la stampa italiana sostanzialmente tace, invece di avvertire tempestivamente i cittadini di quanto sta accadendo e dei rischi conseguenti. Anche altre fonti di informazione, considerate "ufficiali" sono in realtà interessate a celare la realtà il più possibile. Per capirlo basta leggere ad esempio l'elenco degli azionisti di Nomisma, che almeno ha il coraggio di pubblicarlo nel sito internet, a differenza di altri: http://www.nomisma.it/new/chi_azionisti.htm Voci false si avvicendano ovunque in tutti i media per rassicurare che i prezzi resteranno stabili o cresceranno ulteriormente, affermazione che sarebbe già falsa di per sè, anche senza alcuna dimostrazione, perchè tutti i mercati subiscono notevoli oscillazioni di prezzo. Si veda un qualsiasi grafico: http://www.scenari-immobiliari.it/ITPublic/download_free.aspx?IdArt=559 La catastrofe si sta quindi abbattendo su milioni di cittadini che hanno sottoscritto mutui a lunga durata. Moltissimi hanno comprato a prezzi destinati inesorabilmente e giustamente a crollare neli prossimi mesi a causa dell'aumento di offerta e della diminuzione della domanda. Comprare case dopo la bolla dei prezzi è diventato ormai il peggior affare possibile: rendimenti negativi, tasse esorbitanti, affitti in rapido calo e inclusi nel calcolo dell'IRPEF, rapido aumento dei tassi di interesse dei mutui. Il disastro è alle porte nel silenzio dei media.
  • Catastrofe immobiliare imminente
    Nome: Stefano  Data: 27.04.2007
    La stampa in Italia è tradizionalmente poco propensa a parlare di crollo o diminuzione dei prezzi degli immobili. Per comprendere le ragioni di questo autentico black-out informativo è sufficiente verificare chi sono gli azionisti delle principali testate giornalistiche come ad esempio quelle del gruppo RCS: http://it.wikipedia.org/wiki/Rcs_MediaGroup "Attualmente il 63.527% del capitale ordinario di Rcs MediaGroup è controllato da un Patto di sindacato di blocco e consultazione siglato tra i suoi maggiori azionisti: Mediobanca (13,257 per cento), Fiat (10,291 per cento), famiglia Pesenti (7,07 per cento), Salvatore Ligresti (5,05 per cento), gruppo Pirelli rappresentato da Marco Tronchetti Provera (4,80 per cento), Intesa Sanpaolo rappresentata da Corrado Passera (4,76 per cento), Capitalia rappresentata da Cesare Geronzi (2,02 per cento), e altri con quote minori (Luigi Lucchini, Francesco Merloni, Gemina e altri)." Il crollo però è già ampiamente in corso e ci sarà sempre di più nei prossimi mesi. Proprio in questi giorni in Spagna alcuni titoli di società immobiliari sono crollati del 60%. A questo punto si rischia un vero fuggi-fuggi di capitali dagli immobili che già ora danno una rendita negativa considerate le variazioni di prezzo. Chi ha investito un ingente capitale in case potrebbe facilmente vederlo diminuire nei prossimi anni di un 30% e oltre a seconda delle zone. Gli speculatori di professione stanno già uscendo dal giro, le banche hanno cartolarizzato miliardi di Euro di mutui (li hanno venduti sotto forma di titoli) eliminando i potenziali rischi: http://it.biz.yahoo.com/05032007/26/intesa-sanpaolo-lancia-operazione-cartolarizzazione-mutui-3-6-mld.html Alcuni articoli interessanti si trovano nella rassegna stampa della borsa immobiliare: http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/calendar.html In conclusione chi deve comprare può tranquillamente attendere gli eventi, mentre chi deve vendere è meglio che si dia una bella mossa.