
Sono trascorsi quindici giorni dalle elezioni politiche e ancora oggi sul sito del ministero degli Interni non sono disponibili i dati finali. Confrontando i numeri, poi, emergono contraddizioni, soprattutto alla luce degli ultimi sviluppi del dopo-contestazioni.
Il mistero dei numeri
Dopo le polemiche sorte nei giorni successivi al conteggio dei voti riguardanti le schede contestate (l’11 aprile erano 43.028 per
In seguito, il 19 aprile, l’Ufficio elettorale centrale nazionale costituito presso
In base a questi comunicati, possiamo provare a tirare le somme su votanti e voti validi delle elezioni politiche del 2006 2006 2001 Differenza 2006-2001 Italia Totale aventi diritto 47160244 Voti validi 38153343 Voti non validi 511291 Totale votanti 38664634 % Italia 81.99 Estero Totale aventi diritto 2699421 Schede valide 975414 Schede restituite – valide 160203 Totale votanti 1135617 % estero 42.07 Totale aventi diritto 49859665 49358947 500718 Totale voti validi 39128757 37299608 1829149 Totale voti non validi 671494 2947266 -2275772 Totale votanti 39800251 40246874 -446623 % partecipazione totale 79.82 81.54 -1.72
Fonte: elaborazione dati ministero degli Interni e ministero degli Esteri
Il dato che colpisce maggiormente è la percentuale di partecipazione al voto. Ancora oggi sul
sito del ministero la partecipazione è indicata all’81,4 per cento. I nostri calcoli mostrano una partecipazione del 79,8 per cento del totale votanti (Italia + estero).Il nostro articolo del 26-4-2006 ha suscitato parecchi commenti, alcuni di incoraggiamento, altri di puntualizzazione di nostri errori e imprecisioni. Ringraziamo in particolare questi ultimi che ci hanno consentito qualche progresso e rispondiamo, collettivamente, a tutti gli altri. Ma è bene ricordare che l’obiettivo del nostro articolo non era quello di produrre nuove stime, bensì di richiedere al ministero degli Interni maggiore trasparenza sui dati forniti, anche alla luce del dibattito politico e scientifico che ne sarebbe inevitabilmente seguito. Purtroppo, a oltre un mese dalle elezioni, come si vedrà, continuano a sussistere alcune incongruenze nei risultati forniti dal ministero, a cui di nuovo ci appelliamo perché faccia chiarezza definitiva.
Cominciamo con il rispondere al dott. Lorenzo Cassata dell’Istat che giustamente ci segnala alcuni errori svolti e ci richiama a una rettifica (e ci scusiamo del ritardo nel rispondergli, dovuto alla necessità di verificare i dati e a superlavoro da parte di uno dei due autori). Il dott. Cassata sottolinea in particolare il seguente:
1- Nel nostro conto dei voti validi (alla Camera) mancavano i dati della Valle d’Aosta, per un totale di 78.657 voti validi. Ha ragione; avevamo erroneamente ritenuto che questi fossero già inseriti nel computo dei voti validi forniti dal ministero. Verifiche con lo stesso ministero ci hanno convinto che così non era e abbiamo dunque provveduto a rettificare il dato.
2- Il numero 511.291 dei voti non validi da noi riportato è troppo basso. Ha di nuovo ragione: per un banale errore di calcolo, le 611.158 schede bianche si erano trasformate in 61.158, generando così un errore per difetto di circa 550.000 nei nostri conti dei voti non validi; abbiamo dunque provveduto a correggere questo dato.
3- Per le schede contestate, invece, pare il nostro conto fosse corretto. In particolare, il dott. Cassata suggerisce di interpretare il comunicato stampa del ministero del 14 aprile "...(la) direzione centrale precisa che il numero delle schede contestate si riduce da 43.028 a 2.131 per la Camera dei deputati..." calcolando le schede dichiarate erroneamente come contestate, in eccesso alle 2.131 schede effettivamente contestate, (cioè, 43.028-2.131=40.897) come schede bianche o nulle, che dunque andrebbero aggiunte alle schede dichiarate come bianche o nulle. Pare invece, alla luce anche di verifiche da noi successivamente svolte con l’Ufficio elettorale del Viminale, che le schede contestate fossero effettivamente solo 2.131 e che solo questo numero debba essere aggiunto ai voti non validi.
4- Tenendo conto del punto 2 e delle schede effettivamente contestate, il numero complessivo dei voti non validi (alla Camera) sarebbe dunque di:
Tabella 1: voti non validi
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Schede nulle |
611158 |
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Schede bianche |
448002 |
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Schede contestate |
2131 |
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Totale voti non validi |
1061291 |
5- A questo punto, inserendo i voti validi della Valle d’Aosta e correggendo il numero dei voti non validi come indicato, possiamo calcolare i tassi di partecipazione, come segue:
Tabella 2 Tasso di partecipazione al voto per la Camera
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2006 | |
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Italia |
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Totale aventi diritto |
47160244 |
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Voti validi |
38153343 |
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Voti validi Valle d'Aosta |
78657 |
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Voti non validi |
1061291 |
|
Totale votanti |
39293291 |
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% Italia |
83.32 |
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Estero |
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Totale aventi diritto |
2699421 |
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Schede valide |
975414 |
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Restituite – non valide |
160203 |
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Totale votanti |
1135617 |
|
% estero |
42.07 |
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Totale aventi diritto |
49859665 |
|
Totale voti validi |
39207414 |
|
Totale non validi |
1221494 |
|
Totale votanti |
40428908 |
|
% partecipazione totale |
81.09 |
Come si può osservare dalla tabella 2, con queste correzioni, la percentuale di partecipazione complessiva sarebbe più alta della nostra precedente stima del 79,8 per cento, portandosi all’80,9 per cento, ma risulterebbe comunque ancora inferiore dell’81,3 per cento indicato sul sito del ministero. Allo stesso modo, anche la partecipazione nei confini nazionali sarebbe maggiore, l’83,32 per cento, ma ancora inferiore all’83,6 per cento del ministero.
6- Tuttavia i nostri calcoli potrebbero essere sbagliati. Come suggerisce ancora il lettore, una possibilità è che la differenza sia attribuibile ai voti non validi della Valle d’Aosta (schede bianche e nulle), di cui non vi è traccia nei dati forniti dal ministero. Nostre ansiose telefonate con il ministero non hanno fornito risposte esaurienti. Secondo l’Ufficio elettorale, per esempio, i voti non validi della Valle d’Aosta sarebbero già computati nella cifra totale nazionale dei voti non validi e dunque non vi sarebbe alcuna correzione da apporre ai calcoli riportati nella tabella 2. Al contrario, invece, secondo l’Ufficio centrale circoscrizionale (presso il Viminale) i voti non validi della Valle d’Aosta non sarebbero ancora stati inseriti nel calcolo e i dati (da noi richiesti) relativi alle schede bianche e nulle della Valle d’Aosta non sarebbero ancora disponibili. Mancando questi dati tuttavia non si capisce come il ministero abbia potuto calcolare la partecipazione complessiva.
7- Per fare qualche passo in più, abbiamo dunque cercato altre fonti. Il sito repubblica.it pubblica un dato secondo il quale i votanti complessivi della Valle d’Aosta alla Camera sarebbero stati 100.611. Sapendo che i voti validi in Valle d’Aosta sono stati 78.657 (vedi il punto 1), se ne evince che i voti non validi nella stessa Regione sarebbero stati 21.954 (100.611-78657=21.954).
8- Aggiungendo questo numero alle nostre cifre precedenti, otteniamo dunque:
Tabella 3 Tasso di partecipazione alla Camera con la stima dei voti non validi per la Valle d’Aosta
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2006 | |
|
Italia |
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|
Totale aventi diritto |
47160244 |
|
Voti validi |
38153343 |
|
Voti validi Valle d'Aosta |
78657 |
|
Voti non validi |
1061291 |
|
Voti non validi Valle d’Aosta |
21954 |
|
Totale votanti |
39315245 |
|
% Italia |
83.37 |
|
Estero |
|
|
Totale aventi diritto |
2699421 |
|
Schede valide |
975414 |
|
Restituite - non valide |
160203 |
|
Totale votanti |
1135617 |
|
% estero |
42.07 |
|
Totale aventi diritto |
49859665 |
|
Totale voti validi |
39207414 |
|
Totale non validi |
1243448 |
|
Totale votanti |
40450862 |
|
% partecipazione totale |
81.13 |
L’aggiunta dei 21mila voti non validi della Valle d’Aosta aumenta naturalmente la partecipazione al voto. In particolare, come si osserva dalla tabella 3, la partecipazione al voto in Italia risulta ora dell’83,37 per cento e la partecipazione complessiva dell’81,13 per cento. Valori più alti, ma ancora sensibilmente inferiori all’83,6 per cento per l’Italia e all’81,3 per cento complessivo stimato dal ministero. Scarti minimi ma non indifferenti quando si osservi che lo 0,17 per cento corrisponde a circa 85mila voti, un numero maggiore del vantaggio che alla Camera ha consentito all’Unione di vincere le elezioni.
Si osservi infine che né dai nostri conti, né da quelli in verità riportati dal ministero, appare quell’incremento nella partecipazione al voto, nelle politiche del 2006 rispetto a quelle del 2001, su cui pure si è spesa molta stampa. L’errore qui deriva probabilmente dall’aver confrontato il dato relativo alla partecipazione dei soli residenti nazionali nel 2006 (l’83,6 per cento secondo le stime del ministero) con il dato della partecipazione complessiva (inclusi, cioè, gli italiani non residenti) del 2001, l’81,53 per cento. In realtà, il dato della partecipazione complessiva del ministero è per il 2006 dell’81,3 per cento, cioè poco inferiore a quello del 2001. E risulta ulteriormente più basso nelle nostre stime.
Ma per ripetersi e a scanso d’equivoci: noi non intendiamo sostenere che i dati riportati nella tabella 2 o ancora di più quelli della tabella 3, basati sulla nostra stima dei voti non validi nella Valle d’Aosta, siano quelli "giusti" e "corretti" rispetto a quelli "sbagliati" del ministero degli Interni. Intendiamo solo sostenere che sulla base dei nostri migliori sforzi e nonostante ripetute interazioni con lo stesso ministero, non siamo ancora risusciti a replicare il dato sulla partecipazione fornito dal ministero. Che in una materia di tale delicatezza ci sia invece bisogno della massima trasparenza appare indiscutibile. Speriamo che i lettori concordino con noi.